Cota ricorre in Cassazione: elezioni piemontesi a rischio?

Il Presidente piemontese Cota opta per il ricorso in Cassazione: eppure le elezioni dovrebbero tenersi comunque

cota

Roberto Cota, presidente del Piemonte, ricorre in Cassazione

Torino – La Giunta piemontese, guidata da Roberto Cota, ha deciso di ricorrere in cassazione contro il Consiglio di Stato dopo aver letto le motivazioni della sentenza che stabilivano l’illegittima elezione dell’assemblea regionale e l’elezione dello stesso Cota a presidente. La scelta non altererà comunque l’iter per le elezioni regionali, che sono state già fissate per maggio, in concomitanza con le consultazioni europee.

SENTENZA E RICORSO – Poco convinti dalle motivazioni, questo potrebbe essere il sunto della posizione espressa dagli esponenti della maggioranza di destra in Piemonte. «Abbiamo letto le motivazioni – ha spiegato lo stesso Cota – e siamo rimasti fortemente perplessi per le possibili violazioni di legge riscontrate, in particolare per quelle relative all’eccesso di potere giurisdizionale». Spetterà alla Cassazione, allora, mettere un’ultima parola alla vicenda della lista Pensionati per Cota, vero fulcro della vicenda. La scelta della giunta avviene, secondo Cota, «per rispetto nei confronti dei piemontesi, il cui voto è pienamente legittimo e che non hanno nulla a che vedere con l’accanimento politico che ha portato all’epilogo di questi giorni, ci riteniamo obbligati a sottoporre la questione alla Corte di Cassazione».

ELEZIONI – Nonostante le rassicurazioni di Cota, Davide Gariglio si schiera contro la decisione della Giunta e parla di pericolo per le elezioni: «siamo ormai alla farsa ha commentato il segretario del Pd piemontese – Roberto Cota si affida all’ennesimo ricorso, questa volta in Cassazione, per scongiurare quello che cittadini, forze sociali ed economiche attendono da tempo: tornare al voto per dare finalmente un governo al Piemonte».
I democratici hanno anche invitato il presidente della Giunta a non «assumere altre iniziative che non siano gli atti necessari per il voto del 25 maggio» oppure chiederanno «la nomina di un commissario ad acta».

CHIAMPARINO E LE PRIMARIE – Dall’altra parte non si resta a guardare: sentenza emessa, la sinistra piemontese ha iniziato a organizzare le forze per la campagna elettorale ormai imminente. Nonostante le resistenze di Sel, inoltre, probabilmente sarà Chiamparino il candidato alla guida della regione e non passerà da consultazioni primarie.

Andrea Bosio
@AndreaNickBosio

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Una risposta a Cota ricorre in Cassazione: elezioni piemontesi a rischio?

  1. avatar
    alberto 24/02/2014 a 12:35

    sentire parlare Cota viene voglia di c****e.

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