Una cultura 21 capitali, la fredda Umea dal cuore europeo

Panorama diurno - Umea (excellentworlds.com)

Panorama diurno – Umea (excellentworlds.com)

Roma – Una cultura 21 capitali continua il suo viaggio fra le capitali europee e questa settimana fa tappa in Svezia, esattamente ad Umea, fredda cittadina del Mar Baltico ed attuale Capitale europea della cultura in compagnia di Riga. Scopriamo insieme come una cittadina delle stesse dimensioni di un Paese del Sud Italia riesca a rappresentare al meglio la voglia europeista di uno dei Paesi più moderni appartenenti all’Unione.

UMEA, IL MARE E GLI ESTREMI - Umea è abitata da quasi 80 mila abitanti ed è una città costiera che si affaccia sulle gelide acque del Mar Baltico, le quali, con la presenza di un fiume di modesta portata, hanno favorito la nascita del centro urbano. Il clima può essere definito subartico, con inverni nei quali vi sono soltanto 4 ore di luce ed estati con 21 ore di luce piena. Le temperature nel corso dell’anno variano dai -23 gradi invernali ai 25 estivi; stagione fredda (da novembre a marzo) e stagione calda (da giugno a settembre) quindi per una città poco abituata alle vie di mezzo.

ECONOMIA E STORIA - Non vi è traccia di Umea fino al XIV secolo. I Sami o lapponi sono gli abitanti originari di questo insediamento urbano all’estremo Nord del continente europeo. I Sami sono una popolazione antichissima, che da sempre ha abitato questi luoghi non certo tra i più ospitali del pianeta. Le loro abitazioni tipiche sono tende mobili, la loro religione è quella sciamanica e il loro mezzo preferito è ovviamente la slitta. Questa popolazione quasi mitologica è oggi mischiata agli svedesi e agli stranieri che oggi abitano la cittadina di Umea, spesso per portare avanti ricerche. Una delle attività economiche più importanti della cittadina svedese è infatti l’università: il centro di ricerca medica e sulle biotecnologie è uno dei più avanzati centri di ricerca svedesi.

CAPITALE DELLA CULTURA – Una cittadina diventata tale in epoca relativamente moderna ha quindi fame di scoperta, di mescolanza con culture lontane; in questo senso la manifestazione europea darà ampio spazio a queste ambizioni. La voglia di avere un cuore europeo oltre che svedese animerà la cittadina baltica per tutto il 2014. La parola d’ordine del comitato organizzatore è stata ed è partecipazione: tutti sono chiamati a dire la loro. Arte, teatro, musica, cultura Sami, letteratura, danza, sport ed Europa sono i temi scelti per gli eventi in programmazione. Curiosi accoppiamenti di arte ed orrore, creatività anonima proveniente da chiunque per essere condivisa tra tutti, ritratti fatti dai più piccoli per gli adulti; i temi sono vasti ed aperti ai cittadini, alle istituzioni, ai turisti ed ai semplici curiosi.

Horror and art scendario - Umea notturna (www.scifiportal.eu)

Horror and art scendario – Umea notturna (www.scifiportal.eu)

LA STRADA TRACCIATA - Analizzando da vicino ciò che Umea ha fatto e sta facendo, appare evidente l’apertura all’Europa ed alla partecipazione, lo spazio alla bellezza e alla multiculturalità, il rispetto delle tradizioni locali che sono strade tracciate e che possiamo trovare facilmente ed in maniera più approfondita nei progetti di quasi tutte le finaliste italiane. Il peso della cultura che l’Italia si porta dietro però concede alle candidate nostrane una responsabilità in più e rende il loro compito più difficile di quanto lo è per Umea; vedremo se la nostra Capitale europea della cultura sarà all’altezza di una tale sfida.

Domenico Pellitteri

Foto: www.excellentworlds.com, www.scifiportal.eu

Share and Enjoy

  • Facebook
  • Twitter
  • Delicious
  • LinkedIn
  • StumbleUpon
  • Add to favorites
  • Email
  • RSS

Ti è piaciuto questo articolo? Fallo sapere ai tuoi amici

Lascia un Commento

L'indirizzo email non verrà pubblicato.

È possibile utilizzare questi tag ed attributi XHTML: <a href="" title=""> <abbr title=""> <acronym title=""> <b> <blockquote cite=""> <cite> <code> <del datetime=""> <em> <i> <q cite=""> <strike> <strong>

 
Per inserire codice HTML inserirlo tra i tags [code][/code] .

I coupon di Wakeupnews