Dolcetti della Befana: denti a rischio carie. Ecco come proteggerli

Calze rigonfie di caramelle e cioccolatini mettono a dura prova la salute dei denti. Natura e buon senso suggeriscono come vincere la sfida

calza befana

Le calze della Befana sono una potenziale minaccia per la salute dei denti dei bambini

Manca davvero poco all’arrivo della Befana, la celebre vecchina magica che, sorvolando i tetti con la sua scopa spennacchiata, distribuirà golosi dolciumi ai più piccini. E così dunque la mattina del 6 gennaio, appese ai caminetti di tutta Italia, ritroveremo, come ogni anno, calze traboccanti di leccornie: una ricompensa per l’impeccabile condotta dei bambini ma altresì una potenziale minaccia per la salute dei loro giovani denti. È la carie, infatti, il risvolto negativo dell’eccessivo consumo di zuccheri; un problema facilmente arginabile se affrontato nella maniera corretta, ovvero attraverso la prevenzione e l’affidamento a virtuosi rimedi naturali.

CARIE DENTALE: ORIGINE E SVILUPPO – La carie è un’infezione dei denti innescata dall’attacco di alcuni microorganismi che popolano il cavo orale, i quali partendo col deteriorare prima i tessuti duri del dente (smalto e dentina), finiscono con l’aggredire la polpa dentale. Se portato ad uno stadio avanzato, tale processo infiammatorio può manifestarsi attraverso fastidiosi disturbi, come mal di denti, alitosi, ipersensibilità dentinale, sino a casi estremi di piorrea. Affinché venga preservata la salute del dente è necessario mantenere inalterata la presenza di fluoro: sostanza indispensabile alla remineralizzazione e quindi al rafforzamento della superficie dei denti, alla protezione dei minerali della bocca, e per giunta responsabile dell’indebolimento dei principali batteri che provocano la carie.

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Per prevenire la carie bisogna fare in modo che il bambino lavi i denti subito dopo i pasti

RIMEDI PREVENTIVI ANTI-CARIE – Per imboccare la via della salute e del benessere dentale, non occorre impartire severi divieti o amare proibizioni restrittive, saranno sufficienti alcuni prudenti escamotage, così che il fanciullo possa serenamente godersi il tanto atteso giorno della Befana. Difatti, unicamente incentivando una corretta igiene orale, è possibile impedire l’insorgenza della carie. Queste le fondamentali accortezze da adottare:

- Fare in modo che il bambino lavi i denti subito dopo i pasti, in particolar modo dopo il consumo di alimenti ricchi di zuccheri o carboidrati
- Evitare il consumo di dolciumi a lunga permanenza nella cavità orale, come le caramelle che si sciolgono in bocca
- Utilizzare dentifrici al fluoro, capaci di circoscrivere gli attacchi protratti a danno dello smalto dagli acidi batterici
- Non consumare alimenti prima di andare a dormire, poiché il flusso della saliva, determinante nell’attività di protezione del dente, diminuisce durante il sonno
- Ricorrere alle chewing gum – rigorosamente sugar free – come occasionale alternativa allo spazzolino. È stato dimostrato, infatti, che la masticazione della gomma incrementa la secrezione di saliva e contribuisce a ripulire la bocca dai residui di cibo
- Prestare attenzione, più che alla quantità, alla frequenza con la quale si consuma un alimento particolarmente dolce. Difatti, un consumo protratto durante la giornata favorisce la proliferazione dei batteri della bocca che vengono nutriti dagli zuccheri.

carie denti bambini

Affinché venga preservata la salute del dente è necessario mantenere inalterata la presenza di fluoro

IL CIBO AMICO DEI DENTI – In natura esistono degli alimenti dotati di valide abilità protettive della salute dentale. Le fragole, ad esempio, hanno la fama di essere un efficace sbiancante per i denti, così come la salvia, la scorza d’arancia o limone, tutte ugualmente capaci di rimuovere le macchie scure dei denti semplicemente mediante strofinamento sulla superficie interessata. Alcune tipologie di ortaggi come boccoli e cavoli, invece, agiscono in maniera preventiva, ovvero creando, sulla parte esterna dei denti, una particolare patina atta ad ostacolare la formazione di eventuali chiazza scure; ciò è reso possibile grazie all’elevato apporto di minerali contenuto in suddetti cibi.

Alcune varietà di frutta e verdura si sono, inoltre, dimostrate idonee collaboratrici anche nell’attività di estinzione dei batteri della bocca. È il caso di mele, pere, sedano e carote, che entrando in contatto con la saliva, mettono in moto una particolare reazione chimica autrice della rimozione dei germi infettivi. Nella tutela della salute dentale, non dimentichiamo la frutta secca, specialmente mandorle e noci, ricchi caveau di calcio, fosforo, potassio, magnesio e zinco: sostanze indispensabili alla rimineralizzazione e alla protezione dello smalto. A combattere il tartaro, ci pensa, invece, l’aceto di mele, utilizzabile come ingrediente per un ottimo collutorio casalingo.

Antonietta Mente

@AntoMente

Foto | http://melissamuldoon.files.wordpress.comhttp://universomamma.ithttp://i-exc.ccm2.net

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