Gustavo, l’uomo che salvava le colombelle

Volontari della LAV e antispecisti uniti per salvare piccole colombelle durante i lavori di manutenzione alla stazione centrale dei treni di Bari

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Come ogni estate l’emergenza cani è una piaga che viaggia da nord a sud della penisola. Per fortuna arrivano anche notizie che, seppur gravi, lasciano trasparire una certa sensibilità umana. Bari, ad esempio, ha la maglia nera nazionale di quest’anno per segnalazione di cani vaganti e probabili abbandoni (fonte AIDAA), tuttavia è anche lo scenario di un’ insolita e curiosa notizia. Da circa due settimane, volontari della locale sezione della LAV e di gruppi antispecisti si stanno alternando per seguire i lavori di “miglioria” nella stazione centrale dei treni.

RIMOZIONE DI COLOMBI - Gli operai stanno inserendo, giorno dopo giorno, delle reti proprio per evitare che i colombi nidifichino nell’area sottostante la copertura delle pensiline.  La pulizia dell’area prevede anche la rimozione di alcuni nidi con colombi e rispettive famiglie. Il lavoro supervisionato, dal personale della manutenzione sta consentendo ai volontari di prendere i piccoli volatili e portarli al sicuro.

I cuccioli raccolti sono di varie età. Gustavo, uno dei volontari più presenti spiega: «Una volta ricevuta la segnalazione siamo arrivati sul posto e abbiamo chiesto ai manutentori, molto gentili e disponibili, di collaborare per salvare i piccoli. Ci hanno informato degli orari di lavoro, sempre serali, e ci siamo organizzati. Adesso sono in mani sicure e cercheremo di alimentarli sostituendoci alle mamme. Non tutti ce la faranno probabilmente. Noi ci proviamo». La redazione di WakeUpNews ha seguito una tipica serata da volontari con Gustavo,  riscontrando la curiosità e l’approvazione dei passanti e del personale delle ferrovie. Le operazioni iniziate alle 23 hanno portato via poco più di un’ora, tempo sufficiente per salvare oltre dieci colombelle.

LE RESPONSABILITÀ - Se da un lato la professionalità e solidarietà dei dipendenti è encomiabile e immagine positiva per l’azienda, dall’altro, una riserva è d’obbligo. Come mai è stato scelto il periodo di nidificazione dei volatili per quel genere di lavori?  Probabilmente l’inverno sarebbe stato più indicato. Chi ha la responsabilità di dirigere i lavori nella stazione e pianificare le tempistiche dovrebbe considerare tutti i dettagli, e rispettare anche la vita dei piccoli ospiti.

Marco Di Cosmo

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