Euro 2012, il girone D: Francia, Inghilterra, Ucraina, Svezia

Varsavia - A completare il quadro dei gironi della fase finale di questo Europeo di Polonia e Ucraina, c’è il gruppo D che vede affrontarsi due grandi protagoniste del calcio continentale come Francia e Inghilterra e due pericolose outsider, vale a dire Ucraina e Svezia.
Sia i transalpini che gli inglesi vogliono assolutamente trovare il riscatto dopo le cocenti delusioni del 2010 e nel 2008. L’Ucraina, spacciata sulla carta, gode comunque della possibilità di giocare davanti al proprio pubblico e darà tutto per riuscire ad accedere ai quarti. Lo stesso farà la Svezia guidata da uno Zlatan Ibrahimovic, magari incerto sul proprio futuro in rossonero, ma certamente determinato nel voler dimostrare tutto il proprio valore anche in campo internazionale.

FRANCIA

Portieri: Cedric Carrasso (Bordeaux), Hugo Lloris (Lione), Steve Mandanda (Marsiglia).
Difensori: Gael Clichy (Manchester City), Mathieu Debuchy (Lille), Patrice Evra (Manchester United), Laurent Koscielny (Arsenal), Philippe Mexes (Milan), Adil Rami (Valencia), Anthony Reveillere (Lione).
Centrocampisti: Yohan Cabaye (Newcastle), Alou Diarra (Marsiglia), Florent Malouda (Chelsea), Marvin Martin (Sochaux), Blaise Matuidi (Paris Saint-Germain), Yann Mvila (Rennes), Samir Nasri (Manchester City).
Attaccanti: Hatem Ben Arfa (Newcastle), Karim Benzema (Real Madrid), Olivier Giroud (Montpellier), Jeremy Menez (Paris Saint-Germain), Franck Ribery (Bayern Munich), Mathieu Valbuena (Marsiglia).
Allenatore: Laurent Blanc.

Reduce dai pessimi risultati degli ultimi Europei e Mondiali, la nuova Francia targata Laurent Blanc vuole dimenticare le delusioni del passato, le estrosità di Domenech e le furibonde liti dello spogliatoio per tornare a vincere e soprattutto a divertire il popolo francese.
L’ultima gioia per i blues arrivò, ahimè per l’Italia, nell’europeo del 2000, poi molti risultati amari. Questa volta pero’ sembra tirare un’aria diversa e i numeri sono tutti dalla parte dei galletti. Per loro tre vittorie in altrettante amichevoli, bel gioco e grande affiatamento. La difesa è solida e dalla trequarti in avanti, la Francia non ha nulla da invidiare alle favoritissime dell’europeo con campioni del calibro di Ribery, Ben Arfa, Nasri, Menez e Benzema. Il grande assente sarà l’ex milanista Yoann Gourcuff, non convocato da Blanc per il torneo.

INGHILTERRA

Portieri: Joe Hart (Manchester City), Rob Green (West Ham), John Ruddy (Norwich).
Difensori: Glen Johnson (Liverpool), Phil Jones (Manchester United), John Terry (Chelsea), Joleon Lescott (Manchester City), Gary Cahill (Chelsea), Ashley Cole (Chelsea), Leighton Baines (Everton).
Centrocampisti: Theo Walcott (Arsenal), Stewart Downing (Liverpool), Alex Oxlade-Chamberlain (Arsenal), Steven Gerrard (Liverpool), Gareth Barry (Manchester City), Jordan Henderson (Liverpool), Scott Parker (Tottenham), Ashley Young (Manchester United), James Milner (Manchester City).
Attaccanti: Wayne Rooney (Manchester United), Danny Welbeck (Manchester United), Andy Carroll (Liverpool), Jermain Defoe (Tottenham).
Allenatore: Roy Hodgson.

Ora che anche la Spagna è riuscita a vincere la massima competizione continentale, l’Inghilterra è rimasta l’unica grande ancora all’asciutto. Addirittura la nazionale dell’oltre Manica manca all’Europeo da otto anni, non essendosi nemmeno qualificata all’ultima edizione disputatasi in Austria e Svizzera nel 2008.

Il successore di Capello, mai davvero entrato nel cuore degli inglesi, è un vecchio volpone del calcio mondiale come  Roy Hodgson, il quale potrà contare sull’esperienza di Gerrard, sull’entusiasmo dei campioni d’Europa Terry e Ashley Cole e sul talento del fulmine di fascia destra, Theo Walcott. A pesare saranno pero’ le defezioni dovute a guai fisici occorse a gente esperta come Barry, Lampard e Cahill oltre alla squalifica del bomber Rooney per le prime due fondamentali partite.

SVEZIA

Portieri: Andreas Isaksson (PSV Eindhoven, Ola), Johan Wiland (FC Copenaghen, Dan), Paer Hansson (Helsingborgs, Sve).
Difensori: Mikael Antonsson (Bologna, Ita), Andreas Granqvist (Genoa, Ita), Olof Mellberg (Olympiacos, Gre), Jonas Olsson (West Bromwich Albion, Ing), Martin Olsson (Blackburn, Ing), Behrang Safari (Anderlecht, Bel), Mikael Lustig (Celtic, Sco).
Centrocampisti: Emir Bajrami (Twente, Ola), Rasmus Elm (AZ Alkmaar), Samuel Holmen (Istanbul BB, Tur), Kim Kallstroem (Lione, Fra), Sebastian Larsson (Sunderland, Ing), Anders Svensson (Elfsborg), Pontus Wernbloom (Cska Mosca, Rus), Christian Wilhelmsson (Al-Hilal, Sau).
Attaccanti: Johan Elmander (Galatasaray, Tur), Tobias Hysen (IFK Goteborg), Zlatan Ibrahimovic (Milan, Ita), Markus Rosenberg (Werder Brema, Ger), Ola Toivonen (PSV Eindhoven, Ola).
Allenatore: Erik Hamren.

Gli scandinavi rimangono un gradino indietro a Francia e Inghilterra, ma possono dire la loro, come hanno dimostrato le buone vittorie in amichevole contro Islanda e Serbia. Molto, o tutto, dipenderà dallo stato di forma di Zlatan Ibrahimovic, reduce dalla sua miglior stagione di sempre, condita da una vena realizzativa inedita per lo svedese.
Oltre a lui non c’è molto nella Svezia di Hamren. Gli stop di Elmander e Rosenberg hanno ulteriormente ridotto le alternative in attacco e a centrocampo, ci si affida nuovamente all’esperienza di Larsson e Kallstrom. Da tenere d’occhio anche il giovane centrocampista di origine kosovara Emir Bajrami, attualmente al Twente.

UCRAINA

Portieri: Andriy Pyatov (Shakhtar Donetsk), Olexandr Horyainov (Metalist Kharkov), Maxym Koval (Dinamo Kiev).
Difensori: Olexandr Kucher (Shakhtar Donetsk), Yaroslav Rakitskiy (Shakhtar Donetsk), Vyacheslav Shevchuk (Shakhtar Donetsk), Evhen Khacheridi (Dinamo Kiev), Taras Mykhalyk (Dinamo Kiev), Evhen Selin (Vorskla), Bogdan Butko (Illichivets).
Centrocampisti: Olexandr Aliev (Dinamo Kiev), Denys Garmash (Dinamo Kiev), Oleh Gusiev (Dinamo Kiev), Andriy Yarmolenko (Dinamo Kiev), Evhen Konoplyanka (Dnipro Dnipropetrovsk), Ruslan Rotan (Dnipro), Serhiy Nazarenko (Tavriya), Anatoliy Tymoshchuk (Bayern Monaco).
Attaccanti: Artem Milevskiy (Dinamo Kiev), Andriy Shevchenko (Dinamo Kiev), Marco Devic (Metalist Kharkov), Andriy Voronin (Dinamo Mosca), Evhen Seleznyov (Shakhtar Donetsk).
Allenatore: Oleg Blokhin.

Probabilmente l’unico modo che aveva l’Ucraina per riuscire a prendere parte ad una fase finale degli Europei era organizzarne uno. Alla fine ci è riuscita, non senza difficoltà, tra sospetti per l’assegnazione, ritardi nei lavori e feroci polemiche per il caso-Tymoshenko.
Sono i padroni di casa assieme ai polacchi e faranno di tutto per non sfigurare, anche se le chance di vederli ai quarti sono davvero poche. Per riuscire a ribaltare i pronostici si punterà tutto sul fattore campo e sul fattore Sheva. A 36 anni il fuoriclasse ex Milan resta ancora l’elemento di maggiore classe della nazionale e giocherà le sue ultime carte proprio a Euro2012. Per la sua Ucraina sarà la prima volta, per lui sarà l’ultima.

Il calendario completo del Girone D

11 giugno Francia-Inghilterra ore 18.00
11 giugno Ucraina-Svezia ore 20.45
15 giugno Ucraina-Francia 18.00
15 giugno Svezia-Inghilterra ore 20.45
19 giugno 2012 Svezia-Francia ore 20.45
19 giugno 2012 Inghilterra-Ucraina ore 20.45

Abbiamo analizzato per voi tutti i gironi di questo Europeo di Polonia e Ucraina. A domani, per un viaggio attraverso gli stadi che ospiteranno le partite.

Davide Lopez

Share and Enjoy

  • Facebook
  • Twitter
  • Delicious
  • LinkedIn
  • StumbleUpon
  • Add to favorites
  • Email
  • RSS

Ti è piaciuto questo articolo? Fallo sapere ai tuoi amici

Lascia un Commento

L'indirizzo email non verrà pubblicato.

È possibile utilizzare questi tag ed attributi XHTML: <a href="" title=""> <abbr title=""> <acronym title=""> <b> <blockquote cite=""> <cite> <code> <del datetime=""> <em> <i> <q cite=""> <strike> <strong>

 
Per inserire codice HTML inserirlo tra i tags [code][/code] .

I coupon di Wakeupnews