Enpa, da 140 anni a servizio degli animali

Il logo dell'Enpa

Il 1° aprile 1871 fu il grande protagonista delle lotte unitarie, Giuseppe Garibaldi, a fondare la Società per la Protezione degli Animali. La sensibilità animalista del prode condottiero dei Mille lo indusse a scrivere in una lettera a Timoteo Riboli, suo medico personale: «ti prego di istituire la società con la signora Winter quale presidente e il sottoscritto quale socio».

L’Eroe dei due Mondi fu quindi il tesserato numero 1 di quella che poi diventò l’Enpa, e la motivazione è stata spiegata da Carla Rocchi, attuale presidente nazionale, evidenziando un lato nobile ed insolito di Garibaldi: «Prese questa iniziativa dopo essersi impietosito alla vista di due muli che arrancavano intorno a una macina».
Onore umano si aggiunge quindi all’onore militare.
La prima sede della Società fu Torino e lì, nella tipografia di Vincenzo Bona, venne impresso lo Statuto, tradotto già allora in quattro idiomi (italiano, francese, inglese e tedesco). Dalla città sabauda la protezione animali si spostò a Roma nel 1938, anno della sua nazionalizzazione, e nel 1954 mutò l’ordinamento divenendo ente pubblico.
Nuovo cambio d’assetto nel 1979: la Protezione Animali diventa associazione privata a tutti gli effetti – senza contributi pubblici di alcun genere – ma riconosciuta ufficialmente dallo Stato come ente morale.
L’Enpa ha compiuto 140 anni vantando più di 150 sezioni sparse da nord a sud, un organico di circa 300 Guardie Zoofile, ed un esercito – degno di quello garibaldino – di volontari (circa 3000), soci e sostenitori (oltre 60.000) che credono nel valore di un impegno primario: prevenire se possibile, curare quando necessario  e reprimere ogni tipo di violenza o crimine contro gli animali.
Ci auguriamo tutti che l’obiettivo si possa raggiungere presto, per festeggiare magari un 150° anniversario con la certezza che i nostri amici non soffrono più a causa dell’azione irresponsabile e crudele degli uomini.

Redazione

foto via http://www.enpa.it

Share and Enjoy

  • Facebook
  • Twitter
  • Delicious
  • LinkedIn
  • StumbleUpon
  • Add to favorites
  • Email
  • RSS

Ti è piaciuto questo articolo? Fallo sapere ai tuoi amici

Lascia un Commento

L'indirizzo email non verrà pubblicato.

È possibile utilizzare questi tag ed attributi XHTML: <a href="" title=""> <abbr title=""> <acronym title=""> <b> <blockquote cite=""> <cite> <code> <del datetime=""> <em> <i> <q cite=""> <strike> <strong>

 
Per inserire codice HTML inserirlo tra i tags [code][/code] .

I coupon di Wakeupnews