Gaffe di Dan Brown: scambia l’Altare della Patria per il Parlamento

Eepic fail quello di Dan Brown, l'autore de 'Il Codice Da Vinci', che scambia l'Altare della Patria per il Parlamento; scatenando così l'ilarità del web

La gaffe di Dan Brown postata su facebook (repstatic.it)

La gaffe di Dan Brown postata su facebook (repstatic.it)

Lo scrittore americano Dan Brown – noto soprattutto per il bestseller Il Codice Da Vinci – si trova in Italia, precisamente a Roma.  Sta girovagando tra le storiche bellezze della capitale, quando – inebriatosi dell’arte e della cultura della città – decide di immortalare quel momento e condividerlo col mondo social, posta così una foto sul suo profilo facebook, allegandola a queste parole: «Dicono che assomiglia a una torta nuziale, ma amo comunque il palazzo del Parlamento di Roma». Peccato si tratti dell’Altare della Patria.

L’ASSURDA GAFFE DI DAN BROWN – Pensare che sia stato proprio Dan Brown nel suo celebre romanzo Angeli e Demoni a lasciarsi andare a lunghe e dettagliate divagazioni descrittive su Roma e sulle sue meraviglie monumentali, rende l’episodio immancabilmente comico. Proprio lui che avrebbe dovuto conoscere la città come il palmo della sua mano inciampa sulla scalinata del monumento dedicato a Vittorio Emanuele II – l’imponente e maestoso edificio che padroneggia Piazza Venezia – scambiandolo per il palazzo del Parlamento.

I COMMENTI DEI FAN – L’errore non è sfuggito ai fan, che lo hanno prontamente corretto, anche con qualche sferzata di ironia tipicamente capitolina: «Ah Dan… mò ce provo a spiegatte la differenza. Quello che stai a guardà è l’Altare de la Patria, lì ce se riposa er Milite Ignoto. Er Parlamento sta da n’artra parte e lì ce se riposano, perché non fanno un ca**o, li fii de n’ignoto.»

LE SCUSE E LA RETTIFICA - E quando gli è stata fatta notare la gaffe commessa, Dan Brown è corso ai ripari, dichiarando: «Esatto, questo è davvero l’Altare della Patria e non il Parlamento. Mi scuso per l’errore, a quanto pare ho bisogno di un’altra tazza di caffè questa mattina! Tra i vostri commenti ho trovato quello di Salvo Cardamone particolarmente divertente. Ha scritto: “Non è il Parlamento, il che spiega anche perché ci piace così tanto”. Ok, grazie per il testa a testa, ora mi rimetto di nuovo a lavorare…».

«Perché scusarsi? Questi falsi – ha scritto Filippo S. – sono le basi dei tuoi libri». Nonostante le scuse e la rettifica, la pioggia di commenti e battute sarcastiche – se non talvolta ciniche –  hanno continuato ad accavallarsi, dando vita ad una ilare e beffarda commedia, più che ad una trama thriller a cui Brown è certamente abituato.

Antonietta Mente

@AntoMente

Share and Enjoy

  • Facebook
  • Twitter
  • Delicious
  • LinkedIn
  • StumbleUpon
  • Add to favorites
  • Email
  • RSS

Ti è piaciuto questo articolo? Fallo sapere ai tuoi amici

Lascia un Commento

L'indirizzo email non verrà pubblicato.

È possibile utilizzare questi tag ed attributi XHTML: <a href="" title=""> <abbr title=""> <acronym title=""> <b> <blockquote cite=""> <cite> <code> <del datetime=""> <em> <i> <q cite=""> <strike> <strong>

 
Per inserire codice HTML inserirlo tra i tags [code][/code] .

I coupon di Wakeupnews