Un futuro targato melting pot. In Italia è boom di matrimoni misti

Il rapporto della Fondazione Leone Moressa racconta di un Paese in trasformazione, dove i matrimoni fra italiani e stranieri sono in deciso aumento

matrimoni_misti

Aumento dei matrimoni misti in Italia

Un’Italia in versione statunitense, per lo meno a livello sociale. Molto probabile, considerando gli ultimi dati raccolti dalla Fondazione Leone Moressa che confermano il boom dei matrimoni misti. Un futuro all’insegna del melting pot nel nostro Paese, caratterizzato, ci si augura, da un maggiore rispetto e accettazione dello straniero.

MOGLIE E BUOI DEI PAESI TUOI (?) – Il rapporto della Fondazione Leone Moressa sui matrimoni misti sottolinea innanzitutto la grande percentuale di coppie composte dal marito italiano e dalla moglie straniera. La maggior parte delle mogli straniere provengono dall’est Europa. I Paesi maggiormente rappresentati sono la Russia, la Romania, L’Ucraina, la Polonia. I mariti stranieri provengono invece per lo più da Paesi dell’area mediterranea come Egitto, Marocco, Albania e Tunisia.

LE COMUNITA’ STRANIERE IN ITALIA – Tra i dati raccolti sono interessanti anche quelli sulle varie comunità di stranieri presenti in Italia. Dopo la Romania, che è in assoluto il Paese più rappresentato, i cinesi, con il 13,6%, e i nigeriani, con il 12,1%, tendono a rimanere chiusi nelle loro comunità non sposandosi con italiani o altri stranieri, preferendo piuttosto matrimoni tra connazionali.

UN ELEMENTO DI VIVACITA’ SOCIALE – I ricercatori della Fondazione Leone Moressa si sono espressi sui dati raccolti: «I matrimoni cosiddetti misti costituiscono un elemento di vivacità sociale nel particolare momento storico che attraversa il nostro Paese. A livello nazionale il 10% dei matrimoni è celebrato fra un coniuge italiano e uno straniero, e in tutte le regioni del Centro-Nord la percentuale supera la media nazionale. Questo elemento costituisce certamente un fattore di integrazione, confermando l`idea che gli immigrati si stabilizzino sempre di più nel nostro Paese. Inoltre, dato il calo dei matrimoni delle coppie italiane, l`apporto degli immigrati si rivela fondamentale per la costituzione delle nuove famiglie. Alcune comunità, come quella cinese e quella nigeriana, rimangono invece più chiuse, preferendo i matrimoni fra connazionali».

Gian Piero Bruno

@GianFou

Foto: ilgiornale.it

Share and Enjoy

  • Facebook
  • Twitter
  • Delicious
  • LinkedIn
  • StumbleUpon
  • Add to favorites
  • Email
  • RSS

Ti è piaciuto questo articolo? Fallo sapere ai tuoi amici

Lascia un Commento

L'indirizzo email non verrà pubblicato.

È possibile utilizzare questi tag ed attributi XHTML: <a href="" title=""> <abbr title=""> <acronym title=""> <b> <blockquote cite=""> <cite> <code> <del datetime=""> <em> <i> <q cite=""> <strike> <strong>

 
Per inserire codice HTML inserirlo tra i tags [code][/code] .

I coupon di Wakeupnews