Dopo Cortina, Roma, Milano e Sanremo, è la volta di Courmayeur: la nota località sciistica in provincia di Aosta è stata infatti protagonista nelle ultime ore di un controllo fiscale a tappeto messo in atto dagli ispettori dell’Agenzia dell’Entrate. Alberghi, ristoranti ed esercizi commerciali di varia natura sono stati costretti a operare dinanzi agli uomini del fisco: si sarà verificata anche in questo caso la moltiplicazione degli scontrini regolarmente battuti, come già accaduto nelle precedenti occasioni?
I primi controlli sono cominciati nella tarda mattinata, per poi inoltrarsi nel corso dell’intero pomeriggio. La strategia di Finanza e Agenzia dell’Entrate è ormai chiara: diffondere una nuova cultura della legalità attraverso un meccanismo intimidatorio, quello del controllo a sorpresa. Gli esercizi colti in difetto non saranno infatti solo costretti a pagare multe salate ma verranno in seguito sottoposti anche a controlli maggiormente approfonditi.
Stando alle prime indiscrezioni, anche in questo caso, non sono mancate delle irregolarità. Ciononostante, i controlli sarebbero avvenuti all’insegna della sobrietà. A differenza di quanto accaduto altrove, non si registrano, almeno per il momento, forme di protesta da parte dei negozianti e piccoli imprenditori coinvolti in questa peculiare modalità di lotta all’evasione fiscale che sta contraddistinguendo il governo Monti.
Di seguito, la testimonianza del sindaco Fabrizia Derriard: «La voce si è presto diffusa nel paese ma io non ho visto nessun controllo. Comunque è abbastanza ovvio che, visto il trend nazionale, prima o poi sarebbero arrivati qui. Non abbiamo timore, siamo tranquilli».
Mara Guarino
Foto homepage via: piazzadellenotizie.it
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