Giro d’Italia 11a tappa: rivincita di Ferrari su Cavendish

 

Un finale di tappa da “favola”, non in virtù di un percorso pieno di insidie come quella rappresentata dall’ultima curva, ma in nome del protagonista di giornata: Roberto Ferrari (Androni), giunto al Giro come il meno favorito tra i velocisti, autore di una manovra ai limiti della legalità nella tappa di Horsens, passabile di squalifica a detta dei più e oggi vincitore morale (e non solo), proprio ai danni dell’ “eroe” per eccellenza, quello con addosso la maglia di campione del mondo, Mark Cavendish.

Assisi – Montecatini Terme: è la tappa più lunga del Giro 2012, 255 km quasi completamente pianeggianti. Tutto più o meno già scritto: la fuga di giornata, che oggi vede protagonisti Kaisen (Lotto), Delage (FDJ), Saez (Euskaltel), Denifl (Vacansoleil) e Boaro (Saxo Bank), ed il gran lavoro delle squadre dei velocisti, su tutte il team Sky.

Per fortuna, a movimentare un copione scontato che vedrebbe Cavendish realizzare la sua vittoria numero 10 al Giro nella stessa tappa che vide la quarantesima ed ultima vittoria del suo predecessore Cipollini, intervengono la salita di Vico (5,2% di pendenza media) e la curva finale.

Sul GPM di 4° categoria, e sulla susseguente discesa,  si scatena una bagarre non troppo dissimile da quella che due giorni fa vide la vittoria di Ventoso: nell’ordine ci provano Selvaggi, Visconti, Gatto, Kreuziger e Scarponi. Un forcing notevole, cui rispondono prontamente gli uomini del team Sky, ma che fa una vittima illustre: Frank Schleck, che giunge sul traguardo con 45 secondi di ritardo, rispondendo indirettamente ai dubbi legati al suo stato di forma.

La seconda sorpresa la regala la curva posta ai -300 metri dal traguardo, che i corridori hanno già affrontato nel giro precedente. Modolo finisce per terra, Thomas (l’ultimo uomo del treno Sky) sbaglia traiettoria e induce all’errore il campione del mondo. A quel punto, con Goss arresosi diversi km prima, la gara non ha più favoriti e Ferrari scrive il finale migliore per la sua favola, precedendo sul traguardo un più che positivo Francesco Chicchi. Rodriguez conserva la rosa senza troppa fatica.

Domani 12° tappa, da Seravezza a Sestri Levante: 155 km per iniziare a saggiare sul serio le gambe e le intenzioni degli uomini di alta classifica.

Antonio Giordano

ORDINE D’ARRIVO DELLA ASSISI-MONTECATINI
1. Roberto Ferrari (Ita, Androni) in 6h49’05″
2. Francesco Chicchi (Ita, Omega) s.t.
3. Tomas Vaitkus (Ltu, Orica) s.t.

CLASSIFICA GENERALE
1. Joaquin Rodriguez Oliver (Esp, Katusha) in 47h16’39″
2. Ryder Hesjedal (Can, Garmin) a 00’17″
3. Paolo Tiralongo (Ita, Astana) a 00’32″

Maglia rossa (classifica a punti): Mark Cavendish
Maglia bianca (classifica giovani): Damiano Caruso
Maglia azzurra (Gran Premio della Montagna): Rubiano Chavez

 

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