“È complicato”, un esilarante triangolo amoroso over 50

L’affermata regista e sceneggiatrice Nancy Meyers torna a far sorridere, sul grande schermo, con una nuova piacevolissima “sophisticated comedy”. A dare lustro alla pellicola l’ormai infallibile Meryl Streep

di Daniela Dioguardi

Locandina del film

Jane Adler (Meryl Streep), madre premurosa di tre figli ormai grandi, gestisce con successo una pasticceria a Santa Barbara. A distanza di dieci anni dal divorzio da Jake (Alec Baldwin) è riuscita a rifarsi una vita, acquisendo una notevole sicurezza economica  e trascorrendo le sue serate in nome del buon cibo e delle buone amicizie, rigorosamente femminili. Con queste ultime condivide le gioie, i dolori e le difficoltà legate all’incapacità di metabolizzare completamente l’abbandono dell’ex marito.

Quando Jane e Jake si ritroveranno riuniti a New York per la laurea di uno dei loro figli, il loro rapporto distaccato ma cordiale si trasformerà, incredibilmente, in una vera e propria relazione extraconiugale. In men che non si dica, la donna si ritroverà, da ex moglie intimamente arrabbiata quale era, a fare la parte dell’amante di Jake il quale, però, è legato sentimentalmente e legalmente alla bella e acida Agness (Lake Bell), di venticinque anni più giovane di lui e madre del piccolo Pedro. Nel frattempo, nella vita di Jane, farà il suo ingresso il mite architetto neodivorziato Adam (Steve Martin), il quale sarà coinvolto involontariamente in uno scoppiettante triangolo amoroso.

Nancy Meyers, già regista di rinomate commedie come What women want, Tutto può succedere e L’amore non va in vacanza, propone al grande  pubblico una pellicola che tenta di rappresentare il più attendibile condensato della sua opera. Siamo infatti e innanzitutto dinanzi a una piacevole commedia romantica, ben scritta e impeccabilmente diretta, il cui punto di forza risiede nella formidabile messa in scena e nella splendida direzione attoriale. A tutto ciò si aggiunga un cast volutamente selezionato fra le più acclamate icone generazionali di un passato non troppo recente che tolgono novità ma aggiungono, senza dubbio, garanzia a prestigio all’opera rendendola più che mai efficace. D’altro canto, risulta ben evidente nella Meyers la volontà di accaparrarsi le simpatie di una certa fetta di pubblico, la medio-alta borghesia di mezz’età, di cui si impegna a raccontare, già da tempo, e con immancabile leggerezza, fragilità e virtù .

La regista Nancy Meyers

Certo, in E’complicato (It’s complicated in lingua originale)non mancano punti deboli. La storia narrata si sviluppa  in modo da evitare turbamenti che possano rischiare di generare disappunto e inquietudini nello spettatore.  Tutto, dal primo fotogramma ai titoli di coda, è lieve, compiacente e consolatorio; nonostante il titolo, non viene in primo piano una tangibile problematicità dei fatti, tanto meno una reale conflittualità sul piano psicologico dei personaggi.

Ogni cosa che richiami afflizione, dolore, viene pacificamente collocata in un passato, incancellabile ma pur sempre vivo, da cui si prendono volutamente le distanze ma alle cui incursioni, tuttavia, non ci si può sottrarre; ed è bello scoprire, una volta che si decide di affrontarlo, che il più delle volte esso risulta anacronistico, inadeguato ad un presente molto più invitante.

Ma una commedia è pur sempre una commedia e guai se si finisce per lasciare l’amaro in bocca senza essere riusciti ad allontanare, almeno per un paio d’ore, i dispiaceri quotidiani rinunciando a prestare fede alle metodiche di genere. E allora, per una volta, abbassiamo la guardia, rinunciamo alle nostre pur valide pretese da cinefili, e predisponiamoci al sorriso, al riso ingenuo, a una serata spensierata, senza frastornanti colpi di scena. Godiamoci fino in fondo l’ammiccante simpatia di un Alec Baldwin alle prese con il  ruolo di un ex marito incorreggibile e gigione, quanto mai calzante alla sua fisionomia e al suo temperamento, e la sorprendente comicità di John Krasinski, nei panni del fidanzato della figlia maggiore. E poi la sconfinata bravura della divina Meryl Streep che ancora una volta, in maniera divertita e autocompiacente, si propone in versione leggera  e “culinaria”, senza però stancare e senza offuscare le sue straordinarie doti drammatiche che, nei momenti più inattesi, vengono fuori aggiungendo pregio ad una pellicola godibile, ben fatta pur senza pretese da oscar.

Share and Enjoy

  • Facebook
  • Twitter
  • Delicious
  • LinkedIn
  • StumbleUpon
  • Add to favorites
  • Email
  • RSS

Ti è piaciuto questo articolo? Fallo sapere ai tuoi amici

3 Risponde a “È complicato”, un esilarante triangolo amoroso over 50

  1. avatar
    Anonimo 25/03/2010 a 13:10

    Dopo una così piacevole e scorrevole recensione non si può far altro che andare al cinema….. Complimenti!!!

    Rispondi
  2. avatar
    Adriano Ferrarato 25/03/2010 a 18:34

    Ottima recensione!Il film mostra a tutti gli effetti una possibilità davvero curiosa: chi ha i genitori separati dovrebbe andarlo a vedere per sorridere un pò e farsi un’idea…..e soprattutto farsi una domanda: se scopriste che vostra madre e vostro padre, ormai divorziati, diventassero amanti, come la prendereste?

    Rispondi
  3. avatar
    Giusy 26/03/2010 a 13:48

    infatti adriano bella domanda! sarei molto curiosa a vederlo,peccato che vivo in germania…:-) mi sono fatta giá una idea; leggendo questo articolo,quindi quando mi sara possibile lo andró a vedere.complimenti!

    Rispondi

Lascia un Commento

L'indirizzo email non verrà pubblicato.

È possibile utilizzare questi tag ed attributi XHTML: <a href="" title=""> <abbr title=""> <acronym title=""> <b> <blockquote cite=""> <cite> <code> <del datetime=""> <em> <i> <q cite=""> <strike> <strong>

 
Per inserire codice HTML inserirlo tra i tags [code][/code] .

I coupon di Wakeupnews