500 ml di latte
5 uova
120 gr. di zucchero
120 gr. cioccolato fondente
Vaniglia
Video deabyday
Foto www.buttalapasta.it
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500 ml di latte
5 uova
120 gr. di zucchero
120 gr. cioccolato fondente
Vaniglia
Video deabyday
Foto www.buttalapasta.it
Fare colazione con churros è una tradizione che risale all’inizio del XIX secolo. Dicono che fu nelle fiere ambulanti dove si rese famoso questo particolare prodotto. E’ un dolce fritto che si può mangiare a colazione o a merenda nei giorni di festa. Si possono mangiare soli o inzuppandoli prima in una tazza di cioccolata calda.
Ingredienti
1/2 kg di farina
Un cucchiaio di lievito
Sale, acqua, olio
Preparazione
Si riempiono due tazze di farina e si mescolano con un cucchiaino di lievito in polvere e uno di sale. In un a casseruola si fa scaldare esattamente la stessa quantità di acqua e quando bolle si versa la farina. Si muove il tutto velocemente con un cucchiaio di legno fino a formare una pasta compatta e spessa, senza grumi. Allo stesso tempo, si deve preparare una padella con abbondante olio d’oliva per poi friggervi i churros. Con l’aiuto di una siringa per dolci o una sac-a-poche con tappo rigato, si schiaccia la pastella, facendola cadere nell’olio bollente, creando così i churros. Una volta fritti e dorati, si ritirano, si asciugano e si spolverano di zucchero.
Fonte: www.doitinspain.com
Foto: www.texmexfood.net
La granita alla mandorla è una preparazione tipicamente siciliana dalle probabili origini siracusane, zona molto ricca di alberi di mandorlo. La tipica consistenza cremosa della granita alla siciliana, l’ha resa una specialità molto famosa per le sue caratteristiche di bontà.
In Sicilia, la granita viene gustata per colazione o come merenda e spesso viene affiancata (o usata come farcitura) ad una morbida brioche di forma semisferica sormontata da una pallina.

Versate in un tegame 1 lt di acqua minerale naturale (evitate l’acqua del rubinetto perché potrebbe essere troppo calcarea) e portatela ad ebollizione, dopodiché spegnete il fuoco e lasciatela intiepidire.
Spezzettate la pasta di mandorle e aggiungetela all’acqua tiepida, continuando a mescolare fino al completo scioglimento della stessa.
Ponete il composto ottenuto dentro ad un contenitore di acciaio o alluminio, e mettetelo nel freezer; dopo circa 40 minuti estraete il contenitore dal freezer e cominciate a rompere i primi cristalli di ghiaccio servendovi di una frusta di acciaio (con la quale conferirete dei colpi dall’alto verso il basso), poi riponete di nuovo il contenitore nel freezer.
Ripetete la stessa operazione ogni 30 minuti circa, avendo cura di rompere i cristalli molto finemente ogni volta (da questo dipende il risultato finale); dopo circa 4 ore la granita sarà pronta.
■ Consiglio
Se volete rendere la granita ancora più cremosa (simile ad un sorbetto), procedete in questo modo: quando la granita sarà pronta, frullatela in un mixer per qualche secondo per renderla più fluida quindi versatela in un contenitore di acciaio. Montate tre albumi a neve ferma e incorporateli alla granita amalgamandoli per bene; ponete il composto così ottenuto in freezer per almeno 30-40 minuti, dopodiché estraetelo, rompete di nuovo i cristalli di ghiaccio e servite in coppette.
Se non trovate il panetto di pasta di mandorle, potete realizzare la granita con dello sciroppo di mandorla o, meglio ancora, con del latte di mandorla già pronto.
Ricetta | http://ricette.giallozafferano.it
Foto |via http://alimentazione.guidaconsumatore.com
Le deliziose e morbide frittelle, dalla caratteristica forma a treccina o arrotolata, sono perfette a merenda e non solo… Un dessert d’eccezione, molto popolare in Sudafrica, per i golosi di ogni età
di Chiara Albricci
Lo sciroppo:
1 Kg di zucchero
0,25 L di acqua
1 cucchiaino di cremortartaro (bitartrato di potassio)
1 cucchiaino di acido tartarico
1 cucchiaino di essenza di vaniglia oppure 1 cucchiaino di scorza d’arancia grattugiata oppure 1 cucchiaino di cannella grattugiata oppure 1/3 cucchiaino di zenzero macinato (quest’ultima è la variante più comune in Sudafrica)
La pastella:
1 uovo
Mezzo kg di farina
6 cucchiai di latte
6 cucchiai di margarina o burro
2 cucchiaini di lievito in polvere
1 cucchiaino di sale
Preparazione
Lo sciroppo
In un pentolino unire tutti gli ingredienti all’acqua e portare ad ebollizione. Far bollire lentamente per circa 10 minuti, finché il composto non risulterà ben sciropposo poi lasciar riposare. (E’ preferibile preparare lo sciroppo il giorno prima e lasciarlo riposare in frigo per una notte).
La pastella
Unire la farina, il lievito in polvere e il sale in una terrina. Tagliare il burro o la margarina a piccoli pezzi e aggiungerli agli ingredienti nella terrina. Sbattere accuratamente l’uovo ed unirlo al latte. Aggiungere il tutto al composto della terrina. Conservare l’impasto nel frigo per almeno 1 ora.
Stendere l’impasto fino a raggiungere circa 0,6 cm di spessore, tagliare delle strisce lunghe all’incirca 7 cm e larghe 2,5 cm. A questo punto tagliare ogni striscia in tre parti - avendo cura di lasciare una delle due estremità intatta – e intrecciarle premendo bene alle estremità.
Scaldare dell’olio vegetale in una padella antiaderente e togliere metà dello sciroppo dal frigo, friggere le ciambelline nell’olio finché non saranno ben dorate. Passarle su carta assorbente per qualche secondo e immergerle nello sciroppo freddo per qualche secondo, mentre sono ancora calde. (questo passaggio permette di mantenere un gustoso contrasto tra il freddo dello sciroppo e il caldo della pastella). Provare per credere!
IngredientiVIDEORICETTA
Video e foto GialloZaffereno.it
Il sorbetto al limone, è un fresco, dissetante e digestivo dessert, molto apprezzato nelle calde giornate estive; è usato spesso come intermezzo tra le portate di carne e pesce o per creare un delicato intervallo nel bel mezzo di un lauto banchetto.
Il sorbetto è un un alimento molto antico, le cui tracce si possono trovare addirittura nella Cina del VII secolo A.C; gli Antichi Greci lo ritenevano “la Bevanda degli Dei” e anche gli antichi Romani lo preparavano molto frequentemente.
A metà del 700 il Sorbetto, arrivò dall’oriente e ben presto cominciò a essere venduto a Napoli e Venezia, per poi arrivare in Sicilia, dove ancora oggi ha una grandissima tradizione.
Ingredienti

Prendete 4 limoni grossi dalla buccia spessa, e tagliate loro la sommità come a formare una sorta di “cappello”, come mostrato nella foto; estraete la polpa aiutandovi con l’apposito attrezzo o un coltellino dalla lama seghettata, e con un cucchiaino o scavino.
Ricomponete tutti i limoni e avvolgeteli nella carta di alluminio per poi riporli in frigorifero.
Usate anche la polpa estratta dai
limoni per ricavarne il succo che vi servirà per preparare il sorbetto.
In un tegame, mettete a bollire l’acqua con lo zucchero e le bucce di un paio di limoni, stando attenti a non tagliare con esse anche la parte bianca, che risulterebbe amarognola.
Quando lo zucchero si sarà completamente sciolto e l’acqua comincerà a bollire, togliete il tegame dal fuoco e lasciate raffreddare, dopodiché unite il succo di limone.
Nel frattempo montate a neve ferma l’albume, che
unirete al succo di limone, ormai raffreddato, e filtrato (per separarlo dalle bucce e dai residui di polpa), poi aggiungete per ultimo il bicchierino di vodka.
Mettete il preparato in freezer, possibilmente in una ciotola di metallo, per almeno mezz’ora, dopodiché dovrete estrarlo per rimescolarlo ogni 15 minuti , fino a che non avrà assunto la consistenza desiderata.
Non vi preoccupate se l’albume non si miscelerà subito con il preparato, è normale: essendo gonfio di aria galleggerà sul liquido, e solo in un secondo tempo, man mano che il preparato si raffredderà, si amalgamerà a poco a poco.

Quando il composto avrà raggiunto la consistenza desiderata, prendete i 4 limoni cavi e riempiteli con il sorbetto, poi richiudeteli con i loro “cappelli”, avvolgeteli nell’alluminio e riponeteli nel freezer.
Togliete il sorbetto al limone e vodka dal freezer 10 minuti prima di servirlo, per farlo rinvenire, e servitelo appoggiandolo su di una graziosa ciotolina o su di un piccolo bicchiere rivestito di carta d’alluminio.

Se non volete servire il sorbetto nei limoni scavati, potete optare per dei flutes, bicchieri stretti e alti, dove generalmente i sorbetti vengono serviti, assieme ad un cucchiaino dal manico lungo o una cannuccia.
Per preparare il sorbetto, viene usato l’albume d’uovo montato a neve per evitare il formarsi di grossi cristalli di ghiaccio e permettere al sorbetto di avere consistenza fine e cremosa, e per essere facilmente amalgamabile anche dopo una lunga permanenza in freezer; anche l’aggiunta di alcool, previene la formazione di grossi cristalli di ghiaccio.
L’origine del nome sorbetto è incerta, ma a ricercarla si capisce come sia un patrimonio del mondo intero: ma le ipotesi più accreditate ci dicono che il nome sorbetto potrebbe essere derivato sia dal latino “sorbitum” (qualcosa da sorbire) sia dalla parola araba “serbhet” (sciroppo).
I cestini di cioccolato sono degli originali e deliziosi contenitori per gelati, mousse, creme, ecc… da preparare in casa con estrema facilità utilizzando il cioccolato che più preferite.
Avvolgete delle pirottine di alluminio con la pellicola trasparente, quindi decorate tutta la superficie esterna con il cioccolato fuso; dopo una breve permanenza in freezer, estraete il guscio di cioccolato e il vostro elegante e goloso cestino sarà pronto per l’uso!

Tritate grossolanamente il cioccolato (1), quindi scioglietelo a bagnomaria (2)(oppure nel microonde) fino ad ottenere un composto liscio e privo di grumi (3).

Nel frattempo rivestite 6 pirottine di alluminio con della pellicola trasparente (4), rigirando i margini di quest’ultima verso l’interno dei contenitori (5). Con della carta oleata (o carta forno) formate un cornetto che riempirete con il cioccolato fuso. Decorate le pirottine di alluminio rivestite (6) come più vi piace oppure prendete spunto dalle fotografie (7-8-9-10-11-12).

Foderate un vassoio con carta forno e ponetelo in freezer; mano a mano che decorerete le pirottine con il cioccolato fuso, adagiatele sul vassoio posto nel freezer per farle indurire.

Quando i cestini di cioccolato saranno ormai duri, dovrete estrarli dalla loro sede facendo molta attenzione a non romperli (13-14).

A questo punto ponete i cestini di cioccolato nuovamente in freezer fino al momento dell’ utilizzo (15) . Quando dovrete riempirli , per esempio, con delle palline di gelato, panna montata, mousse, creme, bavaresi, ecc…, adagiateli sul piatto di portata , quindi riempiteli (abbastanza velocemente!) con il prodotto prescelto e servite immediatamente.
Ricordatevi che più le decorazioni saranno rade e più sarà difficile estrarre i cestini intatti dalla loro sede. Una superficie molto ricca di cioccolato sarà infatti più compatta e tenderà a rompersi molto meno durante le operazioni di estrazione.
Ricetta cucinata e fotografata da Sonia Peronaci
Fonte Giallo Zafferano
Ingredienti:
250 g di Nutella
250g di latte
20g di gelatina in fogli
50g di granella di nocciole
150g di biscotti al cacao sbriciolati
50g di panna
100g di caramello
mezzo cucchiaio di zenzero
frutta a piacere per la decorazione
Videoricetta
VIDEO/ via http://www.youtube.com/user/mariarussi
FOTO/ via dolciagogo.blogspot.com
I brownies al cioccolato sono dolcetti quadrati tipicamente americani molto ricchi e golosi, realizzati con cioccolato fondente e noci.
La preparazione dei brownies, piuttosto semplice e veloce, avviene mischiando il burro e il cioccolato fusi che verranno amalgamati a uova, farina, zucchero, e noci; l’impasto, versato in una tortiera, una volta cotto, verrà tagliato a quadrotti.

In una pentola capiente fate sciogliere il burro a fiamma dolce (1). Aggiungete il cioccolato spezzato e mescolate con una spatola (o un mestolo) fino a quando non sarà completamente sciolto ed amalgamato (2). Togliete la pentola dal fuoco , incorporate lo zucchero e mescolate bene (3).

Aggiungete le uova (4), una alla volta, mescolando bene per amalgamare il tutto. Infine incorporare la farina e le noci a pezzettini non troppo piccoli (5). Mescolare ancora una volta, versare l’impasto in uno stampo foderato con della carta da forno (6) ed infornare in forno caldo a 180º per 40 minuti.
Lasciare riposare la torta 10 minuti prima di tirarla fuori dallo stampo e tagliarla a quadrotti.
Se preferite un gusto un po’ più dolce potete servire i brownies spolverati con un po’ di zucchero a velo sulla superficie. I brownies sono ottimi anche se serviti con una delicata crema inglese all’arancia oppure, come si mangiano negli Stati Uniti, tiepidi ed accompagnati da una golosa palla di gelato alla crema.
Questo dolce tipicamente americano potrebbe essere preparato in onore della Festa della Donna, in quanto la prima giornata internazionale della donna fu celebrata proprio negli Stati Uniti nel 1909.
La curiosità è che questa prima celebrazione non avvenne nel consueto giorno dell’8 marzo, bensì fu festeggiata il 28 febbraio!
Ricetta cucinata e fotografata da Sonia Peronaci
Fonte Giallo Zafferano
75 gr. farina 00
50 gr. farina di fecola
245 gr. di zucchero
4 uova
1 bustina di vanillina
Sale q.b.
3 tuorli
1/4 litro latte
1 cucchiaio di rum
2 buste di zucchero a velo
3/4 cucchiai di acqua
Panna montata
Fragole e more fresche
VIDEORICETTA
Foto| via pasticceriabellunese.it
INGREDIENTI: (per 4)
75 centilitri di Latte
1 Stecca di Vaniglia
150 grammi di Riso
25 centilitri di Panna da Montare
100 grammi di Ciliegine Candite
50 grammi di Zucchero
2 Bicchierini di Maraschino
PREPARAZIONE
Mettete il latte sul fuoco, unitevi la stecca di vaniglia e portate ad ebollizione.
Togliete la vaniglia e aggiungete il riso, lasciandolo cuocere finché il latte non sarà stato completamente assorbito; quindi lasciate raffreddare completamente. Nel frattempo, montate la panna a neve molto consistente.
Tagliate le ciliegine candite a pezzettini e unitele al riso insieme con lo zucchero e il maraschino, amalgamando il tutto alla perfezione.
Foderate uno stampo con un foglio di carta oleata e versatevi il composto, livellandone la superficie con il dorso di un cucchiaio e sbattendo leggermente lo stampo sul tavolo, perché non rimangano spazi vuoti all’interno.
Tenete la torta in freezer per almeno 4 ore, quindi servitela.
Foto ItalianFoodNet
www.dbricette.it
Ingredienti
150 gr Gelato fior di latte
160 gr Ananas tagliato a cubetti
70 gr Marsala
70 gr Gelatina neutra
20 gr Burro
1 Bacca di vaniglia
Scorza di 1 lime, grattugiata
Guarnizione
1 Fragola
Anice stellato
Fate sciogliere il burro e la gelatina in un pentolino a fiamma media
Mescolate velocemente e quando gli ingredienti saranno amalgamati aggiungete l’ananas e continuate a mescolare
Mentre l’ananas cuoce aprite la bacca di vaniglia, estraete i semi e metteteli nel pentolino
assieme alla bacca di vaniglia
Continuate a mescolare per 7 minuti circa quindi togliete la bacca di vaniglia
Aggiungete la scorza del lime e continuate a cuocere, mescolando, per 4 minuti
Spegnete il fuoco e aggiungete il Marsala
Riaccendete il fuoco e fate cuocere per un altro minuto, mescolando e fate evaporare il Marsala
Trasferite l’ananas caldo in un piatto da portata
Mettete un cucchiaio in un contenitore di acqua bollente e usatelo per prendere il gelato, in questo modo il gelato non si attaccherà al cucchiaio
Mettete il gelato sopra l’ananas
Guarnite il piatto appoggiando la bacca di vaniglia sul gelato, aggiungete la fragola e dell’anice stellato
FOTO E VIDEO ItalianFooNet.com
Ingredienti per la pasta frolla
Foto e Video GialloZafferano.it
2 bicchieri di farina
2 bicchieri di zucchero
1 bicchiere di olio
4 uova
1 bustina di lievito
30o gr. di carote
1 cucchiaio di burro
300 gr. di mandorle
250 gr. di burro
250 gr. di cioccolato
200 gr. di zucchero
5 uova (bianchi e rossi)
VIDEORICETTA
Video e foto BlogDolci
La granita alla mandorla è una preparazione tipicamente siciliana dalle probabili origini siracusane, zona molto ricca di alberi di mandorlo. La tipica consistenza cremosa della granita alla siciliana, l’ha resa una specialità molto famosa per le sue caratteristiche di bontà.
In Sicilia, la granita viene gustata per colazione o come merenda e spesso viene affiancata (o usata come farcitura) ad una morbida brioche di forma semisferica sormontata da una pallina.

Versate in un tegame 1 lt di acqua minerale naturale (evitate l’acqua del rubinetto perché potrebbe essere troppo calcarea) e portatela ad ebollizione, dopodiché spegnete il fuoco e lasciatela intiepidire.
Spezzettate la pasta di mandorle e aggiungetela all’acqua tiepida, continuando a mescolare fino al completo scioglimento della stessa.
Ponete il composto ottenuto dentro ad un contenitore di acciaio o alluminio, e mettetelo nel freezer; dopo circa 40 minuti estraete il contenitore dal freezer e cominciate a rompere i primi cristalli di ghiaccio servendovi di una frusta di acciaio (con la quale conferirete dei colpi dall’alto verso il basso), poi riponete di nuovo il contenitore nel freezer.
Ripetete la stessa operazione ogni 30 minuti circa, avendo cura di rompere i cristalli molto finemente ogni volta (da questo dipende il risultato finale); dopo circa 4 ore la granita sarà pronta.
Se volete rendere la granita ancora più cremosa (simile ad un sorbetto), procedete in questo modo: quando la granita sarà pronta, frullatela in un mixer per qualche secondo per renderla più fluida quindi versatela in un contenitore di acciaio. Montate tre albumi a neve ferma e incorporateli alla granita amalgamandoli per bene; ponete il composto così ottenuto in freezer per almeno 30-40 minuti, dopodiché estraetelo, rompete di nuovo i cristalli di ghiaccio e servite in coppette.
Se non trovate il panetto di pasta di mandorle, potete realizzare la granita con dello sciroppo di mandorla o, meglio ancora, con del latte di mandorla già pronto.
Ricetta cucinata e fotografata da Sonia Peronaci
75 gr. di burro
8 mele golden
250 gr. di zucchero
350 pasta brisè
VIDEORICETTA
Video e foto GialloZafferano
400 gr. di cioccolato fondente
Procedimento
A bagnomaria sciogliere 600 g di cioccolato già tagliato a pezzetti.
Il cioccolato deve raggiungere la temperatura di 40/45°.
Togliere il cioccolato dal fuoco e aggiungere il restante cioccolato a temperatura ambiente.
Continuare a mescolare fino a raggiungere i 28°.
Riportare il cioccolato a bagnomaria fino a raggiungere il 32°, continuando a mescolare.
Questo procedimento ci consente di ottenere un cioccolato cosiddetto ‘temperato’ cioè lucido, di colore omogeneo e brillante.
Video Deabydea
I biscotti tirolesi con confettura di fragole sono degli squisiti dolcetti formati da due sottili dischi di pasta sovrapposti, farciti con confettura di fragole e spolverizzati con abbondante zucchero al velo vanigliato.
I fori impressi sul lato superiore del biscotto lasciano intravedere la farcitura formata da una profumata e vivace confettura. Ingredienti per i biscotti
…per il ripieno
…per spolverizzare
Preparazione
Mischiate e impastate bene tutti gli ingredienti, fino ad ottenere un composto liscio ed omogeneo, poi avvolgetelo con della pellicola trasparente e ponetelo in frigorifero per un’ora. Dovrete ottenerne un numero pari, poiché ogni biscotto è formato da una parte inferiore intera e una parte superiore con tre fori (che praticherete con l’attrezzo che serve a levare i torsoli delle mele); a questo proposito, ponete le sagome dei biscotti già in coppia su di una teglia, preventivamente ricoperta di carta forno. Infornate i biscotti e lasciateli cuocere per circa 20 minuti: ricordatevi che non devono scurirsi, quindi se vedrete che tendono a diventare marroncini, estraeteli e diminuite la temperatura del forno. Appena sfornati, quindi ancora caldi, prendete una sagoma non bucata , e ponetevi al centro mezzo cucchiaino di confettura; poggiateci poi sopra, premendo leggermente, una sagoma con i fori e ponete il biscotto così formato su di un vassoio: fate così con il resto delle sagome. ■ ConsiglioPer farcire i biscotti tirolesi, potete usare confetture di ogni genere, purchè non contengano pezzettoni, in quanto impedirebbero la normale chiusura delle due sagome che formano i biscotti. Fonte: Giallo Zafferano |
75 gr Farina di riso
75 gr Burro
65 gr Zucchero di canna
50 gr Gocce di cioccolato fondente
2 gr Lievito in polvere
2 Uova intere
Scorza di ½ limone grattugiata
½ Baccello di vaniglia
Un pizzico di sale
Guarnizione
Zucchero a velo
Salsa di cioccolato fondente
Decorazioni di cioccolato bianco
Mettete il burro, che deve essere morbido a temperatura ambiente, nella planetaria. Aggiungete lo zucchero si canna e cominciate a mescolare
Aggiungete un pizzico di sale, che serve da esaltatore di sapidità, poi aggiungete la scorza del limone e il lievito in polvere
Tagliate a metà trasversalmente il baccello di vaniglia, rimuovete i semi e metteteli nella planetaria
Aggiungete 1 uovo, continuate a mescolare per un po’ quindi aggiungete il secondo uovo
Quando lo zucchero, il lievito e le uova sono ben mescolate, aggiungete la farina di riso e fate amalgamare bene
Spegnete la planetaria, aggiungete le gocce di cioccolato e mescolate con una spatola
Prendete una sacca da pasticcere, riempitela con il composto,
ragliate la punta e versate il composto negli stampi che devono essere riempiti a metà
Trasferite gli stampi (in silicone) in una teglia con un foglio di carta da forno, in questo modo eviterete che si pieghino quando li tirate fuori dal forno
Mettete la teglia in forno preriscaldato a 190 gradi e fate cuocere per 35 minuti
Dopo 35 minuti togliete i plum cake dagli stampi, spolverateli con dello zucchero a velo, cospargeteli con della salsa al cioccolato,
aggiungete delle decorazioni di cioccolato bianco e servite
Ricetta e foto Italianfoodnet.com
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