Gesù? Un omosessuale

Gesù con gli Apostoli: circolo di omosessuali?

GIORDANIA – Chi pensava che dopo le ipotesi di Dan Brown sul rapporto non proprio platonico tra Gesù Cristo e Maria Maddalena, con nascita addiritura di una progenie, il mondo cattolico non potesse essere più scosso da nulla di più blasfemo ha di che ricredersi.

In una grotta della Giordania sono venuti alla luce tempo fa una settantina di libri antichi ed ora, dopo averli studiati, pare dicano una scioccante verità: Gesù era gay. 

Le testimonianze emerse dall’esame dei testi, che sarebbero cronologicamente anteriori perfino ai famosi rotoli del Mar Morto, restituiscono in parte gli stessi messaggi cui siamo abituati e che conosciamo attraverso i Vangeli canonici, ma raccontano anche di una figura, quella di Gesù, molto diversa da quella conosciuta al catechismo. Secondo alcune interpretazioni si affermerebbe addirittura che era dichiaratamente omosessuale e che i discepoli, o meglio forse gli apostoli, sarebbero stati niente di meno che un circolo di ragazzi con gusti sessuali orientati verso altri ragazzi (come riportato dal quotidiano The Guardian).

Molti dettagli nei testi si sovrappongono a verità storiche riconosciute, per cui si è spinti a prestare fede al racconto nella sua interezza, ma certo è difficile abituarsi a pensare a Cristo e i suoi compagni come un gruppo di omosessuali che rivendicava la propria libertà contro le rigide regole della religione ebraica.

Insomma, un Gesù rivoluzionario è ipotesi accettata anche da alcuni credenti, ma un Gesù gay è ben altra cosa.

Senza moralismi non resta che attendere conferme ed altri dati, magari da un approfondimento nella decifrazione dei libri che restano comunque, secondo gli archeologi, una straordinaria scoperta.

Redazione

 

foto via www.pasolini.net: www.parrocchiasanpietro.it

Share and Enjoy

  • Facebook
  • Twitter
  • Delicious
  • LinkedIn
  • StumbleUpon
  • Add to favorites
  • Email
  • RSS

Ti è piaciuto questo articolo? Fallo sapere ai tuoi amici

16 Risponde a Gesù? Un omosessuale

  1. avatar
    sd 07/04/2011 a 01:04

    Ci sono già molte smentite, sono documenti che risalgono al 2005 2007 diffusi in questi giorni, in cui dicono che c’è anche l’immagine di Gesù Cristo ma:
    I codici che sarebbero stati trovati in Giordania, dati per risalenti al primo secolo avanti Cristo e contenenti anche un’ immagine del Cristo e resoconti sulla sua vita e la sua morte “sono una bufala, un falso prodotto in Giordania meno di 50 anni fa”.
    E la presunta immagine di Cristo, incisa su una copertina bronzea “potrebbe essere soltanto una specie di demone”.
    A bocciare cosi’, senza esitazione, parlando con l’ ADNKRONOS, la ‘scoperta’ dei 70 codici individuati nel villaggio giordano di Saham, al confine tra Siria, Israele e Giordania, e’ lo scrittore cattolico Vittorio Messori, autore tra l’ altro dell’ intervista a Giovanni Paolo II, ‘Varcare la soglia della speranza’.
    Inoltre c’è anche una traduzione in cui si parla di un ragazzo nudo che dormiva con Gesù (a quel tempo era normale dormire nudi, oggi invece si pensa subito all’omosessualità se due ragazzi dormono nudi)
    i primi cristiani erano ebrei e su certe questioni avevano una visione rigidissima (al contrario di greci e romani) e se solo quell’episodio avesse anche soltanto lontanamente potuto alludere ad un rapporto sessuale tra Gesù ed un ragazzino sarebbe stato corretto o più probilmente l’Evangelista (che ha sua volta avrà selezionato il materiale scritto ed orale a disposizione per scrivere il Vangelo) non lo avrebbe certamente riportato.
    Cristo era uomo a tutti gli effetti, escluso che nel peccato….fermo restando che essere gay non è, affatto un peccato, nemmeno per la Chiesa…..comunque se si facesse mente locale al perché Cristo venne sulla terra ed a quale sia stata la sua missione di sacrificio, non si farebbe nemmeno fatica a capire che a tutto poteva pensare tranne che al sesso….!

    Rispondi
  2. avatar
    Laura Dabbene 07/04/2011 a 10:45

    Grazie per l’esaustivo commento, supportato da fonti e citazioni, benchè di matrice cattolica come lo studioso e saggista Messori (che difficilmente avrebbe potuto dire altro). Ci spiace non sia firmato, gentile “sd”. Quello dei codici e della loro falsità è un problema filologico e storico-archeologico, non certo etico-morale o religioso, e sempre dividerà qualcuno, come la Sindone, come il Papiro di Artemidoro, autentici secondo alcuni, un ‘bufala’ secondo altri: per questo si concludeva lasciando aperto il problema, solo un approfondimento può condurre ognuno di noi a formarsi un’opinione, non certo un articolo letto sul giornale. Su quanto scrive riguardo al fatto che “essere gay non è peccato per la Chiesa” mi permetto di non concordare pienamente: non conosco a fondo la dottrina, nè la catechesi, forse non è peccato essere gay, ma lo è senza dubbio la sodomia. Quindi i gay sono peccatori quando praticano un atto normalissimo come quello sessuale, che può essere, come lo è per gli etero, manifestazione di reciproco amore…che cambia allora? è solo un modo ipocrita per condannare l’omosessualità, senza neppure avere il coraggio di dirlo apertamente. A volte poi l’hanno definita malattia. Peggio mi sento! In quanto a “Cristo uomo a tutti gli effetti, tranne che nel peccato”: in quanto uomo, mi spiace, è impossibile che non pensasse al sesso! E se lo avesse poi consumato davvero con una ipotetica Maria Maddalena, avendo dei figli, non sarebbe certo stato un peccatore.

    Rispondi
  3. avatar
    Simone Giosuè Madeo 07/04/2011 a 13:18

    sinceramente il modo in cui scrive sd è al limite del comprensibile. Alcune frasi ho dovuto leggerle più e più volte per comprenderle.
    Comunque è normale che uno studioso cattolico difenderà a spada tratta l’eterosessualità di gesù. Studio letteratura cristiana e a breve dovrò tenerne l’esame all’università.
    Più studio il cristianesimo e più mi accorgo di quanto il “messaggio” del cristo sia in realtà in sordina (oltretutto a mio avviso niente di realmente nuovo nel suo “vangelo”, ma solo il frutto di processi mentali già avviati tempo addietro e poi romanzati dalla nostra tradizione)e il vero miracolo sia quello delle comunità cristiane e dei suoi leader che, in un impero fortemente in crisi economica e sociale, seppe muoversi catturando molte persone. Essere cristiano (o cretino, per usare un francesismo) non è un “peccato”, ma credere che le nostre azioni siano frutto del volore di qualcuno superiori a noi e imperscrutabile è il modo più subdolo di non prendersi le proprie responsabilità del nostro agire.

    Rispondi
  4. avatar
    EPS 09/04/2011 a 21:40

    non ditelo a Dan Brown o tutta la sua storia sul santo graal “va a p…”

    Rispondi
  5. avatar
    pietro 13/04/2011 a 13:27

    Ma se Gesù fosse stato gay dove sarebbe il problema? La sua opera, il suo messaggio ed il suo insegnamento ne sarebbero in qualche modo sminuiti? dipen.de/sondaggi/gay

    Rispondi
  6. avatar
    Carla 15/04/2011 a 14:05

    pietro, conosci anche tu dipende? mi piace molto!

    Rispondi
  7. avatar
    Pigi 08/06/2011 a 17:32

    E’ una vecchia storia, per cui se questi manoscritti fossero veritieri, si confermerebbe in fondo quello che è già sottinteso nel Vangelo. In due casi, sia nel caso della resurrezione di Lazzaro, sia nel caso di Giovanni, il testo greco va un pochino sopra le righe e accenna ad una relazione del tutto speciale di Gesù con questo Lazzaro/Giovanni.

    Rispondi
  8. avatar
    Anonimo 06/08/2011 a 15:14

    oh…. voi che volete conoscere gesù …..chiudete i libri e aprite il cuore ….altrimenti resterete solo confusi…..

    Rispondi
  9. avatar
    antonio 06/08/2011 a 15:17

    se vogliamo sapere chi è gesù ….chiudiamo i libri e apriamo il cuore …solo lui in persona ci darà la risposta…..

    Rispondi
  10. avatar
    Mery 14/08/2011 a 12:05

    Chiaro come il fango! Che giudizi!!Mitigare per dimostrare la assoluta comprensione a una chiara distorsione della visone di Cristo. Il discepolo che egli amava era un ragazzino affascinato dal suo messaggio, Gesù era il suo leader.. Esiste un amore, cari sporcaccioni, che non ha bisogno di unire fisicamente i corpi e non è neanche innaturale. Ma difficilmente chi pratica la sessualità-malattia senza porre freno alle passioni, potrà mai arrivarci. Certo un Gesù che conosce bene le sacre scritture, che condanna apertamente la fornicazione ,l’impurità e la deviazione con tanti episodi dove libera dai demoni più persistenti, che sono quelli della “carne” ostinatamente forti e voluttuosi e che possono togliere la volontà della persona se questa volesse riprendere il dominio di sè. Ecco il senso delle sue parole della sua dolcezza, il suo amore è sublimato e non ha bisogno di copulare per amare. Beato colui che si fa eunuco per il regno dei cieli presuppone non avere per niente erezione e perciò non leggete fumetti ma ascoltate profondamente il Suo messaggio.

    Rispondi
  11. avatar
    Anonimo 20/09/2011 a 01:10

    magari gesu fosse gay gli direi di venirmi in sonno e di farci una bella ***** alla facciaccia dei omofobici e dei bigotti e delle persne cattive aaaaaaaaaaaaaaaaa magari da alessandro

    Rispondi
  12. avatar
    cesarina 10/10/2011 a 23:40

    Carissimi tutti

    Gesù,nella Sua infinita Misericordia Vi perdonerà per quello che avete detto su di Lui.

    Tuttavia Vi consiglio di prendere il Santo Rosario e di chiedere perdono;con una buona confessione e la Santa Eucarestia ce la farete sicuramente a risalire la china.

    Auguri

    cesarina

    Rispondi
  13. avatar
    luky 19/10/2011 a 09:19

    Cara Cesarina, cara Mary, sono d’accordo che l’amore va al di là della fisicità, ma la fisicità frutto di un amore non è mai sporca, forse sono sporche le parole di chi la vuole leggere tale. Il vero messaggio di Gesù, scritto in ogni vangelo è l’amore, e questo al di la di ogni formalismo e di ogni regola. L’amore tra due uomini, l’amore tra due donne o l’amore tra un uomo e una donna sono sempre puri anche nell’atto sessuale, appunto perchè guidati dall’amore. Una cosa fondamentale che a mio avviso allontana i cristiani dal Cristo è la cattiva abitudine di porsi nella superiore posizione di giudici del giusto, non lo faceva Lui, voi con che autorità credete di poterlo fare? Io amo una donna, ma la amo profondamente, e sono una donna….beh vi confesso che il mio amore per lei, TUTTO il mio amore per lei (fisico e spirituale) mi fa sentire molto più vicina al cielo, mi fa sentire quel silenzio di pace che infinite preghiere non potrebbero far sentire e questa prova è superiore ad ogni libro, ad ogni parola….voi mentre guardate l’esterno e lo giudicate potete sentire la stessa armonia?

    Rispondi
    • avatar
      Cactuscriptus 30/12/2011 a 18:07

      La bella la va al pozzo

      Rispondi
  14. avatar
    Erik 08/06/2012 a 23:12

    Una cosa certa è che nei vangeli (a differenza della bibbia) l’omosessualità non è condannata. Anche la famosa frase “non separi l’uomo ciò che Dio ha unito” è una risposta alla domanda di chi gli chiede se “sia lecito per un uomo ripudiare la propria moglie a suo capriccio”, e non come sempre si è voluto far intendere estrapolando la frase dal contesto. In un altro passo Gesù nel descrivere le categorie di uomini che non hanno rapporti con le donne inizia dicendo “Vi sono alcuni che sono eunuchi perché così la natura li ha creati. Altri perché sono stati resi eunuchi dagli uomini, etc.” Ora gli eunuchi erano conosciuti per il fatto che avevano solitamente rapporti omosessuali. A parte questo è improbabile che in quella prima categoria stesse mettendoci gli impotenti. Uno perché non esiste la categoria degli impotenti per natura. Due perché non è una categoria manifesta. Tre perché impotenti si diventa e non si nasce. Dunque si sta quasi certamente riferendo agli omosessuali per natura. E dire che l’omosessualità è una questione di natura è un affermazione assolutamente rivoluzionaria (addirittura anche oggi i gay si battono perché sia riconosciuto questo principio)
    Tornando però alla questione dell’articolo, io che i vangeli li avrò letti una quarantina di volte, sono rimasto sempre sorpreso dal modo in cui nel vangelo di Giovanni si parla del “discepolo che Gesù amava”. Certo, la spiegazione della chiesa è che fosse il discepolo prediletto. Ma il modo ripetitivo e soprattutto il modo in cui la frase è scritta (altrimenti sarebbe stato “il discepolo che più di tutti amava”), davvero fa pensare. Tra l’altro è a lui che dice di occuparsi della madre Maria mentre è in croce e alla madre di occuparsi di lui . E il vangelo conclude “ed i due da allora andarono a vivere insieme”. Cosa che solitamente facevano i genitori con le vedove dei figli. Comunque speriamo che con onestà e spirito scientifico si analizzino bene i reperti.

    Rispondi
  15. avatar
    veronik 15/09/2012 a 00:04

    ma giovanni non era il cugino di gesu ????

    Rispondi

Lascia un Commento

L'indirizzo email non verrà pubblicato.

È possibile utilizzare questi tag ed attributi XHTML: <a href="" title=""> <abbr title=""> <acronym title=""> <b> <blockquote cite=""> <cite> <code> <del datetime=""> <em> <i> <q cite=""> <strike> <strong>

 
Per inserire codice HTML inserirlo tra i tags [code][/code] .

I coupon di Wakeupnews