Genova, incidente nel porto: quattro morti e cinque dispersi

La torre controllo e la palazzina piloti, crollate a seguito dell'incidente (Foto: Wikipedia)

Genova – Una nave urta la “palazzina piloti”, ed è il caos. Il tutto è successo ieri sera a Genova, uno dei porti più trafficati d’Italia e d’Europa, quando la nave portacontainer Jolly Nero della compagnia Messina, probabilmente a causa di un guasto ai motori, ha urtato con la poppa contro uno dei grandi edifici del polo portuario, facendolo crollare quasi immediatamente.

Il bilancio della tragedia è gravissimo: ci sono quattro morti, l’ultimo dei quali ritrovato in mare, sotto una mole di macerie (una donna alle dipendenze della Capitaneria di porto, un militare e un pilota, ma le versioni sono discordanti), sei feriti, di cui alcuni in modo molto grave, e soprattutto cinque dispersi. Potrebbero infatti esserci persone rimaste bloccate nella struttura crollata, che ha prodotto una enorme mole di detriti, e sui quali si lavora senza sosta da ieri sera per tentare di estrarre eventuale superstiti.

A crollare, anche le scale di servizio e l’ascensore che permettevano ai piloti di entrare in questa struttura, un edificio alto oltre 50 metri (includendo la torre di controllo), e che si è letteralmente accartocciato su se stesso, travolgendo cose e persone presenti, durante il cambio turno.

I soccorsi, giunti tempestivamente, hanno trasportato i feriti nei vari nosocomi genovesi e le squadre della Polizia si sono immediatamente attivate per trovare i sopravvissuti o altre vittime, sia in acqua che in mare.

Il tutto è avvenuto mentre la nave, per uso commerciale, stava effettuando una manovra consueta di allontanamento al porto, al termine di un lungo viaggio partito diversi giorni fa da Misurata, in Libia. La portacontainer, costruita nel 1976 in Italia, misura 239 metri per una stazza lorda che supera le 40.000 tonnellate, e avrebbe dovuto raggiungere Napoli.

La magistratura genovese ha già avviato un’inchiesta per stabilire cause e responsabilità eventuali del capitano della nave, posta sotto sequestro. Il sindaco Doria ha espresso i sentimenti di vicinanza dell’amministrazione comunale per le famiglie delle vittime.

Stefano Maria Meconi

@_iStef91

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