VILLA CELIMONTANA JAZZ FESTIVAL 2010
“Jazz in Rosa”
Roma, 1° luglio – 4 settembre
Giovedì 1 luglio, in una delle più belle e antiche ville di Roma situata nel cuore della città, prende il via “Villa Celimontana Jazz Festival 2010″.
Giunta alla XVII edizione, quest’anno, come recita il sottotitolo, la storica manifestazione, si tinge di “Rosa”, con un doppio significato: il primo per una speciale dedica a Marcello Rosa, uno dei più longevi jazzisti italiani che festeggia i suoi 75 anni di vita e di carriera nella serata del 20 agosto e il secondo per la rassegna “Donne di Jazz” ideata per valorizzare la capacità creativa e il prezioso contributo al jazz delle musiciste e cantanti, tra le migliori del panorama italiano e internazionale, che si alterneranno sul palco di Villa Celimontana.
Direttore artistico del Festival è come sempre Giampiero Rubei, che anche in questa edizione – oltre a proporre eventi e serate speciali dedicate alla poesia e alla letteratura (26 luglio) e alla pittura e alla fotografia con mostre che si succederanno per tutta la durata del festival- ha riunito artisti che provengono da differenti paesi, come Robin Eubanks e Pippo Matino (18 luglio), Hilario Duran e Maurizio Giammarco (19 agosto), Mirabassi con Renzi e Parker (23 luglio) , Bill Saxton con Marco Di Gennaro (8 agosto), Andrea Pozza con il suo European 5et (25 agosto) , Elisabetta Antonini e Paul McCandless (4 settembre), Dave Liebman con l’Orchestra dei Giovani Titani di Massimo Nunzi (10 agosto) sperimentando le molteplici contaminazioni sonore in un fertile terreno di scambio e di confronto interculturale che attraversa il jazz e le sue mille sfumature.
E per addentrarsi ancor più verso percorsi permeati di tango, di sonorità mediterranee, latine o d’oltreoceano o dello swing manouche, il festival propone, oltre a Donne di Jazz, altre “rassegne nella rassegna”, come “Piano Players From NY”, “Tango in Villa”, “Latin Jazz” e “Django Jazz” una tre giorni dedicata alla musica di Django Reinhardt, in occasione del centenario dalla nascita.
Jazz di grande qualità a Villa Celimontana che presenta nel suo programma due artisti che sono stati appena premiati nel referendum 2010 della critica musicale americana (American Jazz Journalists Association) come migliori talenti del loro genere: Gary Smulyan – sax baritono (che si esibirà in concerto con Riccardo Fassi il 16 luglio ) e la vocalist torinese Roberta Gambarini (residente da qualche anno a New York) come miglior voce femminile, che il 22 luglio presenterà il suo ultimo lavoro discografico “So in Love”.
Tra i più di sessanta concerti, si segnalano, oltre all’apertura del 1° luglio affidata a un trio d’eccezione, quello di Danilo Rea con Ares Tavolazzi ed Ellade Bandini, alcuni dei grandi nomi che saliranno sul palco della Villa come le tre regine della voce Maria Joao (20 luglio), Diane Schuur (30 agosto) e Sarah Jane Morris (31 agosto), Stefano Di Battista in compagnia di Gino Castaldo (12 luglio), Mike Stern con Randy Brecker (14 luglio), Gegè Telesforo (17 luglio), Toquinho (31 luglio), Paquito D’Rivera con Vana Gierig (24 luglio), Guinga con Gabriele Mirabassi e Maria Pia De Vito (29 luglio), Aaron Goldberg (3 agosto), Flavio Boltro (18 agosto), il trio INTRA/TOMMASO/GATTO (7 agosto), oltre all’inedito quartetto blues capitanato da Mario Donatone e Federico Zampaglione leader dei Tiromancino il 2 settembre.
E una speciale serata dedicata alla canzone italiana d’autore sarà quella del 4 luglio con il concerto di Malika Ayane, una delle cantanti più apprezzate del momento, vincitrice del Premio della critica al Festival di Sanremo 2010, ai vertici della classifica dei dischi più venduti in Italia, dei brani più trasmessi dalle radio e stabilmente al top della classifica iTunes.
Villa Celimontana Jazz Festival ha sempre dedicato una particolare attenzione al mondo dell’arte visiva. Per questo motivo, come di consueto, per tutta la durata del festival si alterneranno mostre che abbracciano varie forme di arte grafica: apre l’esposizione di poster grafici d’epoca organizzata dalla Engadin St. Moritz (azienda del Turismo della Regione Svizzera – dal 1° al 7 luglio), seguita da quella del fotografo Mauro Fattore con la mostra “Camminando…” (8-14 luglio), dai disegni di Daniele Riccardo Incerti (15-21 luglio), dai quadri della pittrice disegnatrice Marie Reine Levrat Ascolese (dal 22 al 28 luglio), dagli “Appunti di viaggio” fotografici di Alessio Trerotoli (dal 29 luglio al 3 agosto), da “Scatti swing” collettiva di fotografia organizzata dall’Associazione Culturale Psikart (4-10 agosto), dai dipinti di Valerio Scarapazzi, il pittore che eseguirà dal vivo, sotto palco, i ritratti di alcuni musicisti del festival (11-17 agosto). Concluderà il ciclo di esposizioni la mostra “Il Vino di Roma – 3000 anni di storia cultura e tradizioni”
Il “Villa Celimontana Jazz Festival 2010″, che dallo scorso anno è stato denominato dall’Assessorato alle Politiche Culturali “Manifestazione storica”, rientra nell’ambito degli eventi culturali e artistici dell’Estate Romana, ed è realizzato con il sostegno del Comune di Roma e il patrocinio del Ministero per i Beni e le Attività Culturali.
Villa Celimontana Jazz Festival - Ufficio stampa
Fabiana Manuelli ufficiostampa@fabianamanuelli.it![]()
VILLA CELIMONTANA JAZZ FESTIVAL 2010 – XVII ED.
Dal 1° luglio al 4 settembre – Biglietti da 8 a 25 euro
Via della Navicella 12 – Roma Apertura cancelli ore 21 – Inizio concerti ore 22.15
Info: www.villacelimontanajazz.com info@villacelimontanajazz.com
– tel 329 7826420
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TINTARELLA SENZA SORPRESE
Con l’omeopatia si scongiurano gli effetti avversi del ketoprofene,
contenuto in diversi medicinali antinfiammatori per uso cutaneo
Milano 20 luglio 2010 – Estate è sinonimo di vacanze, di sole e di tintarella e anche coloro che osteggiano l’abbronzatura non possono evitare completamente di esporsi ai raggi del sole. E’ sufficiente infatti uscire di casa per le commissioni quotidiane per prendere un po’ di sole anche senza volerlo. Un po’ di sole fa bene alla salute, stimolando ad esempio il nostro organismo alla produzione di vitamina D utile contro l’osteoporosi, ma se si stanno assumendo farmaci occorre prestare molta attenzione.
Già la scorsa estate una nota informativa dell’AIFA, l’Agenzia Italiana del Farmaco, diffusa a tutti medici, mise in guardia sul fatto che “in seguito all’uso di medicinali a base di ketoprofene per uso cutaneo sono stati riportati fenomeni d’ipersensibilità cutanea e fotosensibilizzazione, talvolta anche gravi, che possono presentarsi sotto forma di eczema vescicolo-bolloso”. Un pericolo che si nasconde nella maggior parte delle pomate largamente usate per i dolori articolari causate da piccoli incidenti o traumi sportivi.
Curarsi senza trascurare l’abbronzatura è tuttavia possibile grazie ai prodotti omeopatici che, come noto, sono privi di effetti collaterali. “La letteratura scientifica mostra come alcuni medicinali omeopatici siano particolarmente efficaci e godano di altissima tollerabilità nella cura dei processi infiammatori e del dolore a carico dell’Apparato muscolo-scheletrico” afferma il Dr. Sandro Lucaccioni, Reumatologo di Milano. “Tra questi - continua il Dr. Lucaccioni - un’amplissima esperienza è stata condotta negli ultimi 25 anni con due medicinali: Arnica compositum-Heel e Zeel T. Arnica compositum-Heel. L’esperienza di noi medici conferma che il primo è particolarmente indicato per gli stati infiammatori di diversa origine, sopratutto a carico dell’apparato locomotore e di sostegno. Il secondo agisce invece sui processi infiammatori e degenerativi osteo-articolari, all’origine dell’artrosi, stimolando la funzione la struttura del tessuto cartilagineo”.
Arnica compositum-Heel – tramite il proprio medico o farmacista – è disponibile in gocce, compresse, pomata o fiale, Zeel T è disponibile in compresse, pomata o fiale.
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“Se la mafia non esiste a Ragusa (nel 2010)”
Replica all’on. Speziale del coordinamento prov. di Libera
Non possono lasciare indifferenti le parole dell’on. Lillo Speziale, Presidente Commissione Antimafia dell’Ars, in merito al livello di illegalità presente in provincia di Ragusa. Come è stato ribadito da analisi più approfondite, negli anni nei territori iblei non si è radicata la mafia che spara. A dispetto di tale particolarità storica, la provincia ha espresso tuttavia livelli di illegalità e incrostazioni mafiose non indifferenti.
E’ vero che la mafia tradizionale non ha “attecchito” in tale area così come altrove, ma essa è ben presente sotto forme mimetiche: riciclaggio, usura, ma anche racket, come recentemente si è ricordato in un convegno in memoria di Giovanni Spampinato, “giornalista ucciso a Ragusa perché scriveva troppo” su fatti illeciti frutto di intrecci fra trame nere e crimine organizzato.
Come “Libera Associazioni Nomi e Numeri contro le mafie”, coordinamento di Ragusa, siamo vicini alle persone che, pure alle nostre latitudini, vengono quotidianamente vessate nella loro attività di impresa dall’economia criminale.
Un esempio per tutti: il “pomodorino mafioso”, che dal mercato di Vittoria parte per quello di Fondi, terra di clan camorristi e di cosche della ‘ndrangheta, per poi tornare nel sud-est ibleo, come documentato dalle inchieste di Repubblica, l’Espresso, il Sole 24Ore, e come riscontrato dai recenti arresti a Vittoria della DIA di Napoli nello scorso giugno.
La tracciabilità del fenomeno mafioso si rileva dall’ufficialità delle relazioni della DNA e DDA 2008, dal rapporto di Sos Impresa e dal rapporto Ecomafie di Legambiente 2009/2010, nonché dalla Commissione Nazionale Antimafia nelle relazioni di minoranza 2006 a pag. 271, e nell’ultima relazione finale della Commissione Antimafia 2008 a pag. 50.
“Nella provincia di Ragusa la criminalità organizzata che si è andata ricostruendo ruota intorno al mercato ortofrutticolo di Vittoria e si concentra in particolare tra i comuni di Comiso, Vittoria e Ragusa. Nel 2008 è stata portata a termine un’operazione significativa denominata Flash back” (rapporto Sos Impresa 2008 pag. 15)
Tutto questo a danno delle forze produttive sane, dei lavoratori che vengono taglieggiati sulle buste paga, o assoldati in nero dai caporali come nel caso dei lavoratori immigrati. In un clima generale di “emergenza democratica”, come afferma il nostro presidente don Luigi Ciotti, in cui “i complici” delle mafie, come dell’Utri, sono definiti “perseguitati” dalla magistratura, che invece fa solo il proprio dovere di ricerca della verità.
In un contesto generale in cui i mafiosi alla Mangano sono santificati come “eroi”, qualsiasi occasione per generare confusione è un punto di vantaggio concesso alle mafie, che di questo silenzio e di questa invisibilità hanno fatto una vera e propria strategia operativa.
“Se esiste meno mafia militare, oggi è aumentata la mentalità mafiosa nella società”, affermava poco tempo fa un alto magistrato della DDA di Palermo, allievo di Paolo Borsellino, dal quale abbiamo appreso che l’indifferenza genera la contiguità e quindi la complicità.
Ci auguriamo che le forze migliori delle istituzioni siano sempre attente a riconoscere e a fronteggiare le varie forme di illegalità, e delle mafie anzitutto, spesso annidate nei comitati di affari della politica, in sinergia con le cosiddette “mafie dei colletti bianchi”, le quali sicuramente non sparano, ma il cui contrasto dovrebbe essere la priorità vera dell’agenda della classe dirigente nazionale e locale di questo paese.
Gianluca Floridia – Libera, coordinamento prov. di Ragusa
Carlo Ruta – giornalista d’inchiesta, responsabile Libera Informazione, coordinamento prov. di Ragusa
Peppe Rizzo – Libera , coordinamento prov. di Ragusa
Giorgio Abate – Libera, coordinamento prov. di Ragusa
Giorgio Ruta – Libera , collettivo redazionale “Il Clandestino”, coordinamento prov. di Ragusa
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A Viterbo il seminario organizzato dall’Ordine di Malta sulle cure palliative nei malati cronici
Le frontiere avanzate delle cure palliative nei grandi malati cronici – spunti di riflessione per un modello d’intervento diffuso e condiviso
Viterbo, Sabato 8 luglio 2010 – “ Le frontiere avanzate delle cure palliative nei grandi malati cronici – spunti di riflessione per un modello d’intervento diffuso e condiviso “ è il titolo dell’importante Seminario organizzato dalla Delegazione di Viterbo del Sovrano Militare Ordine di Malta presso la propria sede di Palazzo Santoro, sita in Piazza Verdi n. 4 sabato 10 luglio a partire dalle ore 10.
Dopo la presentazione dei relatori da parte del Delegato dell’Ordine di Malta di Viterbo, Sandro Maria Itro, ed il saluto del Gran Priore di Roma dell’Ordine S.E. Frà Giacomo della Torre del Tempio di Sanguinetto, il Vescovo della Diocesi di Viterbo, S.E. Rev.ma Mons. Lorenzo Chiarinelli, introdurrà ai lavori della mattinata.
I relatori che si alterneranno affronteranno le delicate tematiche correlate all’applicazione delle cure palliative sotto l’aspetto medico, psicologico, etico.
Il primo intervento sarà tenuto dal Prof. Rodolfo Proietti, Direttore dell’Istituto e della Scuola di Specializzazione in anestesia e rianimazione dell’Università Cattolica del Sacro Cuore di Roma e Primario del Servizio presso il Policlinico Gemelli.
Proseguiranno ill Prof. Domenico Arturo Nesci e il Dott. Tommaso Achille Polisenso dell’Università del Sacro Cuore di Roma.
Concluderà ill Prof. Mons. Mauro Cozzoli, Ordinario di Teologia Morale della Pontificia Università Lateranense.
Porteranno il saluto il Sindaco di Viterbo Giulio Marini e il Presidente della Provincia Marcello Meroi.
La cittadinanza tutta , gli addetti ai lavori e gli operatori socio sanitari sono invitati a partecipare.
Per informazioni:
del.viterbo@ordinedimaltaitalia.org
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Depilazione delle parti intime: consigli per lui e per lei
La tendenza dell’estate 2010? La depilazione intima per lui. Totale o parziale, anche gli uomini sono pronti a dedicare 10 minuti della propria giornata a una rasatura delle zone basse. Su wellMe.it è on-line il manuale per avere pratici consigli su come sfoggiare un inguine a prova di costume.
Gli uomini uniti con le donne in un unico scopo: depilare il proprio corpo. E, quando si tratta di parti intime, c’è molto spazio da riservare alla fantasia.
“Disboscare l’area attorno all’organo genitale crea un effetto trompe l’oeil, per cui Willie, unico protagonista in mezzo alla pelle nuda, appare più grosso”. Questo uno dei motivi per cui gli uomini ricorrono alla ceretta, nell’estate 2010 più che mai.
Tutti motivi studiati e analizzati dal magazine di salute e benessere wellMe.it che lancia, per i mesi più caldi dell’anno, una piccola guida con tutte le istruzioni e i consigli sulla depilazione intima.
Da qualche anno la depilazione non riguarda più solo il genere femminile. D’altra parte, ci sono donne che amano i toraci villosi e si terrorizzano alla sola idea di trovarsi, nell’incontro intimo, un inguine depilato. Insomma, pelo sì o pelo no?
Dopo un excursus sui peli, una sola questione, quindi, si pone come fondamentale: meglio la rimozione totale o parziale? In pratica, togliere i peli corrisponde ad un bisogno estetico, ma siamo sicuri che un pube completamente glabro piaccia?
Con l’obiettivo di capire i perché e i per come della depilazione intima, wellMe.it pubblica questo prontuario che espone i principali metodi per farsi una bella e duratura ceretta nelle zone basse.
5 diverse pratiche di “disboscamento” e, per gli amanti dei rimedi tradizionali, un unico suggerimento: ricorrere alla cara vecchia lametta, con tutti i pro e i contro di questa pratica più alla portata di tutti.
Così, dall’esotica “Brazilian”, la ceretta che lascia solo una piccola striscia di peli, si passa alla “Tiffany” e si scopre che c’è chi adora vedere il proprio pube confezionato come un prezioso cofanetto del gioielliere più famoso al mondo.
La guida è scritta da Fiammetta Scharf - autrice, tra l’altro, del romanzo Il teorema di Cyrano – con il suo inconfondibile stile frizzante e ironico, lo stesso che è alla base di wellMe.it, la rivista che apre una via alternativa al benessere, che qui viene raccontato in tutte le sue diverse declinazioni.
Non mancano, infatti, notizie su come essere belle “dalla testa ai piedi”, informazioni e approfondimenti su cure e terapie della medicina convenzionale. In più, le ultime news di attualità provenienti dal mondo della sanità e quelle più prettamente riguardanti la sfera psicologica e i problemi che contraddistinguono le differenti età, compresi quelli legati alla sessualità.
INDICE DELLA GUIDA:
Tutto sul pelo
La depilazione intima
- Brazilian
- Hollywood
- Beckham
- Tiffany
- Boy-Zilian
Simona Falasca
Ufficio stampa
greenMe.it
www.greenme.it
393 1559413
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Carica ai manifestanti aquilani: Celardo vuole risposte dal ministro Maroni
Il segretario regionale dell’UNSIAU: “Tutta la mia solidarietà al sindaco Cialente, il ministro Maroni subito in parlamento per spiegare”
Roma, 08 luglio 2010 – “Sono indignato, per quanto accaduto ieri durante la manifestazione dei sindaci e dei cittadini aquilani a Roma. Esprimo la mia totale solidarietà in particolar modo al sindaco Cialente per l’aggressione subita inutile ed immotivata”. Questo il primo commento di Carmine Celardo segretario regionale del sindacato dei lavoratori UNSIAU dopo aver appreso dei gravi scontri causati dalle cariche delle forze dell’ordine che ieri a Roma hanno provocato ben 3 feriti.
Ancora una volta giovani, adulti, anziani, bambini, onesti lavoratori, ormai disoccupati sono tornati a chiedere al Governo delle misure risolutive per la ricostruzione dell’Aquila, maggiore sostegno per un’economia locale inesistente, la sospensione delle tasse e una programmazione certa per un futuro possibile. Rincara la dose Celardo “L’atteggiamento da parte delle forze di polizia che ubbidiscono sempre fedelmente a ordini superiori dimostrano quale sia il grado di tensione e di sbandamento del governo che non è più in grado di gestire le esigenze del Paese, e ancor peggio non è in grado di accettare critiche e opposizioni di piazza sul quale aprire un civile dibattito. – conclude il segretario regionale dell’UNSIAU – La reazione dei funzionari di polizia è politicamente ascrivibile solo e unicamente all’ufficio del ministro Maroni, dal quale ci attendiamo in giornata risposte chiare e precise in parlamento”.
Ufficio Stampa UNSIAU LAZIO
Addetti Stampa
Marco Di Cosmo, Fabrizio Giona
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Premio letterario
IL DOLCE STILE ETERNO
12^ edizione
Concorso per poesie in lingua italiana elaborate secondo i principi del Movimento Letterario “Il Dolce Stile Eterno” che auspica il recupero di “metri” e “forme classiche” della nostra Poesia.
Regolamento:
- Ogni concorrente può inviare 1 o più poesie ciascuna delle quali non può superare il limite massimo complessivo di 30 versi.
- Per ogni poesia è richiesta una quota di iscrizione fissata in 5 Euro che potrà essere inviata a mezzo vaglia, assegno, o come si preferisce. (Il sistema più sicuro e meno oneroso che noi consigliamo è quello di effettuare il versamento sul C/C postale n. 20797502 intestato ad Accademia Vittorio Alfieri – Cas. Post. 108 – Succ. 36, 50135 Firenze e unire alle poesie la ricevuta del versamento).
- Ai concorrenti che non abbiano superato il 18° anno di età non è richiesta quota di iscrizione se agli elaborati uniranno fotocopia della loro carta d’identità o di un altro documento che certifichi i propri dati anagrafici.
- Le poesie, ciascuna in 3 copie e tutte complete di nome e indirizzo dell’autore, dovranno pervenire entro il 5 SETTEMBRE 2010 a: Concorso Il Dolce Stile Eterno -Cas. Post. 108 – Succ. 36 – 50135 Firenze.
- I premi verranno attribuiti con la collaborazione dei frequentatori dei Laboratori
di Poesia di Firenze e di Genova.
- Per garantire la massima obiettività di giudizio si asterranno dal partecipare a questo concorso sia gli abituali frequentatori del Laboratorio di Poesia, sia i più stretti collaboratori delle iniziative dell’Accademia Alfieri.
Premi in palio:
Alle poesie 1°, 2°, e 3° classificata GRANDI COPPE
Altri attestati di merito saranno previsti per tutti i testi più validi.
Inoltre le poesie classificate ai primi 3 posti saranno pubblicate sul giornale “Il Dolce Stile Eterno” stampato in Autunno 2010 e sul libretto “Alfieri della Poesia 2011” stampato nella primavera del 2011. Sia del giornale che del libretto ognuno dei 3 autori riceverà poi n. 3 copie.
LA CERIMONIA DI PREMIAZIONE è prevista a Firenze, nel pomeriggio di domenica 31 OTTOBRE 2010 alle ore 16 nella sede del Quartiere 2 – Villa Arrivabene – (Piazza L.B. Alberti, 1). Tutti i concorrenti riceveranno copia dell’ALFIERE/DOLCE STILE ETERNO n 4/2010 che riporterà il risultato del concorso.
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