Gli occhi delle bambine: storie di ordinario degrado raccontate da ActionAid

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Quando si pensa ai bambini, si pensa a un mondo fatto di innocenza, giochi e risate. Un mondo che deve rimanere puro e intatto il più a lungo possibile. Invece spesso non è così e i bambini diventano silenziosi testimoni di abusi e gravi violazioni dei diritti.

A vivere le situazioni più difficili, sono in molti casi le bambine che in molte culture continuano ad essere viste come esseri inferiori rispetto ai loro coetanei di sesso maschile. ActionAid ha voluto raccogliere alcune testimonianze di bambine che vivono attraverso i loro occhi innocenti, la paura di un futuro incerto. Le storie raccontate in questa infografica sui diritti delle bambine parlano di violenze domestiche, matrimoni precoci, prostituzione e mutilazioni genitali femminili.

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Josiane, 7 anni dal Brasile, ad esempio, racconta delle violenze subite dalla madre da parte del padre. La violenza domestica non è un evento raro: nel mondo circa il 30% delle donne ha subito violenza dal proprio partner.

Srey, 7 anni, Cambogia teme di doversi prostituire come la madre per poter sopravvivere alla povertà. Prostituzione e turismo sessuale sono dei problemi molto gravi soprattutto nel sud est asiatico. Si pensi che negli ultimi 12 mesi il 13% delle donne cambogiane sono state violentate e che l’80% delle prostitute nel mondo ha tra i 13 e i 25 anni.

Rabyeya, 8 anni, India, teme invece di doversi sposare con un uomo molto più grande di lei, come accade a molte sue amiche. Il problema dei matrimoni precoci è molto grave soprattutto in Africa: qui il 38% delle donne si è sposata tra i 15 e i 18 anni.

Ziporrah, 10 anni, Kenya vede molte sue coetanee subire gli atroci dolori dell’infibulazione, una pratica ancora diffusa tra alcune tribù africane. Il problema delle mutilazioni genitali femminili affligge moltissime donne e bambine. Queste pratiche vengono effettuate perlopiù prima dei 15 anni e 91,5 milioni di donne nel mondo vivono con le gravi conseguenze di questa barbara usanza.

Se queste bambine potessero avere un’educazione e dei mezzi per sfuggire alla povertà, probabilmente il loro destino sarebbe diverso. Per realizzare un grande cambiamento in realtà serve molto poco. Sostenendo le iniziative di adozione a distanza di Actionaid, ad esempio è possibile contribuire alla costruzione di scuole e pozzi e alla fornitura di beni di prima necessità e cure mediche. Perché gli occhi di queste bambine inizino a guardare a un futuro migliore.

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