Francia: incubo terrorismo islamico o episodi gonfiati dalla stampa?

La popolazione della Francia è in preda al panico dopo gli episodi degli ultimi giorni in varie città del Paese. Ma si tratta davvero di terrorismo?

(Fonte foto: www.notizie.tiscali.it)

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Parigi – Il primo ministro francese, Manuel Valls, ha fatto diffondere un comunicato stampa per tranquillizzare la popolazione in Francia, inquieta dopo gli episodi di Jouè Lès Tours, Digione e Nantes. A Jouè Lès Tours qualche giorno fa un uomo si è scagliato contro una costruzione in legno nella quale veniva servito vin brulé ai passanti, ferendo alcune persone. A Digione, un paio di giorni fa, un uomo ha travolto tredici persone con la sua auto, al grido di “Allah Akbar” – “Allah è grande”. A Nantes, ieri, un altro individuo si è lanciato con il suo mezzo all’interno di un mercatino di Natale, ferendo dieci persone, due gravemente. L’uomo è stato anch’esso ricoverato d’urgenza, perché, oltre al gesto sconsiderato, si è accoltellato una decina di volte.

IL COMUNICATO STAMPA – Nel comunicato stampa il primo ministro francese Manuel Valls ha espresso preoccupazione circa gli episodi accaduti negli ultimi giorni in Francia: per questo ha lanciato un appello alle Forze dell’ordine perché vigilino e alla popolazione perché resti unita, senza lasciarsi sopraffare dal panico. Poi, Valls ha assicurato che il governo non sta sottovalutando né minimizzando gli episodi: più che altro sta cercando di comprendere quanto è avvenuto.

Il ministro dell’Interno francese, Bernard Cazeneuve, invece ha fatto sapere alla popolazione che gli spiacevoli episodi degli ultimi giorni sembrano non avere alcuna base politica e che perciò non si tratterebbe di terrorismo islamico, come i media nazionali e internazionali hanno fatto intendere nei giorni scorsi.

(Fonte foto: www.tg24.sky.it)

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LA STAMPA NAZIONALE – Nonostante le parole del premier e del ministro dell’Interno francesi, la popolazione in Francia è impaurita. Ciò si deve certamente agli episodi degli ultimi giorni, ma l’inquietudine della gente si deve anche agli organi di stampa nazionale. Paura sul Natale è uno dei titoli del quotidiano «Le Parisien», mentre «Le Figaro» accusa esplicitamente il governo di minimizzare la reale minaccia del terrorismo islamico. Ma ieri anche il procuratore di Nantes  aveva sottolineato che non si poteva parlare di terrorismo, bensì del «gesto di uno squilibrato».

D’altra parte la popolazione francese sa bene che il proprio Paese è l’unico in Europa ad effettuare raid aerei in Iraq. Non solo, ma la Francia è anche uno dei Paesi in cui il velo islamico è vietato alle donne nei luoghi pubblici. Per questo, probabilmente, non sapremo mai  se i testimoni che hanno dichiarato di aver sentito l’uomo urlare “Allah Akbar” prima di schiantarsi contro la folla a Nantes, abbiano detto la verità oppure no.

Mariangela Campo

@MariCampo81

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