Ferrari al lavoro verso l’India: ecco gli aggiornamenti della F2012

Prese d'aria sui freni, muso, deviatori di flusso e doppio Drs: gli aggiornamenti più attesi sulla F2012

Maranello – Mancano quattro gare al termine del mondiale di Formula 1, quattro corse tra Asia e America che si disputeranno in meno di un mese. Alonso, dopo il risultato del GP della Corea, si trova costretto a inseguire Vettel a sei punti in classifica iridata. I ritiri dello spagnolo in Belgio e Giappone pesano sul bilancio stagionale del pilota di Oviedo, trenta punti persi a discapito dei cinquanta guadagnati dal tedesco della Red Bull.
Alla Ferrari lo sanno bene che se vogliono tenere vive le speranze mondiali di Alonso devono portare fin da subito aggiornamenti importanti da montare sulla F2012 per contrastare la ritrovata forza della RB8 dotata di doppio Drs, nonostante la corsa dello Yeongam sia stata una delle gare migliori della monoposto italiana su stessa ammissione di Pat Fry, direttore tecnico del Cavallino Rampante.

In questi ultimi giorni hanno iniziato a girare indiscrezioni su quelle che potrebbero essere le contromosse che la Ferrari utilizzerà dalla tappa del GP d’India. Il team di Maranello nella galleria del vento di proprietà Toyota, a Colonia, starebbe studiando un pacchetto di aggiornamenti per tentare di recuperare i quattro decimi mancanti utili per colmare il gap prestazionale con la Red Bull.

La F2012 per la gara indiana dovrebbe avvalersi di nuovi scarichi più vicini all’estrattore posteriore, verso il basso, per migliorare la deportanza e l’entrata in temperatura dei pneumatici Pirelli in tempo minore, compariranno nuove prese d’aria dei freni anteriori, una nuova ala posteriore, nuovi deviatori di flusso all’ingresso delle bocche dei radiatori per favorire lo scorrimento dell’aria verso il retrotreno e un nuovo musetto che dovrebbe avere la forma simile a una gola di pellicano.

Rumors dicono che a Maranello starebbero studiando una versione di doppio Drs, una soluzione adottata dalla Red Bull e già testata da Mercedes e Lotus in precedenza che, riduce le turbolenze in arrivo nel posteriore, può ottenere un vantaggio in termini di velocità nei lunghi tratti rettilinei, per l’appunto per migliorare la celerità di punta, uno dei punti deboli della monoposto del Cavallino Rampante. Secondo Autosprint, noto magazine italiano di motori, un possibile test delle componenti che dovrebbero partire per l’India sarà svolto sul tracciato di Vairano da Giancarlo Fisichella, ma il tempo sembra essere tiranno e probabilmente la Ferrari potrà provare le soluzioni non prima delle prime libere sul Buddh International Circuit.

Eleonora Ottonello

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