Flash Art Event: un week end pieno d’arte

La nota testata organizzatrice di Flash Art Event

MILANO – Un’ottantina di mostre all’interno di un solo scenario, quello del Palazzo del Ghiaccio di Milano, che si appresta ad ospitare, tra l’8 e il 10 febbraio, Flash Art Event, una nuova fiera dell’arte contemporanea, organizzata dalla rivista Flash Art e ideata dal suo fondatore Giancarlo Politi.

L’ingresso alla manifestazione è gratuito, previa registrazione sul sito, per permettere a tutti di conoscere gallerie milanesi e nazionali, storiche e recenti, offrendo un osservatorio di quel che accade attualmente nel circuito galleristico. Nulla di nuovo in quanto alla formula (siamo costellati di eventi-fiera nell’arte, se ne parla più delle mostre ormai), ma le gallerie hanno promesso una selezione accurata mirando alla qualità della proposta.

Flash Art, da sempre leader nell’innovazione e specializzata nella creazione di eventi di grande successo, quali Aperto ‘93 alla Biennale di Venezia (che ha visto l’esordio di Damien Hirst, Maurizio Cattelan, Matthew Barney, John Currin, Félix Gonzalez-Torres), la Biennale di Tirana nel 2001, e dal 2003 la Biennale di Praga, la maggiore rassegna dell’Europa Orientale, ora ci presenta una nuova creazione, che vuole lasciare il segno a Milano e in Italia: Flash Art Event.

Importanti i nomi delle gallerie partecipanti, oltre cinquanta, che presentano 47 mostre personali e 19 progetti curatoriali: da Marconi a Invernizzi, da Lia Rumma con le sue nuove scommesse a Marella, a Curti/Gambuzzi con un’anteprima del progetto di Alessandro Mendini.

Troviamo poi Massimo De Carlo con Bertrand Lavier, Elad Lassry, Piotr Uklański e Yan Pei-Ming e il progetto inedito RAL3000; The Promenade Gallery ne L’eterno dissidente con lavori di Dritan Hyska, Ardian Isufi, Artan Shabani e Enkelejd Zonja; Massimo Minini con Ghada Amer, Robert Barry, Giulio Paolini e Nedko Solakov; la Galleria Pack affida a Robert Gligorov il progetto L’apprendista stregonecon Marco Neri e Pablo Candiloro; mentre Oredaria espone i lavori di Diamante Faraldo e di Donatella Spaziani; RAM quelli di Dmitrij Prigov; Artra i personaggi di Blue and Joy e da Giovanni Bonelli è in mostra Fulvio Di Piazza.

Il Palazzo del Ghiaccio di via Piranesi, location storica

Non mancano Nanni Balestrini e Luciano Ori, Frittelli che dedica lo stand alla Poesia Visiva; le Tendenze Minimali di Sol LeWitt nello spazio di Giuseppe Pero; e 40 Italia 50, da Rizziero, con Domenico Bianchi, Boetti, Ghirri, Spalletti e Prini; Pio Manzù alla galleria Manzoni.

Se le tendenze delle gallerie non vi fanno gola, è possibile anche visionare, all’interno di Flash Art Event, alcuni progetti più freschi e meno condizionati: stiamo parlando della mostra degli studenti del NABA (Nuova Accademia di Belle Arti Milano), ideata e curata da Marcello Maloberti, Igor Muroni e Arianna Rosica. Una grande opportunità sia per gli studenti, per entrare a far parte dell’eccellenza dell’arte, che per i visitatori, stuzzicati da quelle che saranno le nuove proposte di domani.

I giovani artisti del NABA coinvolti sono selezionati del Triennio di Pittura e Arti Visive e del Corso di Sound Design, chiamati ad  autopresentarsi senza nessun’altra mediazione se non quella stessa dei loro diversi linguaggi narrativi: visivo, audiovisivo, installativo e performativo. La drammaturgia del progetto espositivo si genera così dall’ibridazione delle pratiche artistiche in dialogo tra loro. Il loro lavoro, chiamato Amore Mio, rievoca nella citazione del titolo le modalità che attivarono l’omonimo esperimento di Achille Bonito Oliva nel 1970, quando organizzò la collettiva Amore Mio in Palazzo Ricci a Montepulciano. Per l’occasione un gruppo di giovani furono invitati a mettersi alla prova con scelte estranee ai protocolli: per una volta, le regole dovevano dettarle gli artisti, non i critici. Le prime righe del comunicato spedito alla stampa erano «La mostra vuole inaugurare un diverso comportamento, inedito nella storia del costume culturale: affermare per ciascun artista la diretta responsabilità di configurarsi criticamente al di fuori della consueta mediazione della critica d’arte».

Ed è questo l’approccio del progetto del NABA. Che sembra svincolare completamente da una logica alla quale la rivista promotrice, Flash Art, e le gallerie aderenti alla manifestazione, sono invece inscindibilmente legate.

Ma al di là di queste riflessioni, per chi vorrà vivere un week end d’arte,  le danze comiciano l’8 febbraio al Palazzo del Ghiaccio di Milano, luogo storico della tradizione meneghina.

Benedetta Rutigliano

@bettyrutigliano

Flash Art Event
Palazzo del Ghiaccio, via Piranesi 14 Milano
orari 8 – 9 febbraio dalle 14:00 alle 21:00 / 10 febbraio dalle 12.00 alle 19:00
ingresso libero (con registrazione sul sito)

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