VIDEO Etna, forti esplosioni: attive due colate di lava

eruzione etna 30-dicembre-2013 - centrometeoitaliano it

Uno scatto di questa mattina che testimonia l’attività vulcanica dell’Etna (foto via: centrometeoitaliano it)

Catania – L’Etna ha intensificato la sua attività. L’attività stromboliana del Nuovo Cratere di Sudest del vulcano siciliano, cominciata all’alba di domenica, si è progressivamente intensificata durante la notte. In particolare si sono verificate alcune forti esplosioni che hanno generato una nube di cenere che, spinta dal vento, si è spostata verso nordest. I forti boati sono udibili in un vasto settore attorno al vulcano.

DUE COLATE – Al momento risultano attive due colate di lava: una é alimentata da una bocca sul fianco orientale del cono del Nuovo Cratere di Sudest, mentre l’altra sta tracimando dall’orlo nordorientale del cratere. L’ampiezza media del tremore vulcanico è in salita, senza finora raggiungere i livelli caratteristici associati a un episodio di fontana di lava.

IL TREMORE VULCANICO - Con tremore vulcanico si intende un tipico segnale associato alla dinamica dei fluidi che circolano all’interno del sistema di alimentazione di un vulcano. L’Etna e lo Stromboli, a causa della loro attività persistente e continua, presentano un tremore le cui variazioni possono essere utili indicatori dei cambiamenti che possono avvenire, sia a breve che al lungo termine, nel sistema di alimentazione magmatica. L’aumento del tremore può quindi essere associato a una imminente eruzione, o a episodi di fontane di lava.

L’AEROPORTO DI CATANIA - A causa dall’attività stromboliana dell’Etna l’unità di crisi dell’aeroporto di Catania si è riunita all’alba di stamane e ha deciso la chiusura dei settori 1 e 2 dello spazio aereo della Sicilia Orientale. Sono invece aperti i settori n. 3 e 4. L’Aeroporto Internazionale Fontanarossa è tuttavia pienamente operativo, come comunicato sullo stesso sito web ufficiale dell’aeroporto di Catania. La prossima riunione dell’unità di crisi si terrà alle 12.00, nel frattempo la situazione dell’Etna viene monitorata costantemente.

In generale la situazione non desta preoccupazioni: l’eruzione in corso è la 21esima del 2013 e, al momento, risulta molto più debole rispetto all’attività verificatasi nel mese di novembre. Tuttavia, la preoccupazione maggiore riguarda una possibile ricaduta di cenere vulcanica che potrebbe compromettere l’operatività dell’Aeroporto di Catania.

Alberto Staiz

Share and Enjoy

  • Facebook
  • Twitter
  • Delicious
  • LinkedIn
  • StumbleUpon
  • Add to favorites
  • Email
  • RSS

Ti è piaciuto questo articolo? Fallo sapere ai tuoi amici

Lascia un Commento

L'indirizzo email non verrà pubblicato.

È possibile utilizzare questi tag ed attributi XHTML: <a href="" title=""> <abbr title=""> <acronym title=""> <b> <blockquote cite=""> <cite> <code> <del datetime=""> <em> <i> <q cite=""> <strike> <strong>

 
Per inserire codice HTML inserirlo tra i tags [code][/code] .

I coupon di Wakeupnews