Coppa Davis: inizia la sfida finale

La Spagna contro la Repubblica Ceca: duello sul campo più lungo del mondo

di Simona Cortopassi

Coppa Davis

Inizia oggi la finale n. 68 di Coppa Davis che vede protagoniste la Spagna di Albert Costa e la Repubblica Ceca di Jaroslav Navratil, in duello da oggi fino a domenica al Jaroslav Navratil.

A fare gli onori di casa proprio gli spagnoli che scendono in campo a difendere il titolo conquistato a Mar Del Plata, in Argentina. Lo scorso anno avevano ottenuto la prima gloria in trasferta, dopo la vittoria nel 2004 a Siviglia e nel 2000 a Barcellona. Stessa patria quindi, ma una formazione diversa dove Juan Carlos Ferrero resta come riserva. Posto fisso, invece, per il n.2 del mondo Rafael Nadal che, dopo la sconfitta del Master di Londra, dice di aver recuperato forma fisica e l’umore giusto per tenere alti i colori della propria bandiera. Sarà proprio il maiorchino ad aprire le danze oggi contro Berdych alle 16.

A seguire il secondo singolo di Ferrer (SPA) e Stepanek (CZE), mentre sabato sarà la volta del doppio F. Lopez/Verdasco (SPA) contro Dlohy/J. Hayek (CZE). Domenica scenderanno di nuovo in campo Stepanek e Berdych, rispettivamente n.12 e n. 20 dell’Atp per smentire i pronostici che li vedono sfavoriti. La storia del tennis ricorda solo un titolo per la Repubblica Ceca: era il 1980 quando il terribile Ivan Lendl regalò all’allora Cecoslovacchia la sua unica Coppa Davis.

Ma nel 2009 tutto fa pensare che l’invincible armada spagnola, imbattuta da mesi sfide davanti al proprio pubblico, sia la favorita. Non solo il fattore “casa”, ma sulla carta si legge che dispone di ben due giocatori nella top ten mondiale e la terra battuta le regala una striscia positiva da 19 incontri. Inoltre, negli ultimi incontri con la Repubblica Ceca, la Spagna è avanti 3-2: l’ultima sfida si era disputata sul veloce di Brno nel 2004, con il successo iberico firmato da un giovanissimo Nadal insieme a Tommy Robredo.

Resta comunque umile e con i piedi sulla terra (battuta) Rafael Nadal che ammette che la Repubblica Ceca non è da sottovalutare perché non ha punti deboli. E qualche dubbio rimane anche sul campo da gioco. Il Palau San Jordi con i suoi  44 x 27 metri è infatti il campo più lungo del mondo, il che significa che un out è il doppio del normale. Inoltre, per una questione di angolo di visuale, uno dei lati è più lungo di 2 metri rispetto all’altro e, nel tratto finale, è solo ricoperto di terra, sulla base di legno.

Chissà se la Spagna riuscirà a portare a casa la sua quarta “insalatiera” d’argento e a eguagliare la Svezia, ultima nazione capace di vincere la Coppa per due anni di seguito (nel 1997 contro gli Stati Uniti a Gotenborg e nel 1998 superando l’Italia a Milano). Lo scopriremo forse già domani, l’unica certezza è che sono 17000 gli spettatori attesi in massa per un annunciato tutto esaurito.

Share and Enjoy

  • Facebook
  • Twitter
  • Delicious
  • LinkedIn
  • StumbleUpon
  • Add to favorites
  • Email
  • RSS

Ti è piaciuto questo articolo? Fallo sapere ai tuoi amici

Lascia un Commento

L'indirizzo email non verrà pubblicato.

È possibile utilizzare questi tag ed attributi XHTML: <a href="" title=""> <abbr title=""> <acronym title=""> <b> <blockquote cite=""> <cite> <code> <del datetime=""> <em> <i> <q cite=""> <strike> <strong>

 
Per inserire codice HTML inserirlo tra i tags [code][/code] .

I coupon di Wakeupnews