Divorzio breve: il Vaticano è più veloce dell’Italia

divorzio breve

Quante volte in Italia si è parlato di divorzio breve? Tantissime. Ma le chiacchere sono rimaste tali e dal punto legislativo non è cambiato niente. Un altro paese, invece, senza fare annunci è passato direttamente ai fatti. E nessuno lo avrebbe mai niente. Di quale Stato si sta parlando? Città del Vaticano.

LA LEGGE ITALIANA - Quando in Italia il divorzio fu introdotto nell’ordinamento, fu accompagnato da polemiche così vivaci da far svolgere un referendum. Come è noto, però, il 12 maggio 1974 gli italiani decisero di non abrogare la legge. Presupposto necessario per il divorzio è la separazione dei coniugi, protrattasi ininterrottamente per almeno tre anni a partire dalla data dell’udienza iniziale del procedimento. La separazione deve essere ininterrotta.

L’ORDINAMENTO VATICANO - Il vaticano come lo si intende normalmente non è ammesso dalla Chiesa cattolica. È prevista, invece, la dichiarazione di nullità del sacramento del matrimonio. In media, i tempi per questo procedimento sono di due anni circa. Un anno è necessario per avere due giudizi che devono essere uguali, altrimenti si deve ricorrere alla Sacra Rota. Fin dai tempi del pontificato di Benedetto XVI dentro le mura vaticane si stava pensando di accelerare i tempi. E adesso le nuove regole scritte dal Pontificio Consiglio per i Testi Legislativi potrebbero entrare in vigore. Se gli effetti saranno quelli sperano, i tempi dovrebbero addirittura dimezzarsi. La speranza degli italiani, non solo cattolici, è che il ministro della Giustizia Andrea Orlando stia prendendo appunti.

LE CAUSE DI NULLITÀ - Secondo le regole del diritto canonico, il matrimonio è nullo quando uno dei due coniugi è impotente, quando mancano di sufficiente uso di ragione ma anche per dolo, errore, ignoranza, timore. Negli ultimi anni, sono stati considerati cause di nullità anche la propensione alla poligamia, il narcisismo e addirittura il cosiddetto mammismo.

Giacomo Cangi

foto: femaleworld.it; libertaepersona.org

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