Eurobasket 2013: Italia batte Russia 76 a 69. Datome monumentale

Gigi Datome. Fondamentale il suo apporto per la prima vittoria italiana in Eurobasket 2013 (ilmessaggero.it)

Gigi Datome. Fondamentale il suo apporto per la prima vittoria italiana in Eurobasket 2013 (ilmessaggero.it)

Dopo quaranta giorni di attenta preparazione e malgrado le pesanti assenze di Andrea Bargnagni, Daniel Hackett e Danilo Gallinari, gli azzurri guidati da coach Simone Pianigiani mandano a segno il loro primo colpo nel gruppo D battendo, a Capodistria, una Russia combattiva ma poco concludente (anch’essa priva di stelle come Kirilenko e Khryapa) con il punteggio finale di 76 a 69. Immensa la prestazione di Gigi Datome (neoacquisto italiano del mercato NBA: giocherà la prossima stagione da ala piccola per i Detroit Pistons), in una forma mentale impressionante, con 25 punti a referto assieme a 8 rimbalzi e 2 assist, ma prova superata per l’intera squadra, compatta e lucida in ogni fase di gioco malgrado i colpi finali di una Russia effettivamente poco incisiva nei movimenti senza palla e nelle scelte risolutive.

Gli azzurri aprono il match con una grande intensità difensiva che lascia intuire ottime capacità di lettura degli schemi avversari. Datome e Travis Diener (bandiera di Sassari da poco aggregata al team azzurro poiché di nazionalità italiana acquisita) assestano subito un allungo iniziale grazie ad una buona circolazione di palla e precisione dall’arco dei tre punti. Immediato il riavvicinamento russo con maggiore precisione al tiro piazzato ma alla già buona lettura azzurra delle linee di passaggio avversarie si aggiunge la grande lucidità a rimbalzo offensivo di Marco Cusin, a tutti gli effetti unico centro puro della nazionale in assenza di Bargnani. Il pivot canturino, però, non fa pesare l’importante assenza e invoglia le guardie Belinelli e Aradori ad una maggiore tranquillità dall’arco con un ottimo lavoro di posizione sotto canestro che gli consente di chiudere bene l’area, costringendo i biancorossi di coach Karasev ad imprecise conclusioni dalla lunga distanza.

Chiuso il primo quarto avanti di 7 (25 – 18), gli azzurri non abbandoneranno mai il comando della gara che, grazie ad un Belinelli già in doppia cifra (11 punti ad inizio secondo quarto), arrivano prima al massimo vantaggio (28 – 18), poi al + 16 con l’accendersi di un Datome perfetto nello sfruttare le disattenzioni di una Russia spenta e statica. Tra le file degli avversari emerge quasi esclusivamente la sola stella residua, Aleksey Shved (attivo nell’NBA nei Minnesota Timberwolves), con maggiore risolutezza in penetrazione e al tiro dalla distanza. Primi attimi di disorganizzazione azzurra non gravano sul complesso di un approccio alla gara lungi dal concedere più del dovuto all’avversario, portando il team di coach Pianigiani all’intervallo lungo sul 42 a 29.

La ripresa lascia adito ad un risveglio russo prima di un nuovo contrattacco azzurro con protagonista assoluto Gigi Datome: l’mvp della stagione regolare 2012 – 2013 è praticamente ovunque, su ogni pallone. Sono suoi i recuperi difensivi importanti che riportano gli azzurri a +16, a braccetto con le 4 stoppate complessive di un Cusin poderoso, ben avvicendato dal giovane milanese Niccolò Melli con Luca Vitali (notoriamente playmaker) impiegato da Pianigiani come ala forte di ripiego. Peppe Poeta prende coscienziosamente in mano il ruolo di regista per far respirare Diener, alternandolo, come sempre, con un Belinelli che, almeno in questo frangente, non ispira mai eccessiva fiducia di palleggio ma garantisce solidità e, soprattutto, punti nelle penetrazioni. Gli azzurri non forzano praticamente niente e hanno occhi anche dietro la testa nei frangenti di penetrazione con scarico che valgono tiri aperti dalla lunga distanza sciupati, però, dall’imprecisione esterna di Alessandro Gentile (immaturo nel commettere almeno tre falli inutili su cinque ma essenziale in penetrazioni e posizione a rimbalzo offensivo) e Pietro Aradori.

Travis Diener in azione (leggo.it)

Travis Diener in azione (leggo.it)

Se una pecca azzurra ci deve pur essere, la si trova negli errori dalla lunetta di Belinelli e dello stesso Aradori, sveglissimi ed essenziali, però, nell’aggiungere i loro sforzi sotto canestro per importanti rimbalzi offensivi per doppi possessi fondamentali, prontamente concretizzati dalle perfette triple di Datome. Ma la stella Shved non ci sta e, nell’ultima frazione di gioco, prende in mano la sua squadra portandola fino al -4 a suon di triple e attacchi frontali (17 punti per lui) a 23 secondi dalla fine anche grazie alle uniche amnesie difensive azzurre. È proprio Datome a trattenere per sé palloni fondamentali che costano falli su falli ai russi in bonus, realizzando con freddezza marmorea ogni singolo tiro dalla lunetta per stabilire il risultato finale sul 76 a 69.

Nel complesso, grande prova degli azzurri di Pianigiani alla prima chiamata. Occorre, adesso, recuperare le (tante) energie spese per fronteggiare il colosso turco domani alle 17:45.

Importanti risultati arrivano anche da altri campi come, su tutti, la vittoria della Finlandia proprio sulla favorita Turchia (61 a 55) e il successo della Germania (senza la stella di Dallas Dirk Nowitzki) sulla Francia dell’altro NBA Tony Parker nonché vicecampione d’Europa (80 a 74). Nel pomeriggio, i campioni spagnoli, invece, hanno asfaltato una Croazia inesistente (68 a 40). La Grecia di coach Trinchieri ha fatto altrettanto con la Svezia (79 a 51).

Tabellini

Italia-Russia 76-69 (25-18, 17-11, 14-13, 20-27)

Italia: Aradori* 13 (3/5, 0/2), Gentile 8 (4/6, 0/2), Rosselli (0/1), Vitali (0/1, 0/1), Poeta, Melli 2 (1/2, 0/1), Belinelli* 16 (3/5, 2/6), Diener* 6 (0/4, 2/3), Cusin* 6 (3/5), Datome* 25 (6/9, 3/4), Magro, Cinciarini. All: Pianigiani. Ass: Dalmonte, Fioretti

Russia: Karasev* 3 (0/4, 1/2), Sokolov* 2 (1/3), Valiev 3 (1/2), Fridzon 12 (1/2, 2/5), Voronov* 5 (1/2, 1/1), Kulagin, Shved* 17 (4/10, 3/7), Antonov 8 (1/5, 1/3), Monya* 13 (3/6, 2/6), Khvostov, Savrasenko, Ponkrashov 6 (0/1, 1/3). All: Karasev. Ass: Vasilyev, Rezvyi

Arbitri: Lottermoser (Ger), Shemmesh (Isr), Dragojevic (Mne)

Tiri da 2 Ita 20/38, Rus 12/35; tiri da 3 Ita 7/19, Rus 11/27; tiri liberi Ita 15/21, Rus 12/19. Rimbalzi Ita 37 (9 Cusin, 8 Datome), Rus 30 (5 Monya). Assist Ita 15 (5 Belinelli), Rus 14 (5 Shved).

Usciti 5 falli: Gentile (Ita), Monya (Rus)

 

Classifica del gruppo D

Grecia 2 (1/0)

Finlandia 2 (1/0)

Italia 2 (1/0)

Russia 1 (0/1)

Turchia 1 (0/1)

Svezia 1 (0/1)

 

(Foto: il messaggero.it / fip.it / leggo.it)

Stefano Gallone

@SteGallone

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