Fotografia o ritratti? E’ BiroArt

Juan Francisco Casas realizza opere con il semplice tratto della biro. Ha iniziato per gioco, ora è un artista

di Chiara Campanella

juan_franciscocasas_bicpen_art_1“Ho cominciato per gioco: volevo realizzare qualcosa di così realistico che sembrasse una fotografia. E volevo crearlo con uno strumento che tutti potevano avere in tasca: la biro. Non credo che qualcuno lo abbia mai fatto prima”. Lo ha dichiarato in un’intervista Juan Francisco Casas,  artista spagnolo di 33 anni e autore di   ritratti simili a fotografie realizzati solo con una penna a sfera blu.

Incredibile ma vero. Il giovane artista è dotato di un talento naturale per cui riesce a disegnare  persone ed  oggetti  che fanno rimanere a bocca aperta. La precisione dei dettagli è infatti sbalorditiva. Perché fare foto con la macchina fotografica? Per Juan Francisco è banale e molto più originale utilizzare la bic.

L’ arte è attività umana che si fonda su accorgimenti tecnici, abilità innate, norme comportamentali  e che porta a forme creative di espressione estetica.  Arte è creazione…e il giovane artista spagnolo vuole enfatizzare proprio questo.  Oggi il significato di arte si è esteso  fino a comprendere  anche opere bizzarre, apparentemente prive di significato , come può essere la semplice barchetta di carta oppure gli scarabocchi di un bambino che diventano  “ schizzi” se realizzati da un artista adulto. Ma Juan Francisco Casas aggiunge qualcos’altro. Forse nessuno, con una penna blu, è in grado di fare ritratti così realistici come lui. L’effetto fotografico, che inganna a prima vista l’osservatore, è dato da un sapiente utilizzo della sfumaturae del tratteggio.  Ma, a differenza della matita, la Bic non concede spazio agli errori perché non può essere cancellata.

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La tecnica  di Juan Casas è riconducibile alla corrente artistica chiamata iperrealismo o realismo fotografico. Il lavoro di Francisco prende spunto da fotografie  che lui stesso realizza e che poi riproduce su carta utilizzando esclusivamente penne Bic.  Si tratta di opere gigantesche, alte anche più di due metri. Per ogni pannello ne utilizza 4 o 5.  Per portarle a termine impiega fino a due settimane.

Perché realizza lavori così grandi? “Per dare  una dimensione spettacolare a soggetti e scene altrimenti banali”, riferisce in un’intervista Juan Francisco Casas .  “Sono  soggetti personali – aggiunge – e considero la componente autobiograficauna parte importante del mio lavoro”.

Juan Francisco Casas oggi è un vero artista. Le sue  opere verranno esposte a Madrid dal 13 gennaio al 15 febbraio 2010 presso la Galería Fernando Pradilla . Juan Casas è tuttavia  molto geloso delle sue creazioni. Volete appendevi una delle sue opere in salotto? Magari un suo  auto ritratto? Preparatevi a sborsare fino a 15.000 euro.

foto via Flickr

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Una risposta a Fotografia o ritratti? E’ BiroArt

  1. avatar
    damaner@ 03/11/2009 a 13:27

    Assolutamente un genio…http://www.juanfranciscocasas.com

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