Genova, Festival della Scienza: i Jedi insegnano a migliorarsi

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I Maestri Jedi del Festival della Scienza

Genova – I cavalieri Jedi insegnano a scoprire il proprio corpo e a ricercare un equilibrio tra materia e spirito. Questo accade al Festival della Scienza di Genova, durante il laboratorio Jedi – Alla scoperta delle tue potenzialità, in programma fino al 4 novembre presso la nuova Biblioteca Universitaria in via Balbi, a pochi metri dal cuore dell’ateneo genovese.

Il laboratorio è nato da un’idea dell’Accademia Jedi, un gruppo di cinque persone dalla diversa estrazione professionale – dalla psicologia al tai chi –  che ha colto la ricorrenza del 35° anniversario di Guerre Stellari per portare al Festival un evento che ne riprenda alcuni aspetti. “È un laboratorio sul problem solving e sul pensiero critico – spiega Alessandra Grasso, una delle curatrici – nel quale cerchiamo di spingere i visitatori a dare libero sfogo all’immaginazione, sfruttando anche una diversa collocazione spazio/temporale”.

L’universo di George Lucas diventa così lo scenario per una passeggiata interiore, un percorso che conduce a scoprire migliori risorse dentro noi stessi. Alessia Traverso, una delle animatrici del laboratorio, dopo averci accolto con la sua divisa da maestro Jedi, ci ha illustrato lo svolgersi delle attività, ricco di esperienze personali e introspettive.
“Tutto inizia da un problema molto banale, che i visitatori sono chiamati a risolvere con la loro immaginazione – spiega Alessia – quindi li caliamo nel mondo fantastico di Guerre Stellari, si staccano nettamente dalla realtà per entrare nella fantasia”. Non a caso lo spazio del laboratorio è diviso in due da una banda nera, che distingue nettamente queste due realtà.  “Li facciamo lavorare sui cinque sensi, stimolando un’indagine interiore e, soprattutto con gli adulti, un’espressione di quanto provano durante questa indagine – continua Alessia – e li portiamo anche al combattimento con le spade, in stile tai chi, e alle basi della meditazione dinamica. Quello è il picco dell’energia”. Un picco destinato a essere mantenuto per un breve momento, prima di scaricare quanto accumulato.
Alla fine riproponiamo il problema con il quale siamo partiti – chiosa l’animatrice, indicando il gruppo al lavoro – e sono molto più creativi, trovano soluzioni migliori. Il lavoro condotto assieme li ha aiutati a trovare nuovi aspetti sotto i quali analizzare il problema”.

Jedi – Alla scoperta delle tue potenzialità è il laboratorio che non ti aspetti nel grande contenitore del Festival. Abituati a sentir parlare di bosoni, quanti, virus e vulcani, trovarsi catapultati nel proprio Io può spiazzare molti; l’impressione, però, è che questa sia un’avventura capace di stimolare nuovi pensieri nella nostra mente, un’interessante frontiera per la scienza.

Andrea Bosio

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