TORINO – La prima partita dei quarti di finale di Coppa Italia si tinge di bianconero, grazie alla vittoria della Juventus di Conte per 3 a 0 contro la Roma di Luis Enrique.
In un Juventus Stadium tutto esaurito (per la dodicesima volta consecutiva) la Vecchia Signora si schiera con un 3-5-2 che vede Storari in porta; terzetto difensivo composto da Barzagli, Bonucci, e Chiellini; Lichtsteiner, Marrone, Pirlo, Giaccherini, Estigarribia a centrocampo; coppia d’attacco Del Piero e l’ex giallorosso Borriello.
La Roma risponde con un 4-3-1-2 composto da Stekelenburg; Taddei, Kjaer, Heinze, Josè Angel; Simplicio, Gago, Pjanic; Totti a servire la coppia Lamela- Bojan.
Arbitra Banti di Livorno.
La Juventus parte fortissimo e detta quello che sarà il canovaccio della serata: Giaccherini scatta sulla linea del fuorigioco inserendosi fra le linee, e con un bel sinistro insacca alle spalle di Stekelemburg dopo appena sei minuti.
La Roma tenta una veemente reazione, ma gli uomini di Conte dirigono la gara con attenzione. Al 13esimo Storari fa buona guardia ed esce tempestivamente su Pjanic, vanificando l’azione dei giallorossi.
Al 30esimo la Juve raddoppia grazie al suo Capitano Alessandro Del Piero. La traiettoria disegnata è degna del miglior Pinturicchio, con il suo destro a giro che va a baciare l’incrocio dei pali: spettacolare conclusione del numero 10 ed è il 2-0.
Sotto di due gol, Totti e compagni si spingono in avanti per cercare di riacciuffare il pareggio, ma Gago trova la respinta di Storari sul suo tentativo da fuori area.
Al 39esimo Estigarribia (autore di un’ottima prestazione) rischia di chiudere definitivamente i conti, ma non sfrutta a dovere l’assist di Morrone.
Nella ripresa le due squadre non effettuano cambi, e la Roma ha un’ottima occasione per riaprire la partita con la svirgolata di Bonucci che rischia l’autorete.
Intanto al 13esimo la Roma sostituisce un deludente Bojan con Borini, e cinque minuti dopo Matri fa il suo ingresso in campo al posto dell’ex Borriello.
La Roma non trova sbocchi, con Pirlo che va a cogliere l’esterno della rete su calcio piazzato.
Al 23esimo il guardalinee segnala a Banti una scorrettezza di Lamela ai danni di Chiellini: l’ex River da terra scalcia il centrale della nazionale, e il fischietto di Livorno mostra il cartellino rosso al giovane giallorosso.
La squadra capitolina è alle corde, e gli uomini di Conte sfruttano le ripartenze per cercare di arrotondare il risultato.
Al 33esimo il neo entrato Quagliarella colpisce la traversa con un tocco sottoporta, pochi istanti dopo Estigarribia spedisce a fil di palo da posizione defilata.
E’ il preludio al gol, che arriva al 45esimo: Quagliarella scodella un pallone rasoterra a centroarea, il giallorosso Kjaer, nel tentativo di anticipare Matri, spedisce il pallone nella propria rete, siglando il definitivo 3-0.
Ottima prova di forza da parte della Juve, che ora andrà ad affrontare la vincente tra Milan e Lazio in semifinale. Una Roma da rivedere, ma Luis Enrique non fà drammi: «Non ho visto una Juve così superiore» ha dichiarato l’ex Barca a fine gara.
Francesco Colombo
Foto | via http://www.paid2write.org, http://www.ansa.it
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