Roma – Una vecchia palazzina disabitata nel centro di Barletta – cittadina del nord barese da poco promossa a sesta provincia pugliese con Andria e Trani – è crollata questa mattina investendo anche un laboratorio tessile installato in un palazzo attiguo.
Il crollo, che si è verificato in via Roma, ha interessato una delle tre palazzine di quella stessa strada interessate da una recente ristrutturazione e nei giorni scorsi alcuni cittadini avevano segnalato al comune di aver udito scricchiolii preoccupanti e che forse sarebbe stato necessario intervenire per evitare crolli o altri danni ai passanti.
Sotto le macerie ci sarebbero ancora almeno tre persone, secondo quanto riferito dal capo dell’ufficio tecnico comunale al procuratore della Repubblica giunto sul luogo.
Da quello che resta dell’edificio è stata estratta un’automobile vuota che evidentemente era stata parcheggiata di fronte al palazzo. Non si riesce a stabilire se il crollo abbia coinvolto i passanti che in quel momento transitavano vicino l’edificio.
È certo, invece, il fatto che il crollo abbia coinvolto un piccolo opificio che era collocato in un edificio adiacente a quello crollato.
Intanto si procede a scavare con le mani per non rischiare di ferire le persone che potrebbero ancora trovarsi sotto le macerie, mentre i tecnici dell’Eni giunti sul luogo del disastro hanno dichiarato che il crollo non è stato dovuto a una fuga di gas e quindi l’ipotesi più probabile è quella del cedimento strutturale.
Dalle macerie sono state estratte vive sette persone, tra cui una donna al quinto mese di gravidanza e le loro condizioni sono stabili.
Per precauzione è stato allargato il cordone di sicurezza e sono stati chiusi i principali snodi della rete gas.
Francesca Penza
Foto || ansa.it
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