É colpa di Twitter: la rete ironizza sulla crisi del PD

twitter

Il logo del famoso social network Twitter

Roma - Uno degli effetti collaterali del boom di Beppe Grillo è stato l’accanirsi di una certa politica contro la rete, colpevole a dir loro di aver dato parola ad un esercito di idioti urlanti contro tutto e tutti che, senza la minima cognizione di causa, minacciano la democrazia del nostro Paese.

La polemica è stata accesa da Nicola Porro, che ieri su Il Giornale definiva Twitter la nuova piazza urlante della  politica italiana . ”La sinistra – scrive il giornalista – è passata dalla dittatura del proletariato a quella dei follower“. Porro considera l’equazione malcontento della rete uguale democrazia, una pericolosissima tendenza in atto nel nostro sistema politico.

Secondo alcune fonti vicine al Partito Democratico, in questi drammatici giorni, deputati e senatori sarebbero stati vittime di una vera e propria psicosi da Twitter, bloccati dalla paura delle possibili critiche che alcune loro decisioni avrebbero potuto scatenare sul social network. Addirittura c’è chi sostiene che questo sia stato proprio il motivo di alcune scelte contrarie alla volontà del partito, prese durante le votazioni del nuovo Presidente della Repubblica.

Si racconta che tra i democratici in preda al panico la frase più gettonata fosse: “Hai visto cosa scrivono su Twitter”. Si narra anche di un Bersani che, stufo di questo continua rincorsa all’opinione del follower, abbia chiesto ai suoi di spegnere per un po’ tablet, portatili e cellulari.

La domanda che viene da porsi è dunque se la bocciatura di Marini e Prodi e la decisione di non candidare Rodotà siano state colpa di Twitter. La rete intanto ha già iniziato a difendersi lanciando con la propria consueta ironia l’hashtag #ètuttacolpaditwitter, che ha rapidamente scalato la classifica e in poche ore ha raggiunto la posizione di top trend.

La debacle del Pd è ovviamente l’argomento più citato, ma gli utenti si sono poi sbizzarriti dando a Twitter la colpa di qualsiasi cosa: dai brutti voti a scuola alle difficoltà a trovare un lavoro, dalle disavventure con la moglie ai problemi della propria autovettura.

Ecco alcuni dei tweet più divertenti sull’argomento Partito Democratico: “Se il giaguaro è ancora macchiato #ècolpaditwitter”, “#ècolpaditwitter se Napolitano ha 87 anni”, “#ècolpaditwitter se poi alla fine si possono giustificare comodamente così i propri fallimenti!!”, “Bersani dice #ècolpaditwitter ma secondo me la colpa è degli incontri di Renzi con D’alema e Berlusconi!”, “Il punto non è se D’Alema abbia affossato Prodi. Il punto è che ancora si parli di D’Alema #ècolpaditwitter”.

Davide Lopez
@davidelopez1986

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