FOTO – Tigre del Bengala all’ospedale per la tac

Nuna, la tigre addormentata durante la tac (www.gazzettadelsud.it)

Nuna, la tigre addormentata durante la tac (www.gazzettadelsud.it)

Tutti gli esseri viventi hanno bisogno di cure ed assistenza una volta malati. In Italia, così come in molte parti del mondo, vi sono diversi ospedali veterinari per gli animali ma non capita tutti i giorni di ospitare una tigre di 120 kg che necessita di tac e prelievi. Così è successo nell’ospedale di Agripolis, centro universitario di Legnaro, in provincia di Padova. 

TIGRE DOMESTICA - L’imponente felino è una femmina di 11 anni, originaria del Bengala. Nuna, questo è il suo nome, ha passato tutta la sua vita accanto all’ammaestratore circense Redi Cristiani. Una volta rilevati i problemi respiratori dell’animale, Cristiani ha deciso che la sua tigrotta necessitava delle migliori cure. Ad accogliere Nuna e il suo padrone il professor Roberto Busetto, ordinario di chirurgia veterinaria e la sua equipe composta anche da anestesisti specializzati nell’addormentare animali di grande taglia. L’equipe medica della struttura ha sottolineato e preso da esempio l’accortezza del padrone della tigre che ha richiesto i migliori trattamenti per l’animale.

Il prelievo (notizie.tiscali.it)

Il prelievo (notizie.tiscali.it)

TUTTO TRANQUILLO - La tigre è arrivata in una gabbia contenuta in un camion. L’animale è stato tenuto a digiuno per alcune ore e quindi l’operazione di anestesia non era del tutto priva di rischi. Nonostante ciò, anche grazie alla presenza del padrone, la tigre si è addormentata ed è stata spostata su una barella sotto gli occhi di curiosi, per lo più studenti, e del maresciallo Giovanni Soldano, comandante dei carabinieri di Legnaro. Nuna è stata sottoposta ad esami di tac, endoscopia, ecografia toracica e vari prelievi. Non si conoscono le cause dei problemi respiratori che attanagliano la tigre da mesi e hanno convinto i veterinari che la seguono a predisporre ulteriori accertamenti in ospedale. Dopo un breve ricovero, l’animale è stato rilasciato in attesa dei risultati. Della vicenda colpiscono per lo più le immagini insolite di un paziente solitamente così poco mansueto.

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