Una cultura 21 capitali, La Siena rock e la sua voglia di Europa

Siena, Veduta dall'alto (commons.wikimedia.org)

Siena, Veduta dall’alto (commons.wikimedia.org)

RomaLa rubrica Una cultura 21 capitali ha cercato e cerca di descrivere al meglio i progetti e le aspirazioni delle candidate al titolo di Capitale della Cultura dell’Unione Europea del 2019. Le sei finaliste si daranno battaglia in questi mesi fino alla decisione finale della giuria ministeriale. Oggi è la volta di una città che vanta un forte legame territoriale con i propri concittadini, forse uno dei più forti tra le città candidate: stiamo parlando di Siena.

ORIGINI DI UNA STORIA MILLENARIA- Siena fu fondata dai Romani, leggenda vuole che due figli di Remo scapparono da Roma per paura di essere uccisi da Romolo e fondarono la antica Saena Iulia. Tra dominazioni di vario genere, la città toscana ha attraversato il suo periodo di massimo splendore nel basso medioevo, durante il suo periodo repubblicano che, iniziato nel X secolo, si concluse nel 1555, quando la città si arrese a Carlo V e passò in mano alla famiglia De Medici e quindi sotto Firenze. Un tentativo di rifondazione repubblicana fu provata da alcuni esuli capeggiati da Piero Strozzi in Montalcino, ma ebbe esito negativo pochi anni dopo nel 1559.

IL PALIO E LE ARCHITETTURE – L’arte e le tradizioni senesi sono rinomate in tutto il mondo e sono di fatto uno dei punti di forza del territorio. Il centro di Siena è stato dichiarato nel 1995 Patrimonio dell’Umanità Unesco, così come San Giminiano, Pienza e la Val d’Orcia. Le architetture religiose e laiche di stampo medievale, rinascimentale e neoclassico sono le protagoniste del centro cittadino; tra queste si ricordano il Duomo, il Battistero di San Giovanni, la chiesa della Santissima Annunziata, Palazzo Bonsignore, i Musei delle contrade e la casa natale di Giovanni Duprè, scultore italiano dell’800’. Le piazze sono una componente fondamentale della struttura cittadina e tra tutte la più conosciuta è Piazza del Campo, nella quale i senesi celebrano il loro rapporto con la città con il Palio, che viene celebrato ogni anno il 2 Luglio ed il 16 agosto; dieci tra le diciassette contrade estratte a sorte partecipano ogni anno all’avvenimento cittadino più importante, che attrae numerosi turisti.

SERVIZI E CENTRI D’ECCELLENZA - Nonostante l’adorazione per i cavalli presente in città, Siena non è solo il palio. La cittadina toscana con i suoi 52.774 abitanti è una delle prime per qualità della vita in Italia, secondo le classifiche più recenti del Sole24ore. Questo è dovuto a i suoi servizi e ad un sistema economico sviluppato su alcuni assi fondamentali: il Monte dei Paschi e l’Università. Lo scandalo che ha colpito la banca più antica del mondo è stato sicuramente un duro colpo per l’economia senese, dal quale la città fatica a riprendersi. L’Università è invece ancora un punto di riferimento importante per l’economia cittadina, come potrebbe esserlo nei prossimi anni il settore delle Biotecnologie, sul quale istituzioni pubbliche e privati stanno puntando. Degno di nota è l’Istituto Sieroterapico Achille Sclavo, centro di produzione di vaccini di proprietà della Novartis. Il turismo è uno dei settori potenzialmente importanti, ma oggi è tuttavia legato a delle presenze cosiddette “mordi e fuggi”.

Veduta del Duomo, Siena (http://en.wikipedia.org/)

Veduta del Duomo, Siena (http://en.wikipedia.org/)

SIENA ROCK - Siena capitale significherebbe l’ulteriore valutazione delle risorse artistiche e del patrimonio materiale e immateriale della città, sicuramente importante. Essere capitale per Siena significherebbe ripartire dalla cultura per uscire da un periodo economico non eccessivamente roseo. Siena vuole essere capitale per sè stessa e per l’Europa e come rappresentante ha chiamato fra gli altri una senese doc, la rock star Gianna Nannini, la quale ha dichiarato di voler “fare qualcosa di grande per Siena come Santa Caterina”. I tratti identitari del progetto Siena2019 sono legati alla creazione di nuovi posti di lavoro attraverso un polo di industria culturale e creativa; punti importanti del progetto sono inoltre l’ideazione di nuovi modelli di welfare che leghino cultura e salute, con la rivalutazione del polo di Santa Maria della Scala e la creazione di un nuovo patto di cittadinanza per lo sviluppo cittadino.

PARTECIPAZIONE E LIMITI - La partecipazione cittadina è uno dei punti fondamentali per essere la futura Capitale Ue della Cultura. Lo sa bene il comitato organizzatore che ha organizzato un Punto mobile; una postazione formata da una grande tenda con la quale i cittadini sono informati del progetto e invitati a prenderne parte qualora Siena fosse capitale.

Il progetto Siena2019 si basa quindi su un contesto forte, composto da una città moderna e da cittadini culturalmente partecipi. Il progetto assolutamente ben articolato è arrivato in finale. Bisogna però fare attenzione alla valorizzazione delle iniziative culturali svincolandole quanto più possibile dalle necessità economiche, che pur rappresentano una delle motivazioni principali per le quali essere Capitale della Cultura Ue sarebbe fondamentale per la Città del Palio.

Domenico Pellitteri

Foto// commons.wikimedia.org, en.wikipedia.org

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