Roma – Nuovo declassamento per la Grecia. Solo ieri i ministri dell’eurozona, a seguito di una lunga ed estenuante maratona, hanno optato per la concessione di un secondo pacchetto di aiuti nei confronti del Paese. Si tratta nello specifico di 130 miliardi di euro che saranno elargiti alla Grecia entro il 2014.
Ma oggi, arriva come un fulmine a ciel sereno la bocciatura di tale decisione da parte dell’agenzia internazionale Fitch, che ha tagliato il rating greco. Un declassamento di due gradini: da CCC alla C, che arriva proprio in ragione di questo secondo salvataggio per Atene. Quest’ultimo, infatti, comportando il coinvolgimento del settore privato, con taglio del 53% del valore dei titoli greci nel portafoglio delle banche, andrebbe a qualificarsi a parere dell’agenzia Fitch come “Distressed Debt Exchange“. Di conseguenza il Paese sarebbe destinato inevitabilmente al definitivo fallimento nel breve termine.
Intanto oggi per la Grecia è prevista la firma sulla Convenzione di mutua assistenza amministrativa in materia fiscale, un accordo sviluppato da Ocse e Consiglio d’Europa volto a promuovere la cooperazione internazionale per ridurre l’evasione fiscale. I due maggiori sindacati greci hanno invece indetto una manifestazione di protesta presso la piazza Syntagma, i n coincidenza del voto da parte del Parlamento sulla legge di emergenza volta ad adottare nuove riduzioni di spesa pubblica, con tagli per stipendi e pensioni.
Angela Piras
Foto: economia.bloglive.it
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L’Europa si dissangua per non far fallire la Grecia e stupidamente consente ad agenzie di rating americane di distruggere il lavoro fatto.