Cina: primo caso al mondo di trapianto di cranio su una bambina

Cina: primo caso al mondo di trapianto di cranio su una bambina di tre anni affetta da una patologia che le ha reso la testa 4 volte più grande del normale

Han Han, la bambina cinese che ha subito un trapianto di cranio completo (www.vnews24.it)

Han Han, la bambina cinese che ha subito un trapianto di cranio completo (www.vnews24.it)

Per la prima volta al mondo è stata trapiantata una protesi di cranio in 3D su una bimba di tre anni. L’intervento è stato eseguito dai medici del Second People’s Hospital, in Cina, nella provincia di Hunan: durato diciassette ore, è andato meglio di quanto gli stessi medici sperassero. Infatti la piccola, dopo l’intervento, ha subito riaperto gli occhi e ha cominciato a respirare con regolarità. Han Han, questo il nome della bambina, soffriva di una patologia chiamata idrocefalo congenito, la quale fin dall’età di sei mesi ha deformato la testa della piccola, che risultava quattro volte più grande del normale, tanto che Han Han non riusciva più a sollevarla. L’intervento è costato più di cinquecentomila Yuan, ma il padre di Han Han è riuscito a procurarseli grazie a generose donazioni online da parte di associazioni e privati.

HAN HAN, LA PAZIENTE PIÚ GIOVANE AL MONDO A SUBIRE UN TRAPIANTO DI CRANIO – Un intervento del genere non è una novità: all’inizio del 2014 una porzione di scatola cranica realizzata con la stampante 3D era stata trapiantata ad una donna ad Utrecht, in Olanda. La paziente era una donna di ventidue anni che soffriva di una emicrania talmente forte da comprometterle persino la vista. Dopo l’intervento la donna non ha più avuto alcun problema né di emicrania né alle sue capacità visive.

Han Han prima dell'intervento (Reuters)

Han Han prima dell’intervento (Reuters)

Han Han invece è la paziente più giovane al mondo ad aver subito un intervento simile: secondo i medici che l’hanno operata, alla bambina non restavano che sei mesi di vita, per questo hanno deciso di utilizzare la stampante 3D, anche se molto costosa. Attraverso di essa hanno costruito una calotta cranica in titanio che poi hanno trapiantato alla bambina. In un secondo momento, hanno anche sostituito le ossa del suo cranio con protesi, sempre in titanio e costruite con la stampante 3D e, infine, hanno riposizionato la materia cerebrale al suo posto. Prima del trapianto vero e proprio il team di medici ha dovuto drenare i liquidi in eccesso tipici della patologia di cui era affetta la bambina, evitando così di far propagare l’infezione in corso. Solo dopo hanno sostituito l’intero cranio e le ossa della piccola con quelli creati in titanio dalla stampante 3D, riposizionando anche la materia cerebrale. Negli anni a venire le ossa di Han Han dovrebbero ricrescere su quelli impiantati, creando una porzione di cranio più piccola ma completamente nuova.

Mariangela Campo

@MariCampo81

Share and Enjoy

  • Facebook
  • Twitter
  • Delicious
  • LinkedIn
  • StumbleUpon
  • Add to favorites
  • Email
  • RSS

Ti è piaciuto questo articolo? Fallo sapere ai tuoi amici

Lascia un Commento

L'indirizzo email non verrà pubblicato.

È possibile utilizzare questi tag ed attributi XHTML: <a href="" title=""> <abbr title=""> <acronym title=""> <b> <blockquote cite=""> <cite> <code> <del datetime=""> <em> <i> <q cite=""> <strike> <strong>

 
Per inserire codice HTML inserirlo tra i tags [code][/code] .

I coupon di Wakeupnews