GP di San Marino: il dramma di Tomizawa

Pedrosa torna sul gradino più alto del podio, ma alla gioia si sostituiscono le lacrime per la morte di Shoya

di Mara Guarino

Dani Pedrosa al parco chiuso

Misano Adriatico –  Il primo pensiero della giornata è tutto per Shoya Tomizawa,  pilota giapponese rimasto gravemente ferito durante la gara della Moto2 e deceduto poco dopo il suo arrivo all’ospedale di Riccione.  Troppo gravi le lesioni riportate a torace e addome. Ad una settimana esatta dalla morte del giovanissimo Peter Lenz, le due ruote tornano a fare vittime: il rischio fa inevitabilmente parte del mestiere per questi ragazzi, ma fa comunque male la prematura scomparsa di un ventenne tradito proprio dalla sua passione più grande.

Quando la notizia si diffonde nel paddock, si sta svolgendo la gara della MotoGp. L’atmosfera sul podio è quasi surreale: gli sponsor impongono il loro cerimoniale, ma né Rossi, né Lorenzo, né Pedrosa possono davvero gioire. Una nota di demerito a quei tifosi che hanno fischiato e urlato contro il pilota maiorchino durante la premiazione: un gesto del genere è sempre da condannare, ancora di più in una giornata difficile per lo sport come questa.

LA GARA – E’ Pedrosa a partire dalla pole e, come al solito, il suo spunto dalla casella di partenza non perdona.  La sua gara sembra l’esatta fotocopia di quella di Indianapolis: i tempi sono da record sin dai primissimi giri. Per Lorenzo e tutti gli altri si prospetta quindi un nuovo GP in difesa. Alle sue spalle, lottano per il terzo gradino del podio Rossi, Dovizioso e Stoner. L’australiano è il primo a cedere il passo, mentre Andrea e Valentino sono l’uno l’ombra dell’altro. I due non si ostacolano troppo, forse nel tentativo di riportarsi su Jorge. Alla fine sarà proprio Rossi ad avere la meglio. Il 46 ha centrato l’obiettivo dichiarato fin dalla vigilia: tornare a podio davanti al pubblico di casa.

Decisamente meno positiva la gara degli altri italiani: Melandri è solo decimo, mentre Simoncelli è scivolato nelle fasi iniziali. Va ancora peggio a Loris Capirossi, centrato da Hayden al via.

Tomizawa in sella alla sua moto

MOTO2 -  Con grande rammarico a conquistare l’attenzione della Moto2 è il brutto incidente occorso a Shoya Tomizawa. Il giapponese è protagonista di una scivolata come tante altre, se non fosse per i due piloti che lo seguono: De Angelis e  Redding  ci provano, ma non riescono ad evitare il collega che si trova ancora sulla pista. L’impatto è davvero violento e il pilota sarà trasportato al centro medico in condizioni critiche.  Nel frattempo, la gara prosegue con un Toni Elias nei panni del dominatore assoluto. Male il rivale in classifica Andrea Iannone. Per lui, una penalità per partenza anticipata, seguita da una rottura durante il tentativo di recuperare posizioni preziose.

125 – Nella classe minore è battaglia tra i due principali contendenti al titolo mondiale, Terol e Marquez. Il testa a testa nel finale sembra scontato sin dalle prime battute ma, a 4 giri dal termine, Marquez fa la magia e si regala 4 decimi di vantaggio in un’unica tornata. Al traguardo il margine sul rivale sarà di ben due secondi. Il terzo gradino del podio va invece a Efren Vazquez, che precede un Bradley Smith penalizzato da noie tecniche già durante il warm-up.

Un arrivederci, anche se  amaro, ad Aragon. La MotoGp ritorna il 19 Settembre.

FOTO/ via http://resources.motogp.com

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