Friday, May 18, 2012

Libriuniamoci – 150 anni di Unità d’Italia e di Libri

Post di francescadorothy On dicembre - 31 - 2011 AGGIUNGI COMMENTO

Per concludere il nostro viaggio nel Risorgimento e nell’unità d’Italia non potevamo che affidarci alla sapienza e all’acume di Pier Paolo Pasolini, il giornalista, scrittore, poeta, regista che il nostro Paese ama e odia, un uomo che l’Italia l’aveva capita.

E con le pagine degli Scritti corsari prendiamo commiato da questo 2011 che non è solo l’anno in cui abbiamo festeggiato i centocinquanta anni della nostra unità nazionale, ma l’anno più difficile da quando abbiamo varcato la soglia del nuovo millennio.

Gli Scritti corsari sono una raccolta di articoli scritti tra il 1973 e il 1975, ospitati per lo più sulle colonne del Corriere della Sera – in quel periodo diretto da Piero Ottone, designato dalla famiglia Crespi e considerato l’artefice della svolta “rossa” del quotidiano che, ricordiamo, portò Indro Montanelli ad abbandonare la redazione di via Solferino – e rappresentano letteralmente la chiusura della carriera di Pasolini, perché le bozze furono revisionate dall’autore, presso l’editore Garzanti, poco tempo prima della sua morte violenta, sopraggiunta la notte del 2 novembre 1975.

Dallo storica campagna ideata da Oliviero Toscani e Emanuele Pirella dei jeans Jesus “Chi mi ama mi segua” agli intellettuali del ’68, dalla contestata posizione antiabortista al famoso articolo sulla scomparsa delle lucciole, fenomeno assunto a paradigma dei cambiamenti politici, storici e sociali dell’Italia di quegli anni.

Il punto di vista di Pasolini non è sempre condivisibile, ma resta una testimonianza che è impossibile ignorare per comprendere il nostro Paese oggi: gli Scritti corsari raccontano una tendenza al cambiamento che però è perennemente frenata dall’incapacità di sganciarsi da certe categorie.

Una politica che non soddisfa gli italiani, le lotte degli operai, gli intellettuali di sinistra – e quelli di destra che però non si chiamano intellettuali – i “rossi”e i “neri”, le manifestazioni studentesche, i cortei pacifici e quelli meno pacifici, le forze dell’ordine che caricano i manifestanti, gli studenti universitari che chiedono maggiore attenzione per l’istruzione e per il proprio futuro, povertà dilagante, criminalità sempre più forte… quale Italia abbiamo descritto, quella di oggi o quella degli anni Settanta?

Pasolini invita alla riflessione, per di più con una scrittura – c’è bisogno di dirlo? – accattivante con argomentazioni sempre valide, seppure spesso estremamente soggettive, una scrittura che rivela l’impegno profondo e intellettuale di un uomo e la volontà di non “volersene fregare”.

Se le circostanze della morte di Pasolini sono ancora un mistero, non lo è il ruolo fondamentale che ha giocato come regista e come scrittore, anche e persino con le opere più contestate e che lui stesso giunse a rinnegare come Salò o le 120 giornate di Sodoma.

«Esiste oggi una forma di antifascismo archeologico che è poi un buon pretesto per procurarsi una patente di antifascismo reale. Si tratta di un antifascismo facile che ha per oggetto ed obiettivo un fascismo arcaico che non esiste più e che non esisterà mai più».

(Da Scritti corsari, 1975)

Arrivederci su WakeUpNews con le nuove rubriche che abbiamo preparato per il prossimo anno. Per chi volesse consultare questa nostra rubrica dedicata ai 150 anni dell’Unità d’Italia riportiamo l’elenco dei titoli proposti. Gennaio: Il Gattopardo di Giuseppe Tomasi di Lampedusa, Una donna di Sibilla Aleramo; Febbraio: Contro l’Unità d’Italia di Pierre Joseph Proudhon, Il sentiero dei nidi di ragno di Italo Calvino; Marzo: Il Risorgimento e l’Unità d’Italia di Antonio Gramsci, Vogliamo tutto di Nanni Balestrini; Aprile: Bella e perduta di Lucio Villari, Vieni via con me di Roberto Saviano; Maggio: Dei doveri dell’uomo di Giuseppe Mazzini, Bar Sport di Stefano Benni; Giugno: Viva l’Italia di Aldo Cazzullo, Il giorno della civetta di Leonardo Sciascia; Luglio: Il giornalino di Gian Burrasca di Vamba (Luigi Bertelli), L’allegria di Giuseppe Ungaretti; Agosto: La Patria, bene o male di Carlo Fruttero e Massimo Gramellini, Un cappello pieno di ciliegie di Oriana Fallaci; Settembre: Diario della spedizione dei Mille di Ippolito Nievo, Il giardino dei Finzi-Contini di Giorgio Bassani; Ottobre: Fratelli d’Italia di Goffredo Mameli, La cognizione del dolore di Carlo Emilio Gadda; Novembre: Se Garibaldi avesse perso di Pasquale Chessa, L’Agnese va a morire di Renata Viganò; Dicembre: Le mie prigioni di Silvio Pellico, Scritti corsari di Pier Paolo Pasolini.

Francesca Penza

VN:F [1.9.11_1134]
Rating: 10.0/10 (7 votes cast)
VN:F [1.9.11_1134]
Rating: +8 (from 8 votes)

Libriuniamoci – 150 anni di Unità d’Italia e di Libri

Post di francescadorothy On dicembre - 25 - 2011 AGGIUNGI COMMENTO

Un buon Natale, ma molto unitario e patriottico, con “Le mie prigioni” di Silvio Pellico, un caposaldo della letteratura risorgimentale

Libriuniamoci – 150 anni di Unità d’Italia e di Libri

Post di francescadorothy On novembre - 30 - 2011 AGGIUNGI COMMENTO

Un pezzo di storia e del cuore stesso dell’Italia della Seconda guerra mondiale: “L’Agnese va a morire” di Renata Viganò

Libriuniamoci – 150 anni di Unità d’Italia e di Libri

Post di francescadorothy On novembre - 29 - 2011 AGGIUNGI COMMENTO

Cosa sarebbe successo al nostro Paese se Garibaldi avesse fallito? Ce lo raccontano sei storici nel volume curato da Pasquale Chessa “Se Garibaldi avesse perso”

Oggi vi proponiamo “La cognizione del dolore” di Carlo Emilio Gadda, una storia simile a tante altre storie… vere

Libriuniamoci – 150 anni di Unità d’Italia e di libri

Post di francescadorothy On ottobre - 25 - 2011 AGGIUNGI COMMENTO

Oggi vi presentiamo “Fratelli d’Italia” di Goffredo Mameli, l’uomo che ha dato le parole al nostro inno

Libriuniamoci – 150 anni di Unità d’Italia e di libri

Post di francescadorothy On settembre - 29 - 2011 AGGIUNGI COMMENTO

Oggi una storia di amicizia “Il giardino dei Finzi Contini” di Giorgio Bassani: la perdita dell’innocenza e delle speranze, l’amarezza e l’assurdità della persecuzione degli ebrei

Libriuniamoci – 150 di Unità d’Italia e di libri

Post di francescadorothy On settembre - 20 - 2011 AGGIUNGI COMMENTO

Oggi proponiamo il “Diario della spedizione dei Mille” di Ippolito Nievo

Libriuniamoci – 150 anni di Unità d’Italia e di libri

Post di francescadorothy On agosto - 31 - 2011 AGGIUNGI COMMENTO

Tra realtà storica e finzione narrativa: “Un cappello pieno di ciliege” di Oriana Fallaci, secondo appuntamento di agosto della nostra rubrica dedicata all’Unità d’Italia

Libriuniamoci – 150 anni di Unità d’Italia e di libri

Post di francescadorothy On agosto - 14 - 2011 AGGIUNGI COMMENTO

Sotto l’ombrellone con Carlo Fruttero e Massimo Gramellini che hanno firmato “La Patria, bene o male. Almanacco essenziale dell’Italia Unita (in 150 date)”


  • WebTV

    Fuga di cervelli, la crisi colpisce i giovani

    Noi di wakeupnews.eu siamo andati per le strade di Milano ad intervistare i giovani, chiedendo quali sono le loro paure più grandi e se hanno speranze per il futuro.

    Guarda altri video

MotoGP: Casey Stoner si ritirerà a fine stagione

L’australiano ha deciso di appendere il casco al chiodo al termine del campionato in corso. L’annuncio, arrivato a sorpresa prima della gara di Le Mans, non stupisce del tutto i suoi estimatori


Camorra, operazione contro clan Belforte: venti ordinanze di custodia cautelare

A ciò si aggiunge il sequestro preventivo da parte della Guardia di Finanza di Caserta di numerosi beni per un valore complessivo di oltre un milione di euro


Libri: battute all’asta per 385.600 euro due pagine inedite del ‘Piccolo Principe’

In una delle due pagine autografe compare un personaggio finora sconosciuto al testo a stampa


Bossi indagato per truffa

Indagati anche i suoi due figli, Renzo il ‘Trota’ e Riccardo, accusati di appropriazione indebita


Aiutaci a crescere

Associazione EcoRisveglio