Dimagrire e socializzare? Funziona se fai sport in gruppo

Secondo  un sondaggio la solitudine  “ingrassa”.  L’attività fisica in compagnia giova alla linea e alle relazioni sociali

di Chiara Campanella

Never walk alone, in italiano “mai camminare solo”. Sembra una trovata pubblicitaria e in un certo senso lo è. E’ il motto di chi vuole dimagrire facendo sport in compagnia.  Infatti, da un sondaggio commissionato da una compagnia di assicurazioni d’auto condotto su 3000 donne (e riportato sull’edizione online del DailyMail) è stato constatato che per sei donne su dieci fare movimento fisico in compagnia è, oltre che più efficace in termini di risultato, più divertente. Inoltre dalla ricerca è emerso  che nuotare, correre o anche semplicemente passeggiare, viene più facile se ci si esorta a vicenda soprattutto per le donne pigre o comunque per le persone stressate che trascorrono troppe ore sedute al lavoro, davanti ad un computer  e ad una scrivania. Alla fine di una giornata lavorativa l’unica cosa che  si desidera è quella di tornare finalmente a casa e sdraiarsi su una poltrona. Ci si rilassa, ma spesso se si vuole dimagrire o comunque scaricare i propri nervi, l’unica cosa da fare è lo sport. Ovviamente, meglio se in compagnia perché ci si sprona a vicenda, si è più costanti nell’attività e quindi si dimagrisce più facilmente.

Infatti, sempre secondo il sondaggio, per la maggior parte delle donne riuscire a perdere 5 chili è stato possibile grazie allo sport e alla dieta fatti insieme a un’amica o a un amico, mentre un quinto delle intervistate ha affermato di non essere riuscita a dimagrire neanche di mezzo chilo facendo tutto da sola. Addirittura per il 60% delle intervistate è stato quasi impossibile trovare l’energia per svolgere esercizi in solitudine.

Spesso la fatidica domanda delle donne al dietologo: qual è lo sport che fa dimagrire di più? La corsa, il nuoto o la bicicletta? Sicuramente la risposta più ovvia è che lo sport più adatto per dimagrire è quello che fa consumare la maggior quantità di calorie nel tempo a disposizione.

Di conseguenza il primato spetta sicuramente alla corsa. E’ stato calcolato che il consumo calorico della bicicletta e del nuoto sono inferiori a quello della corsa e quindi le sedute di allenamento dovrebbero avere una durata differente per ottenere lo stesso effetto allenante e lo stesso consumo calorico.

Un’ora di corsa equivale più o meno a: 1,5 ore di nuoto;  2 ore di bicicletta con 30 minuti di salita; 2,5 ore di bicicletta in piano.  Qualunque attività fisica inizialmente produrrà un effetto allenante, ma i risultati migliori si ottengono solo con le attività in cui il carico di lavoro è progressivo e può essere controllato e soprattutto costante. Ecco allora come lo sport di squadra diventa un fattore importantissimo, se non fondamentale per ottenere dei risultati di dimagrimento.

Fare sport, anche solo in due giova, non solo alla linea, ma anche all’amicizia e stimola la socializzazione: fare esercizi insieme può infatti portare, secondo le intervistate, a un rafforzamento del legame tra le persone che praticano sport insieme.

Avere un amico o un’amica interessati a mantenersi in forma può davvero aiutare a mantenere alta la motivazione. In questo modo lo sport non è fine a se stesso, ma diventa un modo per stare un pò  insieme, per raccontarsi gli ultimi gossip, per condividere  un hobby sportivo insieme e per rilassarsi.

Inoltre, una delle preoccupazioni più sentite dai genitori è certamente la scelta dello sport più adatto per i propri figli. Tra i vari benefici di un’attività sportiva c’è, soprattutto per gli sport di squadra, una maggiore possibilità di socializzazione e condivisione anche per i più giovani. Esiste un legame tra sport, capacità di socializzazione e autostima? Secondo una ricerca pubblicata dal “Journal of Sport Behaviour”, la solitudine di bambini in età scolare potrebbe essere legata alle loro abilità sportive. Lo studio, effettuato su circa 200 bambini tra i 4 e i 6 anni, ha dimostrato che i ragazzini più popolari e benvoluti sono quelli che hanno corporatura atletica e una naturale predisposizione allo sport mentre i bambini più gracili e con scarsa attitudine all’attività fisica sono più introversi e manifestano atteggiamenti di solitudine, bassa autostima e senso di esclusione. La conclusione è stata che praticare uno sport sia un vero strumento di socializzazione.

Foto | via http://www.saidaonline.com; http://upload.wikimedia.org, http://chepelle.altervista.org

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