Giovani gay in schiavitù: costretti a fare sesso per 20 ore al giorno

Andras Janos Vass (fonte: leggo.it)

Andras Janos Vass (fonte: leggo.it)

Giovani ragazzi, trasportati illegalmente dall’Ungheria agli Stati Uniti, venivano obbligati a fare sesso con altri uomini per oltre 20 ore al giorno. L’atroce tratta di persone, scoperta dalle autorità americane, ha portato all’arresto e alla condanna di Andras Janos Vass, ventiseienne a capo della banda di trafficanti composta da Gabor Acs e Viktor Berki, in attesa di giudizio.

RINCHIUSI E COSTRETTI A FARE SESSO – Andras Janos Vass era l’artefice primario della tratta di giovani uomini ungheresi, trasportati dal loro paese natio verso gli Stati Uniti con la promessa di un posto di lavoro ed un futuro migliore. Una volta giunti in America i giovani, tutti di circa vent’anni venivano portati in un piccolo appartamento con una singola camera da letto e costretti a fare sesso con altri uomini durante l’intero arco dell’intera giornata.

LA TESTIMONIANZA DELLE VITTIME - Andras Janos Vass, capo della banda, è stato condannato a 11 anni di reclusione dopo un lungo ed estenuante processo, che ha visto la dura testimonianza di alcuni ragazzi vittime delle atrocità dei trafficanti.
Un giovane ventiquattrenne ha raccontato le aspettative lavorative promesse da Andras Janos Vass, luce di speranza per uscire dallo stato di povertà delle loro famiglie in Ungheria, e ha ricordato lo stupore e la paura provata di fronte alla presa di coscienza dell’atroce inganno. Il testimone ha spiegato alla corte l’impossibilità di darsi alla fuga, la privazione dei documenti di identità e l’atroce trattamento da “macchina del sesso”, poiché i loro corpi venivano utilizzati per i piaceri carnali di uomini estranei, a cui venivano venduti senza dignità alcuna:«Non era consentito essere stanchi, non era consentito essere tristi» continua il testimone, ricordando come tutti i giovani prigionieri fossero costretti a fare sesso anche per più di venti ore al giorno.

PENA RIDOTTA - Secondo il sistema giudiziario degli Stati Uniti la pena di Andras Janos Vass sarebbe potuta arrivare fino a 155 anni di carcere a causa delle gravi atrocità commesse, ma il giudice ha ritenuto opportuno diminuire notevolmente gli anni di reclusione poiché il giovane, prima di diventare un vero e proprio trafficante, è stato vittima delle violenze di due uomini, come affermato dall’avvocato Adam Goodman.

Il termine del processo a carico di Andras Janos Vass ha segnato un’importante svolta storica poiché è la prima condanna, in Florida, per traffico di persone gay, avvenuta secondo una nuova e più severa legislazione entrata in vigore nel 2012.

Alessia Telesca

foto: leggo.it

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