È la fine del berlusconismo?

La crisi di governo viene ormai riconosciuta da tutti, compreso il premier. L’era del Cavaliere sembra davvero agli sgoccioli, eppure in questo particolare momento storico è difficile capire che cosa accadrà

Berlusconi preoccupato

Roma – Travolto dagli scandali di natura sessuale.  Sepolto dalle montagne di immondizia che sommergono Napoli e Palermo. Franato sotto le macerie di Pompei. Investito dalle proteste e manifestazioni di universitari, studenti e ricercatori delusi dalla riforma Gelmini e dai precari di ogni settore. Fallito il tentativo di mediazione tra Bossi e Fini. Sul governo Berlusconi cade la scure  delle mozioni di sfiducia presentate da Pd e Idv e da Fli e Udc. E ormai quasi nessuno parla più di ricomposizione della maggioranza. Persino il premier ammette, durante il vertice del G20 a Seoul, che «nel mio Paese ho qualche difficoltà in questo momento». L’ottimismo di Berlusconi è andato via via scemando di fronte alle bizze di Fini e alle reazioni di una larga parte dell’opinione pubblica riguardo ai “festini di Arcore” e agli scandali che hanno reso rovente la vita politica di questo 2010. Ma c’è chi da totalmente la colpa dell’attuale crisi  al presidente della Camera e non ai problemi del Pdl. «Se è vero quel che si racconta, e cioè che tutto questo casino Fini lo ha fatto per la casa di Montecarlo – Francesco Storace, segretario della Destra, lo ha affermato in una nota –  vuol dire che è un irresponsabile e tutt’altro che quell’anima candida che predica agli italiani».

C’è persino chi pensa che questa crisi porti alla fine della seconda Repubblica. Ad affermarlo è stato Fabrizio Cicchitto, capogruppo del Pdl alla Camera, a Maurizio Belpietro nel corso di Mattino Cinque. «La seconda repubblica è in crisi – ammette Cicchitto – ma due punti vanno mantenuti fermi: chi vince le elezioni non può essere sostituito nella direzione del governo da manovre di palazzo, e quale che sia la legge elettorale il premio di maggioranza va mantenuto perché dà lo scettro al popolo, senza premio di maggioranza lo scettro si dà ai principi, quelli che controllano i partiti». Al Pdl piace troppo l’attuale legge elettorale che punta esclusivamente sul carisma mediatico di Silvio Berlusconi, persuaso che se i cittadini fossero liberi di scegliere i propri parlamentari è probabile che molti componenti pidiellini rimarrebbero a casa. Motivo per il quale il premier non è d’accordo per un governo di transizione, quel governo tecnico che dovrebbe varare una nuova legge elettorale prima di andare alle urne.

Il sistema berlusconiano, in auge da più di sedici anni,  ha persuaso in questi oltre tre lustri una certa parte dell’elettorato, il quale si

Gianfranco Fini orchestra la fine del governo

era convinto che le abilità dell’imprenditore lombardo nell’accumulare ricchezza, avrebbe portato benessere al paese. Ma il berlusconismo  ora si scontra contro uno tsunami che lo investe in pieno e la fiducia che quei cittadini nutrivano nei confronti del premier, di realizzare il sogno italiano, si va assottigliando sempre di più. E il fatto che Gianfranco Fini abbia deciso di presentare, assieme a Udc e Alleanza per l’Italia, una propria mozione di sfiducia al governo dell’ex alleato fa tremare ancora di più le fondamenta del potere personale di Berlusconi. Fonti parlamentari dichiarano, infatti, che Fini avrebbe intenzione di volere sfiduciare questo governo dopo l’approvazione definitiva della legge di stabilità. La mozione dovrebbe essere pronta già per la conferenza dei capigruppo di martedì prossimo convocata a Montecitorio dal Presidente Gianfranco Fini su richiesta dei Democratici. E in tanti sono pronti a scommettere che il premier non supererà questa crisi e verrà sfrattato dalla vita politica del paese.

A noi cittadini non resta che attendere la fine dell’evolversi di questa crisi che dura ormai da troppo tempo. Non bastano infatti le manifestazioni di piazza, i girotondi e i No Berlusconi Day a decretare la fine di un governo.

Sabina Sestu

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Una risposta a È la fine del berlusconismo?

  1. avatar
    orenbuch 13/11/2010 a 11:48

    mio sogno SILVIO preocupatto?con mi piu mai,vorrei consolare lui che io adoro,e ce fini,casini…che lui fa il male!mi voglio che suo bene a mio sogno SILVIO che io adoro,IO STO CON SILVIO,AMORE MIO SILVIO,UNICO SILVIO,SOPHIE

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