Congo: 303 vittime di stupro. Tutte civili

Violenza sessuale sui civili nello stato africano, colpiti donne e bambini

di Redazione

Navi Pillay

GINEVRA – Storie di violenza che affliggono deboli ed innocenti. L’ultima arriva dall’Africa.

Un rapporto preliminare appena diffuso dall’Alto Commissariato per i Diritti Umani conferma la tragicità delle denunce pervenute nei mesi scorsi riguardo azioni di stupro di massa perpetrate da gruppi armati nella Repubblica Democratica del Congo. Tra il 30 luglio e il 2 agosto nel paese centrafricano, ora sotto la presidenza di Joseph Kabila Kabange, si sarebbe consumato il dramma di oltre 300 violenze sessuali ai danni soprattutto di donne e bambini: i dati ONU hanno registrato tra le vittime 235 donne, 55 minori, di entrambi i sessi, e anche 13 uomini. Ma nelle circa 15 pagine che costituiscono i primi risultati di un’inchiesta le notizie non si limitano a questi fatti, già di per sé aberranti.

È stata proprio Navanethem “Navi” Pillay, il magistrato sudafricano che dal 2008 ricopre il ruolo di Alto Commissario delle Nazioni Unite per i Diritti Umani, ad aver aggiunto alcuni dettagli in un comunicato suppletivo al sopra citato rapporto. Stando alle sue parole non è soltanto l’entità di questi stupri a superare l’inimmaginabile, ma anche i saccheggi legati ad essi: quasi mille abitazioni sono state date alle fiamme, 40 esercizi commerciali depredati ed oltre cento persone sequestrate per essere ridotte in schiavitù.

Orrore si aggiunge all’orrore pensando che tutto si è svolto nel giro di pochi giorni, tra il 30 luglio e il 2 agosto, mentre la maggior parte del mondo occidentale si godeva, o progettava, le proprie vacanze.

Nel 2006, a fronte di accuse di stupro rivolte contro i militari congolesi, Kabange, dopo un iniziale silenzio, aveva dichiarato: «These kinds of acts are simply unforgivable», ma a quanto pare il ripetersi dei fatti non mostra l’esistenza di un’azione politica particolarmente efficace per combatterli.

FOTO/via http://it.wikipedia.org; http://www.scuoleictricesimo.net

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Una risposta a Congo: 303 vittime di stupro. Tutte civili

  1. avatar
    Sergio D'angelo 24/09/2010 a 14:41

    Questa è l’omertà mediatica dei giornali faziosi e di potere , della nostra evoluta e bella Europa, per non parlare dell’Italia, dove i mezzi di informazione, o meglio , forse chiamarli per quel che sono , rotocalchi, ci bombardano del nulla, o al massimo ci informano dei ben orchestrati siparietti comici del Premier, o come se nessuno non prendesse sonno a non saperlo, ci informano dove la presunta vip passerà le vacanze , o- a che punto è la ( storia d’amore ) tra corona e fidanzatina telefono munita Per fortuna nostra , l’informazione è anche altro- e quella libera grazie a giornali come questi riesce a fluire in rete….

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