Decadenza Berlusconi: riunione in Giunta nel caos. Domani il voto, crisi in vista?

Silvio Berlusconi (formiche.net)

Silvio Berlusconi (formiche.net)

Roma – C’era grande attesa per la riunione in programma questo pomeriggio alle 15 a Roma. La Giunta per il Regolamento del Senato infatti, si doveva riunire per discutere quali fossero le modalità di voto sulla decadenza di Silvio Berlusconi.

Voto palese o voto segreto? È questo il quesito che da giorni tiene banco nel dibattito politico, e allontana i diversi schieramenti. Da un lato il Pdl, tornato di recente a Forza Italia, che richiedeva uno scrutinio segreto. Dall’altro invece, gli altri partiti politici, Pd e MoVimento 5 Stelle in primis, che richiedevano invece scrutinio palese. I lavori della Giunta fino all’ultimo sono stati in forse a causa del ritardo del volo del senatore Zeller, ma dopo il suo arrivo è stato comunque il caos più totale.

Nel primo pomeriggio sono infatti arrivate le motivazioni della sentenza della Corte D’appello di Milano, e il Pdl ha chiesto subito la sospensione dei lavori. La pena accessoria dell’interdizione dai pubblici uffici comminata a Berlusconi è stata infatti ritenuta una semplice sanzione amministrativa, e ciò ha fatto gridare allo scandalo il Pdl. È stato in particolare il senatore . Francesco Nitto Palma a farsi portavoce delle richieste del Pdl. «La corte d’Appello di Milano ha appena detto che l’incandidabilità è una sanzione amministrativa, e pertanto non è retroattiva. Quindi dà ragione a noi e non c’è motivo di andare avanti». Tuttavia, nonostante la richiesta, i lavori sono proseguiti, per poi interrompersi dopo poco per consentire ai presenti di prendere parte all’esame del decreto per la Pubblica amministrazione. La riunione potrebbe riprendere in serata.

Intanto Berlusconi torna a parlare e minaccia una crisi di Governo, nell’ipotesi in cui il Senato si dovesse pronunciare su una sua possibile decadenza da parlamentare. «Il voto sulla mia decadenza sarebbe una macchia sulla democrazia italiana destinata a restare nei libri di storia – ha confessato il Cavaliere a Bruno Vespa, in un’intervista contenuta nel nuovo libro del giornalista -. Il leader di centrodestra escluso così, con una sentenza politica che è il contrario della realtà, perché non si riesce a batterlo nelle urne… Si rende conto?». L’esecutivo Letta potrebbe quindi avere i giorni contati.

Angela Piras

Share and Enjoy

  • Facebook
  • Twitter
  • Delicious
  • LinkedIn
  • StumbleUpon
  • Add to favorites
  • Email
  • RSS

Ti è piaciuto questo articolo? Fallo sapere ai tuoi amici

Lascia un Commento

L'indirizzo email non verrà pubblicato.

È possibile utilizzare questi tag ed attributi XHTML: <a href="" title=""> <abbr title=""> <acronym title=""> <b> <blockquote cite=""> <cite> <code> <del datetime=""> <em> <i> <q cite=""> <strike> <strong>

 
Per inserire codice HTML inserirlo tra i tags [code][/code] .

I coupon di Wakeupnews