L’inchiesta “Last Bet”, che dal giugno scorso tenta di far luce su un giro di scommesse calcistiche illegali e partite truccate, ha portato nelle ultime ore una nuova ondata di arresti. Due le persone finite in manette: il portiere del Piacenza Mario Cassano e Angelo Iacovelli, il quale, stando alle prime indiscrezioni, sarebbe una persona molto vicina alla squadra del Bari. I loro nomi vanno così ad aggiungersi a quelli di un’altra trentina di indagati, tra cui spicca la figura dell’ex atalantino Cristiano Doni.
Per entrambi, l’accusa è di associazione per delinquere finalizzata alla truffa e alla frode sportiva.
E se il coinvolgimento di Cassano, ex compagno di squadra nonché intimo amico di Carlo Gervasoni e Alessandro Zamperini, già arrestati lo scorso dicembre, nell’ambito nella seconda fase dell’inchiesta giudiziaria, getta ombre su alcuni incontri di serie B disputati nelle stagioni 2008/2009 e 2010/2011, quello di Iacovelli rischia di proiettare discredito sul passato campionato della massima serie.
In particolare, le indagini sono al momento concentrate su 4 match della scorsa stagione di serie A, aventi ovviamente la squadra sportiva pugliese come denominatore comune. Queste le partite incriminate: Milan-Bari, Bari-Sampdoria, Bari-Roma e Palermo-Bari.
Il lavoro degli inquirenti avrebbe già accertato il ruolo di Iacovelli nella combine: l’uomo sarebbe stato il “ponte”, il collegamento necessario alla buona riuscita dell’operazione, tra i giocatori coinvolti nell’illecito e i referenti dell’organizzazione criminale che tenevano in piedi il giro di scommesse.
Mara Guarino
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