Egitto: al via il venerdì di protesta pro e anti Morsi

golpe dell'esercito in Egitto (www.agi.it)

golpe dell'esercito in Egitto (www.agi.it)

Il Cairo – Si prevede una giornata di manifestazioni oggi, al Cairo, dopo la deposizione di Mohamed Morsi, il presidente egiziano eletto democraticamente un anno fa e deposto dall’esercito due giorni fa. Attraverso un annuncio pubblicato durante la notte su Facebook dal portavoce delle forze armate e in seguito a una serie di attacchi a obiettivi militari, l’esercito ha invitato la popolazione a non abusare  dei propri ideali e del diritto di protesta in nome della riconciliazione nazionale. Nell’annuncio si legge, tra l’altro: «saranno da evitare tutte le misure eccezionali e arbitrarie contro qualsiasi movimento politico», a significare che questi atteggiamenti potrebbero trasformarsi in una minaccia «alla pace sociale, agli interessi nazionali e all’economia».

L’ex presidente egiziano Morsi aveva tentato, durante il suo mandato, di recuperare la tradizione islamica, appoggiando i Fratelli Musulmani. E sono stati proprio loro a organizzare, per oggi, una protesta pro Morsi, invitando tutti i sostenitori dell’ex presidente a scendere in piazza dopo la preghiera del venerdì per manifestare contro l’esercito. Considerando che le forze armate hanno disposto, negli ultimi due giorni, la chiusura di numerose emittenti radio e canali televisivi locali di propaganda del partito, si capisce come la manifestazione di protesta dei Fratelli Musulmani preoccupi e non poco, l’esercito. Inoltre, i militari hanno arrestato il leader del gruppo, Mohamed Badie.

Anche il presidente egiziano provvisorio, primo giudice della Corte Costituzionale, Adly Mansour, ha fin da subito cercato di riavvicinare il gruppo politico dei Fratelli Musulmani, ricordando loro che « sono invitati a partecipare alla costruzione della nazione», essendo parte integrante della popolazione egiziana. Intanto, circolano delle voci tra la magistratura egiziana, secondo cui i giudici starebbero cercando possibili capi d’accusa nei confronti di Morsi e di alcuni esponenti dei Fratelli Musulmani.

Comunque, ieri si sono registrati alcuni scontri tra oppositori e sostenitori di Morsi in alcune città dell’Egitto. In una cittadina situata nella parte orientale del Delta del Nilo, decine di persone sono state ferite e il timore più grande è che questa situazione si possa ripetere anche oggi. Il comunicato pubblicato stanotte specifica che l’esercito non intende minacciare o zittire in alcun modo nessun gruppo politico particolare. L’obiettivo è, invece, la riconciliazione, almeno in parte, con i Fratelli Musulmani per evitare nuovi scontri e ulteriori violenze.

Mariangela Campo

Foto: www.asca.it; www.agi.it

 

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