Fosforo su Falluja

Nella città irachena si registrano casi di tumore e di malformazione 15 volte superiori alla norma. La causa sarebbe l’uso di armi al fosforo usate nel 2004 dalle forze militari USA, ma vietate dalla convenzione di Ginevra

di Nicola Gilardi

Bomba al fosforo

Nel 2004 la città di Falluja fu al centro di una forte azione repressiva dei militari americani. Contro i ribelli sunniti vennero usate armi al fosforo, fortemente dannose perché rilasciano scorie radioattive. Proprio queste ultime sarebbero la causa dei numerosi casi di neonati malformati e di tumori. La conferma viene data anche dagli ostetrici e dai necrologi che non sanno spiegare altrimenti i casi di bambini nati con due teste o di alcuni con tumori multipli. Il numero di questi casi, infatti, è molto superiore alla media registrata nel mondo.

Per questo il giornale britannico Guardian ha chiesto alla pediatra iraniana Samira Abdul Ghani di monitorare la situazione per tre settimane. Il risultato è stato di 37 nascite con gravi anomalie. Anche se alcuni medici sono prudenti nell’attribuire la causa al fosforo, quella delle armi usate nella battaglia di Falluja del 2004 rimane un opzione molto fondata. Proprio in quell’occasione Rai News 24, in un documentario-indagine chiamata “Falluja, la strage nascosta”, mostrò l’utilizzo di armi al fosforo bianco.

Molti testimoni, inoltre, sostengono l’uso di questo tipo di armi e dicono, in una conferenza a Strasburgo, di aver visto «una pioggia di sostanze incendiarie di vari colori che quando colpivano bruciavano le presone. E anche quelli che non erano colpiti avevano difficoltà a respirare», c’erano poi corpi dei carbonizzati, ma che avevano addosso abiti intatti.

Nell’intervista della Rai c’è poi la testimonianza di Jeff Englehart, veterano della guerra in Iraq che dice:«Ho visto i corpi bruciati di donne e bambini, il fosforo esplode e forma una nuvola, chi si trova nel raggio di 150 metri è spacciato». L’uso del fosforo, come arma chimica,  è proibito dalla convenzione di Ginevra. Quella degli USA sembra una palese violazione.

I casi di tumori e malformazioni, però, si sono verificati anche in altre città dell’Iraq, come Bassora e Najaf e si potrebbe ipotizzare che il fosforo bianco non sia stato utilizzato solo nella città di Falluja.
Per anni gli iracheni hanno denunciato l’utilizzo di queste armi molto dannose per l’uomo, non solo per il colpo inferto, ma per i residui che vengono lasciati sul corpo umano sotto forma di radiazioni.

Intanto un gruppo di funzionari iracheni e britannici ha sottoscritto una petizione indirizzata all’Onu per fare chiarezza sulla vicenda.

Share and Enjoy

  • Facebook
  • Twitter
  • Delicious
  • LinkedIn
  • StumbleUpon
  • Add to favorites
  • Email
  • RSS

Ti è piaciuto questo articolo? Fallo sapere ai tuoi amici

Lascia un Commento

L'indirizzo email non verrà pubblicato.

È possibile utilizzare questi tag ed attributi XHTML: <a href="" title=""> <abbr title=""> <acronym title=""> <b> <blockquote cite=""> <cite> <code> <del datetime=""> <em> <i> <q cite=""> <strike> <strong>

 
Per inserire codice HTML inserirlo tra i tags [code][/code] .

I coupon di Wakeupnews