“Gioconda, torna a Firenze”, lo chiedono in 100mila

FIRENZE – Nella battaglia per far migrare, temporaneamente, a Firenze il quadro rappresentativo di Leonardo da Vinci, 100mila persone si schierano a favore di questa ipotesi.

Tante sono infatti le firme raccolte fino ad oggi dal Comitato per la valorizzazione dei Beni Storici, culturali e ambientali, che ha così raggiunto l’obiettivo prefissatosi: un consistente numero di adesioni arriva da Stati Uniti, Spagna, Francia e soprattutto Russia.

Silvano Vinceti, responsabile della campagna, in una nota ha ringraziato «tutti gli intellettuali e professori universitari che hanno aderito al nostro appello» aggiungendo di ritenere che «il direttore degli Uffizi Antonio Natali e istituzioni come il ministero per i Beni e le attività culturali non possono non tenere conto di questa forte e appassionata volontà popolare che si è espressa con l’adesione al nostro appello».

La petizione, che proseguirà ancora per tutto il mese di gennaio, è stata lanciata la scorsa estate perché gli Uffizi tornino ad esporre temporaneamente, nel 2013, la Gioconda.

Vincent Pomarède, direttore del dipartimento di pittura del Louvre, si era così inizialmente espresso: «In pratica, se non prestiamo la Gioconda è perché è estremamente fragile e un viaggio rischierebbe di causarle dei danni irreversibili».

Il quadro, realizzato fra il 1503 e il 1506, è dipinto infatti a olio su una tela di legno di pioppo molto sottile. Con il tempo si è incurvato, e presenta una crepa visibile sul retro dell’opera.

Ma i promotori non si danno per vinti, e presenteranno le firme ai governi di Francia e Italia per sensibilizzarli all’iniziativa legata alla ricorrenza del centesimo anniversario del recupero del quadro, che fu rubato nel 1911. Due anni dopo fu individuato a Firenze e fu così esposto temporaneamente nelle gallerie più importanti d’Italia: dagli stessi Uffizi, all’ambasciata di Francia di Palazzo Farnese a Roma, infine alla Galleria Borghese.

Natalia Radicchio

Foto| via http://notizie.virgilio.it/

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