David Cameron avverte l’Ue: più libertà di espulsione o ce ne andiamo

Cameron

David Cameron

Londra – Il neo rieletto premier britannico Tory David Cameron ha esposto la linea che ha intenzione di mantenere in Gran Bretagna di fronte al Parlamento in riferimento alle politiche immigrazioniste di Bruxelles: più libertà decisionale e autonomia per l’estradizione di stranieri che si macchiano di reati sul suolo inglese o la nazione uscirà dalla Convenzione europea dei diritti dell’uomo.

Il messaggio di Cameron arriva forte e chiaro in sede Ue e cala come una spada di Damocle sull’Unione impegnata a rimpallarsi reciprocamente il problema della spartizione dell’immigrazione.

Secondo quanto riporta Il Giornale, il premier britannico non avrebbe in animo di abbandonare l’Ue; tuttavia David Cameron «non esclude nulla» qualora l’Unione non dovesse impostare delle riforme all’obbligo di accoglienza dei Paesi tali da consentire un pronto allontanamento di tutti i criminali stranieri: «Vogliamo che i giudici britannici – ha sostenuto con fermezza Cameron a Westninster – decidano nei tribunali britannici e che il Parlamento britannico risponda al popolo britannico». Tanti saluti a Bruxelles.

DIRITTO ALL’ESPULSIONE E ALL’ESTRADIZIONE – Il punto di vista di Cameron è semplice: gli stranieri che violano la legge, sono condannati per reati gravi o recidivi non devono godere del diritto al rinvio dell’espulsione o ricorrere in appello. Il foglio di via per il ritorno nei paesi d’origine deve essere immediato e la sua emissione affidata agli organi nazionali secondo il principio di sovranità.

Così alle velate minacce di David Cameron di abbandonare la Convenzione Ue, fanno seguito le convinzioni di alcune teste chiave del suo esecutivo secondo le quali i tempi sono maturi per un allontanamento dalla Convenzione dei diritti (Cedu). Tra essi spiccano il ministro della Giustizia, Michael Gove, e dell’Interno, Theresa May. Entrambi affermano che questa sia «l’unica soluzione» per eseguire in tempi celeri l’estradizione bypassando le sentenze di annullamento della corte dei diritti umani di Strasburgo.

Chantal Cresta

 

 

 

 

Share and Enjoy

  • Facebook
  • Twitter
  • Delicious
  • LinkedIn
  • StumbleUpon
  • Add to favorites
  • Email
  • RSS

Ti è piaciuto questo articolo? Fallo sapere ai tuoi amici

Lascia un Commento

L'indirizzo email non verrà pubblicato.

È possibile utilizzare questi tag ed attributi XHTML: <a href="" title=""> <abbr title=""> <acronym title=""> <b> <blockquote cite=""> <cite> <code> <del datetime=""> <em> <i> <q cite=""> <strike> <strong>

 
Per inserire codice HTML inserirlo tra i tags [code][/code] .

I coupon di Wakeupnews