Grillo si finge Berlusconi e scrive un discorso per il Cav

Beppe Grillo

Beppe Grillo (formiche.net)

Roma – Beppe Grillo torna a parlare di Berlusconi e della condanna per frode fiscale che potrebbe portarlo lontano dal Parlamento. L’ex comico e leader del Movimento Cinque Stelle suggerisce al Cavaliere sul proprio blog un discorso di commiato. Frasi che ad avviso di Grillo dovrebbero essere pronunciate al Senato proprio da Berlusconi. È probabile infatti che nei prossimi giorni Berlusconi in persona intervenga in Aula, come preannunciato da alcuni esponenti del Pdl nelle ultime ore.

Il titolo del post è Grillo è ben esplicativo: “Il discorso di Berlusconi” si legge in grassetto. A seguire una piccola introduzione con necessario riferimento a Bettino Craxi, e a seguire il discorso vero e proprio. «Craxi spiegò in Parlamento che se rubava lui, rubavano tutti – esordisce subito Grillo con toni non edificatori -. Nessuno si alzò in piedi per contestarlo. Silenzio assenso? C’è ora una larga attesa, figlia delle larghe intese, sul discorso che un pregiudicato, amico fraterno, non a caso, di Bottino, farà alle Camere riunite».

Grillo coglie anche l’occasione per rimarcare le frequenti assenze di Berlusconi, e anche del suo legale Niccolò Ghedini. Il genovese giustifica in maniera ironica le assenze dei due, asserendo entrambi presenziano poco in parlamento a causa dei troppi guai giudiziari dell’ex premier. Poi prosegue in un duro attacco, non risparmiando nessuno tra le file dei diversi partiti.

«Cari, carissimi – scrive Grillo – (quanto mi siete costati) parlamentari, se oggi sono qui è per mandarvi a fanculo. Certo, non è un linguaggio che mi appartiene, io, abituato alle cene eleganti, però esprime dal cuore quello che penso di voi. Se io sono un delinquente voi siete i servi di questo delinquente, i suoi soci in affari, i suoi dipendenti».

Non mancano forti critiche alla sinistra e un accenno alla vicenda Mps. «Mi rivolgo soprattutto ai banchi della sinistra che mi è stata vicina in tutti questi anni con l’approvazione delle leggi vergogna, dell’indulto, dello Scudo Fiscale – aggiunge il leader del M5S nei panni di Berlusconi – . Quanti bei ricordi assieme. E la scorpacciata del Monte dei Paschi? Indimenticabile».

È chiaro l’intento di attaccare la Sinistra e i suoi diversi esponenti. «Finocchiaro, D’Alema, Violante dove siete? – scrive ancora Grillo – Non potete lasciarmi solo. Potrei essere indotto, più dalla rabbia che dalla disperazione, a rivelare la storia di questi vent’anni agli italiani intontiti dalle televisioni che voi graziosamente mi avete regalato. Senza di me voi non sareste mai esistiti. Senza di voi, che avete ignorato per me qualunque conflitto di interessi, io non sarei mai esistito o forse avrei accompagnato il mio sodale a Hammamet».

«E ora mi lasciate solo, ai domiciliari o ai servizi sociali per una semplice frode fiscale? – aggiunge Beppe grillo, fingendo un accorato appello di Berlusconi alla Sinistra – . A fanculo, dovete andare. Io non sono certo peggio di voi. I padroni, anche i più ributtanti, sono sempre migliori dei loro servi!».

Angela Piras

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Una risposta a Grillo si finge Berlusconi e scrive un discorso per il Cav

  1. avatar
    mogol_gr 21/08/2013 a 12:57

    Dopo il 25 Maggio il discorso del cav…..

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