Euro2016: 10 dati per capire che europeo sarà

Chi potrebbe essere la sorpresa di Euro2016? Forse la Polonia di Lewandowski? O magari sarà la volta buona dell'Inghilterra? 10 dati per capirne qualcosa in più

euro2016

foto: forzaroma.info

Euro2016 è ormai alle porte. Tutte le big europee, tranne l’Olanda, saranno presenti. Ma le cosiddette piccole sono pronte a dire la loro. Chi vincerà? Chi sarà la sorpresa? Chi sarà il capocannoniere? Ecco alcuni spunti per provare a capire queste cose in anticipo.

1) Quattro squadre senza sconfitte

Nei gironi di qualificazione ad Euro2016 solamente quattro squadre non hanno perso nemmeno una partita: Inghilterra, Austria, Italia e Romania. Se dovessero continuare ad avere questo trend, queste quattro nazionali meriteranno una particolare attenzione durante il torneo.

2) Miglior attacco

La squadra che ha realizzato più reti nelle qualificazioni ad Euro2016 non è una squadra blasonata ma la “piccola” Polonia. Il merito è soprattutto del centravanti del Bayern Monaco Robert Lewandowski che ha segnato ben 13 gol. Ha dato il suo contributo anche l’attaccante dell’Ajax classe 1994 Arkadiusz Milik con i suoi 6 gol. Andarsi a giocare l’over per le partite della Polonia non sarebbe così folle.

 3) Miglior difesa

La prima regola nel calcio, prima ancora di fare un gol più degli altri, è: “non prenderle”. Lo sa bene la Romania: la squadra che ha subito meno gol nella fase di qualificazione. La squadra di Anghel Iordanescu si è fatta sorprendere appena due volte. Vero è che il suo girone era abbastanza facile (Irlanda del Nord, Ungheria, Finlandia, Faer Oer, Grecia) ma è comunque significativo il fatto che nessuna big sia riuscita a fare meglio.

4) Europee a Brasile2014

Ai mondiali brasiliani di due anni fa soltanto quattro squadre europee approdarono ai quarti di finale (una in più rispetto a Sudafrica 2010 e due in meno rispetto a Germania 2006): la Germania che alzò la coppa, la Francia che venne eliminata proprio dalla Germania, il Belgio che venne eliminato da un gol di Higuain e i Paesi Baesi che batterono ai rigori la Costa Rica. I Paesi Bassi non sono riusciti neanche a qualificarsi ad Euro2016. Vero è che ogni competizione è una storia a sé, ma forse Germania, Francia e Belgio vanno tenute d’occhio.

5) Padroni di casa

In quanto paese organizzatore del torneo la Francia si è qualificata di diritto alla fase finale di euro2016. Dopo il mondiale in Brasile, la nazonale di Didier Deschamps ha disputato 18 amichevoli: ne ha vinte 12, pareggiate 2 e perse 4. Di talenti la Francia è piena: Pogba che noi italiani conosciamo bene, il centrocampista Blaise Matuidi, l’ex juventino Coman, la macchina da gol Griezmann solo per citare quelli più noti. L’ultima volta che si disputò una competizione calcistica per nazionali in Francia – i mondiali del 1998 – a trionfare furono proprio i galletti. La storia è destinata a ripetersi?

6) Una nuova Grecia?

La Danimarca vinse gli europei nel 1992. La Grecia quelli del 2004. Se al destino piace fare scherzi ogni dodici anni, allora euro2016 rischia seriamente di essere un torneo indimenticabile. Chi sono le candidati a sorprendere l’Europa? L’Austria è arrivata prima nel suo girone di qualificazione non perdendo neanche una partita. La Polonia segna gol in quantità industriale e la Romania sembra avere una difesa rocciosa. Se volete provare a emulare quello scommettitore che puntò 50 sterline sulla vittoria del Leicester City in Premier League, forse dovreste appuntarvi queste tre nazionali.

7) Favorite

Quali sono invece le nazionali che partono favorite? Indubbiamente la Francia, se non altro per i talenti che vanta e per il fatto di giocarsi il torneo in casa. La Germania è campione del mondo in carica quindi va da sé che sia strafavorita. Per il Belgio di Courtois, Vertonghen, Witsel, Nainggolan, De Bruyne, Eden Hazard e Romelu Lukaku è la volta buona per alzare per la prima volta nella sua storia un trofeo vista la generazione d’oro che si ritrova. L’Inghilterra ad ogni mondiale e europeo parte fra le favorite ma poi, puntualmente, delude. Ad euro2016 potrebbe andare diversamente? Sì, perché nel suo girone di qualificazione non ha perso nemmeno una partita, perché ha avuto il secondo miglior attacco e la seconda miglior difesa di quella fase del torneo e perché affrontare giocatori come Lallana, Sterling, Sturridge, Welbeck, Rooney, Kane e il campione d’Inghilterra Vardy farebbe tremare le gambe a chiunque.

 8) Le furie rosse?

E la Spagna campione d’Europa in carica? Rispetto alla squadra del mondiale disastroso di due anni non ci sono più Xavi, Villa, e Casillas non dovrebbe essere più il portiere titolare. In più però hanno, fra gli altri, Isco, Morata e Thiago Alcántara. Gente di un certo talento. Nel suo girone di qualificazione la Spagna ha vinte 9 partite e ne ha perse solo una, ha segnato 23 gol e ne ha subiti appena 3. I presupposti per tornare a fare grandi cose ci sono tutti.

9) Azzurri

E l’Italia? Nelle partite ufficiali Conte non ha mai perso. Ma le buone notizie si fermano qua. Nel girone di qualificazione l’Italia ha segnato appena 16 gol (perfino l’Islanda e la Slovacchia hanno fatto meglio), colpa soprattutto del fatto che l’Italia non ha un vero bomber. Basti pensare che il capocannoniere della fase di qualificazione degli azzurri è stato Graziano Pellè con tre reti, tante quante quelle realizzate dal difensore kazako Yurïý Logvïnenko. Gli infortuni di Verratti e Marchisio hanno peggiorato ulteriormente la situazione. La vitoria finale? Mai dire mai, ma questa volta è davvero difficile.

10) Nuova formula del torneo

Euro2016 verrà ricordato per essere il primo europeo a 24 squadre. Questo comporta che non passeranno la fase a gironi soltanto le prime e le seconde classificate, ma anche le quattro migliori terze. Un ulteriore fattore che potrebbe portare a delle sorprese.

Giacomo Cangi

@GiacomoCangi

foto: forzaroma.info

Share and Enjoy

  • Facebook
  • Twitter
  • Delicious
  • LinkedIn
  • StumbleUpon
  • Add to favorites
  • Email
  • RSS

Ti è piaciuto questo articolo? Fallo sapere ai tuoi amici

Lascia un Commento

L'indirizzo email non verrà pubblicato.

È possibile utilizzare questi tag ed attributi XHTML: <a href="" title=""> <abbr title=""> <acronym title=""> <b> <blockquote cite=""> <cite> <code> <del datetime=""> <em> <i> <q cite=""> <strike> <strong>

 
Per inserire codice HTML inserirlo tra i tags [code][/code] .

I coupon di Wakeupnews