Firenze si veste di contemporaneità!

FIRENZE – Evento oramai consolidato sul panorama internazionale delle manifestazioni dedicate all’arte, la Biennale Internazionale dell’Arte Contemporanea di Firenze anche quest’anno da spazio ai talenti di tutto il mondo, con qualche singolare novità.

In un percorso più lineare e accurato, si incontrano infatti alcune realtà artistiche contemporanee davvero notevoli tra gli oltre 600 gli artisti provenienti da più di 60 nazioni che, fino al 11 dicembre, espongono le loro opere nella suggestiva cornice fiorentina della Fortezza da Basso.

José Luis Cuevas

Capace di catalizzare l’attenzione di centinaia di artisti ed esperti di livello internazionale, la Biennale di Firenze propone una varietà di categorie che spaziano dalla pittura alla scultura, dalla grafica alla fotografia, per arrivare ad installazioni, mixed media e digital art.

Con un allestimento esemplare sono inoltre presenti quest’anno due spazi dedicati alla carriera del grande pittore, scultore e scrittore contemporaneo José Luis Cuevas e ai trent’anni di successi della fashion designer Agatha Ruiz de La Prada con 30 sue creazioni scelte appositamente per l’occasione.

Il maestro José Luis Cuevas incontrerà il pubblico il giorno 8 dicembre quando gli sarà consegnato il Premio alla Carriera, mentre Agatha Ruiz de La Prada sarà presente in mostra nel pomeriggio di oggi, quando, alle ore 16,00, MaggioDanza presenterà il Selon desir di Andonis Foniadakis e un assolo della prima ballerina Sabrina Vitangeli che indosserà un abito creato appositamente per lei dalla stilista.

Agatha Ruiz de La Prada

Una incredibile opportunità per i talenti emergenti selezionati dal Comitato Scientifico Internazionale della Biennale di Firenze – e per tutti gli appassionati di arte – per incontrare, conoscere e apprezzare due grandi capisaldi dell’arte di questo nostro secolo, nonché un florido numero di artisti di tutto il mondo.

Un grande evento, dove all’esposizione di opere d’arte si aggiungono convegni, dibattiti e diverse iniziative volte a valorizzare l’arte contemporanea in città. Una nota particolare va a tal proposito al progetto Sit-In Florence, in cui cinquecento ragazzi hanno lavorato nel re-design di altrettante sedie, donate da Ikea, in chiave contemporanea: un caleidoscopio di emozioni nell’oggetto che unisce al suo valore di archetipo del product design quello di contenitore d’immaginazione e creazione artistica.

Il progetto Sit-In Florence

Il progetto vede coinvolti 10 licei, le Accademie d’Arte e l’Università di Firenze. Partiti dalla Fortezza da Basso i ragazzi hanno raggiunto, il giorno dopo l’inaugurazione, i luoghi storici più rappresentativi della città tra gli sguardi piacevolmente sorpresi dei passanti.

Una vera e propria invasione finalizzata a riappropriarsi degli spazi istituzionali e culturali cittadini, e a manifestare, senza i vincoli della norma, la carica dirompente della propria immaginazione. Le sedie, riportate all’interno della Fortezza, saranno visibili fino alla chiusura della mostra assieme al cospicuo numero di eventi in programma. Buona visione!

Natalia Radicchio

Foto| via www.florencebiennale.org

 

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