Crystal della strada, un viaggio alla coraggiosa ricerca di se stessi

Crystal della strada è la storia di un viaggio. Un viaggio fantastico nel passato di un'adolescente alla ricerca della propria identità

Un libro per piccoli lettori

Crystal della strada

Per il consueto appuntamento con la rubrica di WakeUpNews “Un libro per piccoli lettori” proponiamo l’ultimo romanzo della scrittrice inglese Siobhan Dowd, scomparsa improvvisamente per una malattia nel 2007, dal titolo Crystal della strada.

Esiste una morale comune per la quale una adolescente di tredici anni non deve viaggiare da sola, né fare l’autostop, né vagabondare di notte per locali. Tutto questo non esiste nel libro di Siobhan Dowd, Crystal della strada: anzi, la tredicenne di cui si racconta, attraverso un viaggio solitario tra autostop e incontri pericolosi, gite notturne in discoteca e lunghi percorsi in autobus, riuscirà a districare la difficile trama della sua vita passata e a ricomporre i tasselli di una sconvolgente verità.

HOLLY HOGAN, LA TERRIBILE RAGAZZA DEI SERVIZI SOCIALIFin dalle prime pagine del libro non si può fare a meno di immergersi completamente nella storia di Holly Hogan, questo il nome della protagonista del libro, che racconta di sé in prima persona e che costringe il lettore a non staccare più gli occhi dalla pagina finché non è arrivato alla fine della storia. Holly Hogan ha tredici anni e vive in un istituto per minori da tempo immemore, tanto che dichiara di avere ben sei contenitori di documenti che le appartengono, più di chiunque altro abbia abitato a Templeton House. Ha due migliori amici, Trim e Grace, con i quali va a spasso quasi tutte le domeniche e a volte anche nei giorni di scuola: «Eravamo i terribili ragazzi dei servizi sociali, e i più giovani giravano alla larga da noi».

Miko, l’educatore della Templeton House, è l’unica ancora di salvezza per Holly, all’interno del suo mondo privo di sentimenti che non siano rabbia, inadeguatezza, inferiorità: «Miko mi ha insegnato a rovesciare il materasso contro il muro e prenderlo a calci finché tutte le schegge di granata nel mio cervello smettevano di esplodere. […] Miko era di origini irlandesi, proprio come me e proprio come mia madre. Mi piaceva molto. Era dalla mia parte».

Un libro per piccoli lettoriE la vita di Holly cambia radicalmente proprio nel momento in cui Miko le dice che sta per andarsene dall’istituto, che ha trovato un nuovo lavoro. Contemporaneamente la avvisa di aver trovato una nuova sistemazione anche per lei, presso una giovane coppia che non può avere figli. I due coniugi si chiamano Ray e Fiona Aldrige: «Fiona era piccola, con una faccia emaciata e zampe di gallina intorno agli occhi. Aveva un naso da folletto e capelli ondulati, tagliati con un carré sghembo, come se avesse cercato di farselo da sola. […] Era il tipo di persona che veste più da povera di quello che è e che salva le balene. Il tipo di persona che avrebbe adottato un cane a tre zampe. […] Ray era magro e curato».

LA PARRUCCA – Una volta trasferitasi nella casa di Ray e Fiona, Holly decide di fuggire in Irlanda alla ricerca della sua vera madre, della sua vita prima della comunità, dei suoi ricordi di bambina. Il suo desiderio diventa irrefrenabile quando trova, in un cassetto, una parrucca bionda all’interno di un sacchetto di plastica. Si chiude in camera e la prova: «E lei era lì. La ragazza, la nuova arrivata. Era di tre o quattro anni più vecchia di Holly Hogan, tremendamente sveglia, un’autentica strafiga. […] Ed ero Crystal, Crystal della strada, che camminava nel cielo notturno, pollice in fuori e sigaretta in mano. Ero partita per l’Irlanda, dove si trovava mia madre e dove l’erba era verde».

Un libro per piccoli lettoriIL VIAGGIO – Nel giro di qualche giorno Holly organizza il suo viaggio solitario tracciando il percorso su un atlante stradale. Poi riempie una borsa mettendoci dentro lo spazzolino da denti, l’iPod e gli auricolari, un rossetto e uno specchio, una spazzola, il cellulare e un borsellino di pelo rosa. E questo è tutto. Holly Hogan indossa la parrucca bionda e parte. Durante il suo viaggio incontrerà molte persone: Chloe, che le racconterà di Thule, Kim, che le regalerà un panino, l’uomo magnetico perché pieno di piercing, il ragazzo sulla motocicletta di cui non conoscerà nemmeno il nome e poi un camionista vegano di nome Phil che farà riflettere Holly: «[…] forse Dio esiste almeno un pochino. Magari è tipo seduto dentro le persone e guarda fuori dai loro occhi. Magari Dio entra dentro di noi e ci fa fare delle cose buone e non ci accorgiamo nemmeno che è lì. Probabilmente non è mai venuto dalle mie parti. Ma le persone come Phil […] le adora».

Alla fine Holly riuscirà a salire su una nave diretta in Irlanda, ma non metterà mai piede sul suolo irlandese: il malessere, la fame, la paura di un lungo viaggio solitario fatto di espedienti riporteranno a galla una verità nascosta in fondo al cuore e alla mente di Holly, una verità che la costringerà a non unirsi alla coda per lo sbarco in Irlanda e, soprattutto, a liberarsi della parrucca bionda e dell’identità che essa rappresenta: «Crystal se n’era andata. E Holly Hogan, anni quattordici e un giorno, era tornata».

L’AUTRICE – Siobhan Dowd è considerata una delle migliori narratrici inglesi degli ultimi anni. Nel 1984 è entrata a far parte del PEN Club International, un’organizzazione di scrittori il cui obiettivo è quello di «riunire scrittori di tutte le nazionalità che abbiano a cuore i valori della pace, del rispetto e della libertà, senza i quali la creazione diventa impossibile».

Per oltre vent’anni ha combattuto contro la censura e per la liberazione degli scrittori incarcerati in ogni parte del mondo. È morta di cancro nell’agosto 2007, a 47 anni. Poco prima della morte, ha fondato la Siobhan Dowd Trust, un’associazione che lavora per consentire l’accesso alla lettura ai bambini svantaggiati del mondo. L’intero ricavato della vendita dei suoi libri è destinato alle attività della fondazione. Per maggiori informazioni si può visitare la pagina web della fondazione: www.siobhandowdtrust.com.

Mariangela Campo

@MariCampo81

Crystal della strada, Siobhan Dowd, Uovonero edizioni 2014, pp.275, €14,00. Questo romanzo è ricco di riferimenti espliciti e impliciti a brani musicali; per questo Uovonero edizioni ha creato una possibile colonna sonora ascoltabile all’indirizzo http://goo.gl/gBmCQW

Foto: www.google.com

 

 

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