Edilizia, in aumento infortuni in piccole imprese

infortuni-sul-lavoro-edilizia

Gli infortuni sul lavoro continuano ad essere un grosso problema in Italia. Da recenti stime, sembra siano in calo gli infortuni con conseguenze mortali nell’edilizia, questo anche a causa della crisi che ha ridotto il numero dei cantieri. Il numero dei piccoli infortuni è invece, purtroppo, in aumento.

Aumenta poi anche l’età media delle persone che restano vittime di infortuni, anche se spesso non gravi, ma che rappresentano comunque un danno e un costo rilevanti, anche per la collettività.

Il fenomeno preoccupa non poco la politica e le parti sociali, anche perché non si riesce ad avere un quadro completo dell’entità del problema, in quanto l’Inail (Istituto nazionale Assicurazione Infortuni sul Lavoro) registra solo gli incidenti nei cantieri di persone residenti nel luogo in cui operano. Nell’edilizia c’è però molta mobilità e anche tanti lavoratori stranieri. Non manca poi come noto anche il lavoro nero, privo quindi di qualsiasi controllo o tutela.

In molti casi per evitare gli infortuni basterebbe attenersi alle regole, dotandosi dei dispositivi di protezione personale previsti dalla legge.

L’uso di scarpe antinfortunistiche Upower ad esempio, permette di evitare numerosi infortuni, con conseguenze potenzialmente invalidanti.

Molto andrebbe poi fatto anche sul fronte della formazione. Un lavoratore adeguatamente formato ed aggiornato lavora senza dubbio con maggiore sicurezza.

La formazione non andrebbe mai vista come una spesa per l’azienda, ma piuttosto come un investimento irrinunciabile. Su questo fronte c’è senza dubbio molto lavoro da fare, per spingere un cambiamento che è prima di tutto culturale.

Il numero delle malattie professionali, dal 2016 ad oggi è aumentato considerevolmente; spesso i piccoli infortuni non vengono denunciati come tali e diventano poi nel tempo vere e proprie malattie professionali, che in molti casi accompagneranno il lavoratore per tutta la vita, peggiorandone sensibilmente la qualità.

Bisogna puntare sulla prevenzione e sulla formazione alla sicurezza, avvalendosi però solo del supporto di enti certificati. Purtroppo anche su questo fronte c’è spesso troppa approssimazione, non tutti i corsi di formazione sono uguali.

I sindacati puntano poi anche ad un rinnovo del contratto per l’edilizia, scaduto ormai da un anno, l’esigenza è quella di uniformare le condizioni di chi opera nel settore, dando così maggiore sicurezza a tutti i lavoratori.

L’edilizia è senza dubbio un settore dove i rischi per i lavoratori sono notevoli, ma discorsi analoghi si possono fare per gran parte dei lavori manuali e non solo. Le leggi ci sono e vanno rispettate, gli strumenti non mancano, quel che serve è un cambio profondo di mentalità.

Foto via impresedilinews.it

Share and Enjoy

  • Facebook
  • Twitter
  • Delicious
  • LinkedIn
  • StumbleUpon
  • Add to favorites
  • Email
  • RSS

Ti è piaciuto questo articolo? Fallo sapere ai tuoi amici

Lascia un Commento

L'indirizzo email non verrà pubblicato.

È possibile utilizzare questi tag ed attributi XHTML: <a href="" title=""> <abbr title=""> <acronym title=""> <b> <blockquote cite=""> <cite> <code> <del datetime=""> <em> <i> <q cite=""> <strike> <strong>

 
Per inserire codice HTML inserirlo tra i tags [code][/code] .

I coupon di Wakeupnews