Esperienza omosessuale. Se l’uomo dice no, la donna dice forse…

Brokeback Mountain, celebre film sull'amore omosessuale

Vivere un’esperienza fisica ed erotica con qualcuno del nostro stesso sesso…

Davanti a questa prospettiva qual è la reazione degli uomini e come si comportano invece le donne? Come in tutte le circostanze non si può generalizzare o fissare una regola universale, ma se ognuno di noi, pensando magari a quella a volta in cui il discorso uscì in una conversazione tra amici, dovesse trarre una conclusione sarebbe molto probabilmente questa: orrore e disgusto da parte maschile, curiosità e indecisione da quella femminile. Ebbene sì, messi davanti all’idea di consumare un rapporto con un proprio ‘simile’, Marte e Venere si schierano – come (quasi) sempre in fondo non solo in tema di sesso – su fronti diversi.

Il primo sgrana gli occhi, irrigidisce i muscoli, si inalbera e immediatamente si barrica a difesa della propria virilità, storce il naso e la bocca, talvolta usa un linguaggio ‘forte’ e scurrile per esprimere il netto rifiuto anche solo dell’idea di condividere il letto con un altro uomo. Nei casi peggiori volano, nell’estremo tentativo di ribadire l’orientamento eterosessuale, i peggiori epiteti utilizzati per indicare i gay: «Mica sono frocio/culattone/culano/una checca/etc…». I meno liberali dichiarano di non poter neppure prendere lontanamente  in considerazione un rapporto a tre in cui il terzo sia di sesso maschile.

La seconda il più delle volte si ammutolisce e una strana luce si accende nello sguardo, spesso in tralice ad indicare l’inizio di una profonda riflessione. Le labbra si increspano, non in segno di negazione a priori, ma a dimostrazione di un’incertezza e di un possibilismo concreto che abbisogna tuttavia di una valutazione niente affatto superficiale. Se nel cervello a sistema binario del maschio la risposta è immediata (No se etero, sì se omosessuale, ovvio), nella complessità della psiche femminile è necessario un algoritmo – o almeno un’equazione di secondo grado – perché si ottenga un risultato, negativo o positivo che sia. Nell’operazione di calcolo entrano tanti misteriosi fattori tra cui, è innegabile, la lista di cocenti delusioni ottenute da ex partner (maschi) che inducono ad immaginare quale valida e drastica alternativa spostarsi almeno per un po ‘sull’altra sponda’, giusto per vedere come va.

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Se si ripetesse oggi – e in Italia –  l’indagine del dottor Alfred Kinsey che cosa succederebbe? Ad inizio anni ’50 negli Stati Uniti questo famoso ‘rapporto’ rivelò che il 37% degli uomini aveva avuto esperienze omosessuali, anche molto intense e con raggiungimento dell’orgasmo, e che lo stesso valeva per una percentuale appena inferiore tra la popolazione femminile. Quanto era fedele quella fotografia degli orientamenti/preferenze sessuali e quanto lo sarebbe oggi? Uomini e donne avrebbero nel XXI secolo più o meno remore ad ammettere le proprie trasgressioni sotto le lenzuola? Uno sguardo sulle abitudini omosessuali delle giovani donne è stato, qualche anno fa, gettato dallo psicologo dell’infanzia Federico Bianchi di Castelbianco durante il convegno Sessualità e scelte consapevoli. Quale informazione per le donne a rischio?

Il bacio lesbo tra Madonna e Britney Spears

Dall’esercizio della sua attività professionale era emerso che il 40% delle adolescenti italiane aveva avuto almeno un’esperienza lesbo e che tale pratica poteva configurarsi come fenomeno diffuso e di moda, ‘figlio’ di una campagna mediatica rivolta ai giovanissimi in cui veniva presentato come apice della trasgressione, forte di esempi e testimonial vip del mondo dello spettacolo: si pensi che il bacio tra Madonna e Britney Spears sul palco dell’Mtv Music Video Awards del 2003 è stato, ancora di recente, votato come il più bello degli ultimi 10 anni da un sondaggio in Gran Bretagna! Nello stesso contesto Bianchi di Castelbianco dichiarava: «Nel 2000 il 60% dei ragazzi aveva avuto almeno un’esperienza gay, mentre le donne erano solo il 18%. Oggi [2008, ndr] possiamo dire che le ragazze ad aver sperimentato l’approccio saffico sono almeno il doppio, il 35-40%».

I dati rispetto a quelli del rapporto Kinsey, anche se un confronto non è propriamente corretto visti i diversi contesti geografici e i differenti soggetti esaminati, vedono una crescita delle percentuali…soprattutto tra i maschietti. Ma allora tutti quelli che negano e si ‘schifano’ dove sono finiti? Si tratta del tipico caso di chi predica bene e razzola male? Forse le donne appaiono più possibiliste sulle esperienze omosessuali soltanto perché sono più sincere ed hanno meno remore ad esprimere le loro curiosità? Oppure è soltanto la sottoscritta a frequentare un circolo di amici palesemente omofobi?

Voi che ne dite?

Lo.Lee.Ta

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2 Risponde a Esperienza omosessuale. Se l’uomo dice no, la donna dice forse…

  1. avatar
    roger 13/05/2012 a 08:46

    Insomma, morale della favola: uomini dal cervello binario e bugiardi (visto che a quanto pare più della metà sono almeno bisessuali) e donne dalla mente superiore e sincere. Mmm, mi sa che l’articolo l’ha scritto una donna eh! ma sicuramente la mia opinione è bbastanza binaria e virilmente stupidona

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  2. avatar
    Lo.Lee.Ta 14/05/2012 a 14:43

    Ma molto molto autoironica caro Roger! Complimenti e grazie per averci inviato il tuo commento…

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